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Fitness Boxing: Fist of the North Star, la recensione del gioco di pugilato con Kenshiro

Il nuovo esponente della serie Fitness Boxing: Fist of the North Star ci porta nel mondo post-apocalittico dove domina la legge del più forte.

Fitness Boxing: Fist of the North Star, la recensione del gioco di pugilato con Kenshiro
RECENSIONE di Giulia Martino   —   01/03/2023

"Tu sei già morto": l'iconica frase pronunciata da Ken il Guerriero prima della violenta dipartita dei suoi nemici è diventata materiale per una serie infinita di parodie e meme. Cosa accadrebbe se potessimo sperimentare in prima persona il brivido di sterminare orde infinite di bruti armati di clava nelle distese desertiche del futuro distopico immaginato da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara? Imagineer ha la risposta, e con questo nuovo capitolo della serie Fitness Boxing ci mette nei panni di un apprendista di Kenshiro in persona, quest'ultimo nelle vesti di istruttore di noi pugili in erba.

Le premesse sono eccellenti - senz'altro Ken il Guerriero è un'ottima scelta per un gioco di fitness basato sul pugilato - ma, all'atto pratico, la recensione di Fitness Boxing: Fist of the North Star ci racconta che il gioco non riesce a emanciparsi da numerosi difetti storici della serie, primo tra i quali l'assenza di un controllo efficace dei movimenti del giocatore. Resta un'esperienza capace eccome di far sudare, certo, ma il titolo patisce la concorrenza di altri videogiochi di fitness più efficaci.

L'uomo dalle sette cicatrici

Eseguire le mosse più iconiche di Kenshiro in Fitness Boxing Fist of the North Star è un'impresa tutt'altro che banale
Eseguire le mosse più iconiche di Kenshiro in Fitness Boxing Fist of the North Star è un'impresa tutt'altro che banale

Fitness Boxing: Fist of the North Star è naturalmente pensato per gli appassionati di Ken il Guerriero, e in questo senso trovarsi ad avere Kenshiro come istruttore è senz'altro piacevole: il tutorial ci insegna i rudimenti della nobile arte, partendo dalla posizione di guardia, dal gioco di piedi (difficilissimo da mantenere con tempismo e costanza, ve lo anticipiamo) e dai colpi fondamentali, jab e diretto. A seconda del piede tenuto in avanti nella posizione di guardia, con braccio destro e sinistro eseguiremo il jab, ossia il colpo portato con il braccio avanzato, e il diretto, effettuato invece con l'arto arretrato.

Si prosegue con montanti, ganci e schivate, nella migliore tradizione di Fitness Boxing. Quello che cambia, qui, sono gli istruttori, i fondali e la presenza delle Battaglie, modalità che ci permette di sfidare gang di teppisti e poi boss presi dalla storia di Kenshiro: si va da Shin fino a Raoh, e tutti offrono i combattimenti più stimolanti e impegnativi, anche da un punto di vista fisico, presenti all'interno del gioco. Accumulando potenza nel corso delle battaglie contro i boss si possono usare le mosse più iconiche di Kenshiro, e vi assicuriamo che eseguire la mossa dei Cento Colpi di Hokuto non è un affare semplice. Insomma, in Fitness Boxing: Fist of the North Star si suda, e si suda tanto; rispetto ai precedenti capitoli della serie, la presenza dei personaggi di Ken il Guerriero è senz'altro un plus per gli appassionati: peccato che la trama venga presentata con spezzoni del manga originale, messi a schermo su fondali piuttosto monotoni, ma decisamente indietro a livello tecnico, come tutta la produzione nel suo complesso.

Tempismo e precisione... più o meno

I colpi vanno eseguiti a tempo, prestando attenzione alle indicazioni che scorrono su schermo
I colpi vanno eseguiti a tempo, prestando attenzione alle indicazioni che scorrono su schermo

Come tradizione per Fitness Boxing, bisogna seguire le indicazioni a schermo ed effettuare i colpi richiesti con il giusto tempismo. Aiuta a mantenere alto l'entusiasmo una discreta colonna sonora metal che ispira senz'altro all'ultraviolenza nei confronti dei poveri teppisti che fronteggeremo nelle battaglie, e che aiuta a coprire il piattissimo doppiaggio degli istruttori e dei vari personaggi (tra cui Toki) che ci incoraggeranno nel nostro percorso per diventare maestri del pugilato. Una nota positiva: tutto il gioco è stato tradotto - sia nei testi, sia nel parlato - in lingua italiana, con una qualità complessiva tutto sommato buona. Peccato per l'interfaccia, rimasta indietro ai tempi di Wii: necessiterebbe davvero di una bella svecchiata, insieme a tutto il comparto grafico nel suo complesso.

