Forza della natura

Gli agenti atmosferici dominano il nuovo, esotico Festival Horizon

RECENSIONE di Andrea Centini   —   22/12/2014
60

Acclarato che Forza Horizon 2 rappresenti la più gustosa esclusiva per Xbox One dell'anno - come suggerisce anche il risultato delle votazioni nel nostro sondaggio - oltre che uno dei migliori racing game arcade di sempre, l'annuncio a sorpresa di un'espansione ad esso dedicata, ad appena un paio di mesi dal debutto sul mercato, ha immediatamente catalizzato l'interesse dei numerosissimi appassionati, stuzzicati dai contenuti mostrati nel trailer di lancio e dall'esperienza positiva avuta con il fortunato "Rally Pack" del capitolo originale. Dopo aver deliziato i giocatori con le assolate coste della riviera ligure, i meravigliosi scorci bucolici tipicamente toscani e lo sfarzo della Costa Azzurra, i PlayGround Games hanno deciso di spedirli, attraverso un comodissimo traghetto virtuale sito a Nizza, nella minacciosa Storm Island, un paradiso semi-incontaminato per l'offroad che ricorda la Sicilia ma anche tratti delle isolette greche, pur essendo graffiato da tempeste di monsonica memoria, come ne suggerisce il nome. Noi abbiamo messo alla frusta i nuovi bolidi del pacchetto e le nostre "vecchie" vetture aggiornate all'uopo, e dopo aver percorso le cinquanta strade - per lo più sterrate - che compongono l'isola e, soprattutto, aver conquistato l'agognata finale dell'inedito Festival Horizon, possiamo confermarvi che si tratta di una "vacanza" esotica assolutamente imperdibile per gli appassionati.

Forza della natura

Scarsa visibilità

L'estensione non proprio pantagruelica della mappa (ma comunque soddisfacente) e la caratterizzazione meno accentuata del paesaggio, la cui personalità emerge da qualche sparuta rovina di stampo ellenico, piccoli scorci tropicali con palmizi, campi di cactus e un vulcano sullo sfondo, quando il tempo è soleggiato restituiscono nel complesso un feedback non dissimile dall'esperienza di base; il "problema" del clima di Storm Island, tuttavia, è che qui i delicati acquazzoni di Montellino e dintorni, oltre ad essere all'ordine del giorno, si trasformano in veri e propri cicloni tropicali, con effetti sensibili sia sull'impatto visivo che sul gameplay.

Forza della natura

Osservare le chiome degli alberi tormentate sotto violentissime raffiche di vento, tra nubi volumetriche di acqua in balia della tempesta, nebbia e scarsissima visibilità, permea lo scenario d'un sapore decisamente apocalittico, in particolar modo durante le gare in notturna della nuova modalità Gauntlet, vero e proprio fiore all'occhiello dell'espansione di Forza Horizon 2. Le strette stradine sterrate che caratterizzano buona parte di Storm Island, talvolta accolte nel cuore di rigogliose foreste, sono particolarmente ardue - quanto affascinanti - da affrontare a causa delle continue variazioni di pendenza, che sfociano spesso e volentieri in salti pazzeschi e incidenti spettacolari, con ribaltamenti a catena e rovinosi atterraggi di fortuna. Il risultato è un gameplay rinvigorito dalle condizioni estreme, che esaltano la bontà e la scalabilità dell'eccellente modello di guida mutuato da Forza Motorsport 5, costringendo il giocatore a reinventarsi vero e proprio pilota da fuoristrada, dato che le pur ottime escursioni attorno a Sisteron e San Giovanni, a confronto, sono poco più che una comoda scampagnata. Per avere la meglio di tali impervie condizioni, gli sviluppatori hanno aggiunto nel pacchetto modifiche una nuova serie di componenti griffata Storm Island: tra essi troviamo pneumatici da fuoristrada, molle e ammortizzatori particolarmente rialzati e un nuovo cambio, da equipaggiare sia sulle vetture già preparate per il festival continentale (con la necessità di elaborare o scaricare i relativi assetti), sia per i gioielli messi a disposizione da PlayGround Games per l'occasione. Le nuove vetture sono il Robby Gordon #7 Speed Energy Drink Stadium Super Truck del 2013, un velocissimo pick-up da competizione di Classe S1 che ricorda da vicino quelli visti in Dirt di Codemasters, la MINI X-Raid All4 Racing Countryman vittoriosa al Rally Dakar 2013, l'analoga Ford Ranger T6 RallyRaid, una vecchia ma godibile Ford Fiesta XR2 del 1981 ed infine la Mitsubishi Galant VR-4. Ad esse va aggiunto un "Gioiello Dimenticato" da scovare sulla mappa - stavolta senza alcuna indicazione - che non sveliamo per non rovinarvi la sorpresa. In Storm Island sono presenti la bellezza di novanta nuovi eventi, e nei vari campionati del festival, suddivisi in sei cosiddetti Tier, trovano spazio cinque nuove tipologie di gare a tema offroad, ovvero Rampage, Brawl, Extreme Cross Country, Cross Country Circuit e la già citata Gauntlet.

