Arozzi Occhio, la recensione della webcam entry level di grande qualità

Anche Arozzi entra nel mercato delle webcam con la doppia soluzione Occhio e Occhio RL, vediamo come funzionano nella nostra recensione

RECENSIONE di Emanuele Gregori   —   24/09/2021
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Ormai da qualche tempo il mercato delle webcam sembrava saturo e quasi totalmente rimpiazzato dalle fotocamere mirrorless. Questo vale soprattutto in ambito streaming, ma è pur vero che gli utilizzatori di questi device sono delle più svariate tipologie e, complice anche la pandemia mondiale e le videoconferenze sempre più all'ordine del giorno, chiunque può avere necessità di un buon prodotto da utilizzare come interfaccia video.

Arozzi, noto produttore di sedie da gaming e periferiche di ogni tipo, entra nel mercato delle webcam proprio con questa duplice esigenza in mente. Due i prodotti realizzati per questa prima tornata, identici per quel che riguarda l'hardware e differenziati solo dalla dotazione o meno di una piccola ring light che aumenta le potenzialità per creator e non. 79€ la versione base e 129€ quella compresa di ring light, con un prezzo più che concorrenziale verso tutta la fascia di riferimento.

Specifiche tecniche

Una foto frontale dell'Arozzi Occhio
Una foto frontale dell'Arozzi Occhio

Partiamo come di consueto dalle specifiche tecniche della webcam. Assolutamente identiche le due versioni in termini di resa visiva. Si tratta di una webcam capace di catturare un'immagine a 1080p e 30 FPS, risoluzione che viene gestita in maniera nativa e senza compressione, avendo a disposizione diversi codec che vanno dal classico H.264, passando per il più performante fratello maggiore H.265 e arrivando anche allo YUV. Niente sessanta fotogrammi al secondo, ma è pur vero che in ambito di acquisizione immagine - non parlando quindi di materiale audiovisivo in genere - si tratta di una frequenza più che sufficiente per la quasi totalità degli utilizzi.

Il sensore è un classico CMOS di buona fattura, affiancato ad una modalità di autofocus e una lunghezza focale di tutto rispetto che permetterà a chiunque di gestire al meglio i propri spazi. Sotto questo profilo siamo rimasti davvero soddisfatti, ovviamente scendendo a compromessi con i soliti aspetti di una webcam: andare a zoomare troppo l'immagine produrrà una maggiore chiusura del diaframma e la necessità di un'illuminazione più performante, ma la libertà di scelta e la corsa simile a quella di uno zoom e un fuoco manuale (elemento più unico che raro su una webcam) sono dettagli da non sottovalutare.

In arrivo invece a metà ottobre un software proprietario - di cui potete trovare un'immagine proprio a corredo in questo articolo. Attualmente le webcam si adattano al classico controllo interno di Windows 10 - sistema operativo sul quale abbiamo provato il prodotto - potendo gestire quindi tutti i classici valore che vanno dalla luminosità al guadagno, così come bilanciamento del bianco e nitidezza.

Occhio è dotata anche di due microfoni, così da permettere a chi non ha bisogno di un audio da studio di utilizzare direttamente la webcam con una qualità sicuramente superiore alla media della categoria.

Arozzi Occhio e Arozzi Occhio RL a confronto
Arozzi Occhio e Arozzi Occhio RL a confronto

A livello di fissaggio Occhio permette sia l'ancoraggio a diversi oggetti, tramite il morsetto preinstallato sulla camera, sia la possibilità di utilizzare un qualsiasi cavalletto con perno da 1/4 di pollice. Da notare la possibilità più che gradita di ruotare la camera di 360 gradi per mezzo di una testa sferica, elemento per nulla comune alla categoria e che le permette di essere posizionata e poi ruotata un po' ovunque, senza scomodità comuni a questa tipologia di prodotto. Non esagerate le dimensioni e il peso: restiamo all'interno dei 10 cm per la larghezza e a 6,5 cm per l'altezza compresa di stand. Ovviamente queste misure vanno a salire vertiginosamente nella versione compresa di ring light, che circonda la webcam e che la rende un elemento unico e che non necessita di ulteriori fonti di luci.

Scheda tecnica Arozzi Occhio

  • Risoluzione massima supportata: 1080p 30fps
  • Apertura: f/2.5
  • Profondità di campo: da 8cm a infinito con autofocus
  • Campo visivo: 90° (diagonale)
  • Sensore: CMOS
  • Connettività: USB 2.0 (o superiore), Type A
  • Dimensioni: 97 x 6 x 5 mm con supporto
  • Sistema Operativo: Windows XP/ VISTA/Win7/Win8/ Win10, Linux 2.6.24, Ubuntu 14.04, Mac OS 10.6
  • Prezzo: 79,99€ - 129,99€

Design

Arozzi Occhio RL nel dettaglio
Arozzi Occhio RL nel dettaglio

Parlando in termini di design Occhio non esalta particolarmente le sue caratteristiche, puntando su uno chassis ellittico e non invasivo, con un lungo cavo USB 2.0 già ancorato alla camera e non intercambiabile. Sul frontale sono presenti due spie utili a comprendere se la webcam è collegata e attiva, sia per quel che riguarda il video che per l'audio dei due microfoni interni. Un design minimale ma secondo noi ben riuscito, che la rende piacevole da vedere e sufficientemente discreta.