Come accennavamo in apertura, resta irrisolto il problema forse più consistente della serie Fitness Boxing: la mancanza di un buon monitoraggio dei movimenti del giocatore. Per sferrare i pugni bisogna stringere i due Joy-Con, uno nella mano destra e uno nella mano sinistra, ed è necessaria una discreta accelerazione nel movimento per far sì che lo stesso sia considerato come valido dal sistema. Inoltre, spesso jab, diretti, montanti e ganci vengono confusi, con un effetto "liberi tutti" che non aiuta a raggiungere una corretta impostazione dell'allenamento. In questo senso, si avverte la mancanza di periferiche più specifiche, come avviene ad esempio in Ring Fit Adventure, in cui l'anello e la fascia per la coscia riuscivano a rendere più precisa e meno caotica l'esperienza. È invece una buona idea la presenza del "supporto azioni", opzione che permette di escludere le azioni con cui si ha difficoltà. Validi anche i consigli che gli istruttori danno nel menu principale per migliorare la tecnica, anche se alla lunga tenderanno a ripetersi.

Istruttori e modalità di gioco

Avere come istruttore di boxe Kenshiro entusiasmerà non poco gli appassionati delle avventure del sessantaquattresimo successore della Scuola di Hokuto
Avere come istruttore di boxe Kenshiro entusiasmerà non poco gli appassionati delle avventure del sessantaquattresimo successore della Scuola di Hokuto

A proposito degli istruttori, si inizia con l'iconico Kenshiro, ma accumulando Punti Fitness eseguendo allenamenti o combattimenti se ne possono sbloccare di nuovi (tra cui Mamiya e gli stessi boss che si affrontano nella modalità Battaglie) tramite il negozio. L'abbigliamento degli istruttori può essere personalizzato con varie tenute, ma si tratta di aspetti cosmetici che non hanno alcun impatto effettivo sul gioco. Nel negozio si possono anche sbloccare nuove canzoni.

Oltre alla modalità Battaglia già citata, si può impostare una routine giornaliera, di intensità leggera, normale o elevata, a seconda di quanto desideriamo metterci in gioco. È anche possibile predisporre un avviso giornaliero a un'ora determinata, in cui Nintendo Switch (anche se in modalità riposo) ci segnalerà che è il momento di allenarci con Kenshiro e soci. L'inserimento dei dati di altezza, peso, obiettivi dell'allenamento ed età permette di effettuare una stima delle calorie bruciate, che vengono presentate a schermo dopo ogni sessione, oltre a ottenere una predisposizione della routine, che a seconda dei nostri desideri può concentrarsi solo su alcune fasce muscolari oppure su tutto il corpo.

Come consigliato anche dagli istruttori, è opportuno eseguire lo stretching sia prima che dopo l'allenamento vero e proprio, anche perché - come dicevamo sopra - l'assenza di un controllo accurato sui movimenti aumenta il rischio di infortuni, e avere i muscoli "caldi" è una buona idea prima di intraprendere la difficile strada della nobile arte.

Conclusioni

Digital Delivery Nintendo eShop
Prezzo 49.99 €
Multiplayer.it
6.5
Lettori (13)
8.5
Il tuo voto

Fitness Boxing: Fist of the North Star aveva tutto il potenziale per rinnovare la serie di pugilato di Imagineer ma, pur nata sotto gli auspici dell'Orsa Maggiore, si è rivelata un'operazione pigra e adagiata sul passato della saga. Fare boxe con Kenshiro e soci diverte, a patto di saper controllare in autonomia e sicurezza i movimenti: l'assenza di periferiche specifiche si fa sentire, e non poco, vista la complessità insita nella nobile arte. Non aiuta un prezzo piuttosto elevato (Fitness Boxing: Fist of the North Star viene proposto al prezzo di 49.99 €) a fronte della pressoché totale assenza di innovazioni rispetto al precedente Fitness Boxing 2. Resta l'indubbio fascino di menar le mani con Kenshiro e sconfiggere miti della nostra infanzia come Raoh; a nostro avviso, però, il sessantaquattresimo successore della Sacra Scuola di Hokuto avrebbe meritato ben altro trattamento da parte di Imagineer.

PRO

  • Farsi insegnare il pugilato da Kenshiro è un sogno a occhi aperti
  • Buona l'idea di usare fondali e nemici presi da manga e anime

CONTRO

  • Scarso controllo sui movimenti
  • L'interfaccia ha bisogno di una svecchiata
  • Comparto tecnico arretrato nel complesso