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Ad eccezione di quest'ultima, tuttavia, dal punto di vista della competizione vera e propria non vi sono grosse differenze con le gare già apprezzate nel pacchetto base; in Brawl, ad esempio, dalla spiegazione dovrebbero farla da padrone gli ostacoli sul tracciato, ma spesso e volentieri si tratta di un paio di strettoie o deviazioni circondate da birilli, da approcciare con attenzione. La topografia del territorio e la "cattiveria" dei già citati agenti atmosferici, comunque, dona un sapore tutto nuovo a buona parte delle gare, che possono disputarsi anche sotto una fittissima nebbia all'alba, resa in maniera davvero realistica. All'interno dei sei Tier che compongono il nuovo Festival Horizon, la maggior parte dei campionati è dedicata a vetture da Rally (sia moderne che vintage) e mezzi fuoristrada, ma non mancano pericolose sfide tra Hot Hatch e veri propri incubi a bordo delle Muscle Car americane, che se non opportunamente modificate rendono la vita praticamente impossibile al pilota, tra testacoda e "dritti" irrecuperabili. In Storm Island sarete costretti ad attivare il Traction Control (TCS) e lo Stability Control (SCS) anche con i veloci mezzi da competizione fuoristrada, in particolar modo se guidate col volante e con la visuale interna, poiché perdere il controllo repentinamente e schiantarsi a causa della scarsissima visibilità, in determinate condizioni, è un rischio pressoché costante. Prese le misure col nuovo approccio hardcore, comunque, questa espansione di Forza Horizon 2 riesce a strappare il meglio dal gameplay approntato dai Turn 10 e rielaborato in chiave arcade dai talentuosi ragazzi britannici di PlayGround Games. A completare l'offerta di Storm Island troviamo le immancabili insegne da distruggere, che in questo caso regalano uno sconto sulle modifiche per potenziare le vetture, e nuove apprezzatissime Sfide Imperdibili, ove lanciarsi a tutto gas in eventi con auto e obiettivi specifici, senza dimenticare la struttura online che funziona per questa espansione esattamente come per il gioco base.

Forza della natura

In Forza Horizon 2 arrivano le tempeste di Storm Island, nuova bagnatissima espansione

Obiettivi Xbox One

Storm Island aggiunge 23 Obiettivi per un totale di ben 500 nuovi punti da conquistare, un ulteriore incentivo per i completisti che riusciranno ad avere soddisfazione già a partire dalle prime ore di gioco con una buona dose di punti sbloccati.

La tempesta imperfetta

Dal punto di vista squisitamente estetico, Storm Island valorizza quanto di buono si è già apprezzato nell'enorme mappa di Forza Horizon 2, grazie alla furia degli agenti atmosferici che sconvolgono un paesaggio generalmente rilassante. Si avverte tuttavia anche qualche piccolo limite. L'impetuosa quantità di acqua scatenata dai nubifragi, infatti, dovrebbe creare veri e propri fiumi di acqua e fango sulle tortuose strade sterrate che caratterizzano l'isola, ciò nonostante sono visibili solamente delle grosse pozzanghere melmose, la cui resa, in talune circostanze, è anche un pizzico piatta per quel che concerne le texture utilizzate, senza nulla togliere alla splendida visione d'insieme e alla resa degli effetti (sia particellari che d'illuminazione). Sarebbe stato indubbiamente spettacolare poter guadare fiumiciattoli e avere a che fare con pericolose cunette piene di fango, un po' come avviene nello spettacolare Spintires di Ovee Games Studios, anche perché alcuni "feroci" mezzi fuoristrada messi a disposizione avrebbero le potenzialità per affrontare i suddetti ostacoli. Anche l'acqua che dovrebbe arrivare "a secchiate" sui parabrezza è attenuata, ma si tratta di finezze che probabilmente avrebbero influenzato sin troppo le dinamiche di guida del titolo. In qualche rara circostanza particolarmente caotica abbiamo ravvisato qualche piccolo rallentamento, e non mancano alcuni asset riciclati, come i cipressi di toscana memoria, nonostante tutto Storm Island è una vera e propria gioia per gli occhi nella quasi totalità dei casi, sottolineando le capacità della nuova ammiraglia di casa Microsoft. Peccato non poter raggiungere i complessi montani Dormire e Attuna col già citato vulcano ispirato all'Etna, che fanno semplicemente da sfondo alle scorribande su Storm Island. Nel complesso siamo innanzi ad un'espansione apprezzabile, ricca di contenuti, nuove modalità e in grado di regalare un'esperienza di guida più complessa rispetto al gioco base; peccato per il prezzo piuttosto alto, ovvero 19,99€, mentre chi ha acquistato il VIP Pass può goderne per soli 9,99€.

Commento

Digital Delivery Xbox Store
Prezzo 19,99 € / 9,99 €
Multiplayer.it

Lettori (8)

8.8

Il tuo voto

PRO

  • Le tempeste influenzano gameplay e impatto visivo
  • Effetti particellari e volumetrici splendidi
  • Più complesso del Festival Horizon di base
  • Tanti contenuti, nuove modalità ed auto
  • Il prezzo con il VIP Pass
CONTRO
  • Il prezzo senza VIP Pass
  • Qualche rarissimo rallentamento
  • I nubifragi non creano fiumi di acqua e fango