La versione RL si differenzia, come detto, dalla presenza di una ring light che circonda la camera e che riporta quindi un ulteriore controllo fisico sulla webcam stessa. Nella parte superiore è infatti presente un tasto a sfioro che gestisce intensità e temperature colore dell'illuminazione. Toccandolo passerete da spento ad accesso e poi da luce calda, a neutra fino a quella più fredda. Tenendo invece premuto sulla parte superiore, dove è presente un semplice simbolo di illuminazione, sarà possibile aumentare l'intensità. Premendolo nuovamente si potrà ovviamente diminuire.

A concludere il corredo ci pensa una comoda copertura magnetica, ben realizzata, utile ad oscurare la ripresa. È proprio questo elemento, insieme allo switch fisico del microfono, a garantire il 100% della privacy. Un elemento fortemente voluto da Arozzi come punto cardine della comunicazione dietro a questa linea di webcam.

Esperienza d'uso

L'anello di luce dell'Arozzi Occhio RL acceso nel buio
L'anello di luce dell'Arozzi Occhio RL acceso nel buio

Per quel che concerne l'esperienza d'uso, Occhio non si discosta da quello a cui ci hanno abituato le webcam di questa categoria. La mancanza di un suo software dedicato rende immediato l'utilizzo, ma al tempo stesso anche meno personalizzabile. Abbiamo testato la camera su diverse applicazioni, tra cui Discord, Skype e ovviamente OBS Studio e ogni volta l'acquisizione è stata istantanea e senza intoppi. Sembrerebbero anche non esserci problemi di incompatibilità con altri strumenti simili, rischi che a volte si incontrano in questo segmento di mercato.

La versione base presenta un semplice connettore USB 2.0 di tipo A, mentre la versione RL richiede un doppio ingresso USB, così da alimentare sia la camera che la luce. Nulla vi impedisce di attivare solo l'una o l'altra cosa con un solo connettore quando necessario.

Qualità dell'immagine

L'immagine acquisita dalla camera risulta pulita e anche sufficientemente luminosa, sicuramente più della media delle webcam dello stesso prezzo. La messa a fuoco e lo zoom vanno dal discreto all'ottimo in base a quanto si decide di abusarne. Ovviamente dimenticatevi l'effetto bokeh che potreste raggiungere grazie ad una fotocamera, ma è anche vero che in quel caso oltre al costo del semplice corpo macchina vi sarebbe richiesto di comprare un'ottica di livello, capace di restituirvi un effetto di qualità. Non è quindi possibile paragonare le 2 opzioni da un punto di vista di budget ed eviteremo quindi di dirvi quale configurazione sia migliore: dipende esclusivamente dal vostro portafogli e da ciò di cui avete bisogno. L'unico elemento su cui la camera non ci ha totalmente convinti è la nitidezza. Questa è difficilmente regolabile, al punto che aumentarne anche di poco il valore rischia di creare quel classico artefatto che rovina la resa dell'immagine.

Arozzi Occhio: il software proprietario in arrivo a metà ottobre
Arozzi Occhio: il software proprietario in arrivo a metà ottobre

Audio

Discorso a parte andrebbe invece fatto per quel che concerne l'audio: un doppio microfono permette di acquisire un audio sufficientemente pulito e di gran lunga superiore della media delle webcam della stessa fascia di prezzo, ma resta ovviamente lontano da una qualità necessaria oggi a chi realizza contenuti sul web, siano essi video on demand o streaming. La presenza dello switch fisico per l'esclusione dei microfoni è un'aggiunta assolutamente gradita e ci sentiamo di premiarla.

Compatibilità

A livello di compatibilità noi l'abbiamo provata su Windows 10 dove non ha creato alcun tipo di problema anche quando inserita in una scena di OBS Studio con cinque camere differenti. Da questo punto di vista l'immediatezza d'utilizzo e il compromesso tra la qualità e l'usabilità rappresentano probabilmente il vero punto forte.

Commento

Prezzo 79,99 € / 129,99 €

Multiplayer.it

7.5

Arozzi entra di prepotenza nel mercato webcam con una doppia versione di una camera entry level di qualità. La fascia di prezzo la posiziona sopra a tutte le alternative della stessa categoria, seppure non si tratti di un prodotto considerabile professionale, soprattutto per chi vive di contenuti sul web o affini. La comodità della versione RL è tanto immediata quanto utile e permette ad Occhio RL di poter essere scelta anche da tanti che hanno la necessità di illuminare al meglio il proprio viso, con l'aggiunta di un ottimo riflesso all'interno dell'occhio. Se siete professionisti del web alle prime armi e necessitate di uno strumento di comunicazione audio e video, Occhio e Occhio RL potrebbero essere una scelta da tenere in seria considerazione.

PRO

  • Immediata e plug and play
  • La versione con ring light è comoda e funzionale
  • Il copri obiettivo e lo switch fisico dell'audio tranquillizzeranno anche i più scettici
  • La testa sferica permette di posizionarla come si vuole
CONTRO
  • Software proprietario in arrivo a metà ottobre e tutto da verificare
  • La mancanza dei 60 FPS potrebbe scoraggiare i più esigenti