Gamesir GM 300: la recensione 15

Da Hong Kong, un nuovo mouse dal produttore Gamesir: ecco la nostra recensione

RECENSIONE di Marco Perri —   24/06/2019

Indice

Per chi non lo conoscesse, Gamesir è un produttore di hardware di Hong Kong e al contempo etichetta multi-canale su fronte PC e smartphone. Un binomio che funziona quando il campo di gioco è nel sud-est asiatico, luoghi in cui tecnologia, componenti e ormai know-how costano pochissimo. Vien quindi da sé che la periferica che ci troviamo tra le mani racchiuda due elementi chiave: componentistica più che discreta e prezzo concorrenziale, fattori che devono farla da padrone se il territorio è proprio quello in cui tali prodotti vengono assemblati. Il percorso dei mouse da gaming wireless è iniziato male, oscurato da tecnologie di raccolta del movimento incapaci di confrontarsi con mouse cablati, ma perlomeno è cominciato così tanti anni fa che i sensori, nel mentre, sono migliorati enormemente, tanto da riscrivere il panorama odierno.

Semplice e robusto

Il GM 300 di Gamesir contiene tutto quello che vi aspettereste da un buon mouse da gaming wireless di fascia media a un prezzo invitante. Gamesir ha abbracciato da anni la prospettiva di fornire e trattare articoli per videogiocatori, provando a costruirsi - almeno in madrepatria - una sorta di profilo da brand conoscitore delle necessità.

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Non stupisce quindi più di tanto la scelta di optare per un sensore ottico al posto del laser: in termini di affidabilità, gli ottici sono cresciuti esponenzialmente e complice un prezzo di implementazione inferiore rispetto alle controparti laser, il GM 300 ci ha convinto per la capacità di rimanere preciso anche su superfici poco consigliate. Il design, invece, è più modesto del previsto: il corpo nero restituisce una plastica sufficientemente confortevole al tatto e all'utilizzo prolungato, aggiungendo la possibilità di staccare tramite magnete integrato le ali laterali dal look gamer e aggiungere il ricambio più tipico, ovvero una coppia di superfici a chiusura della geometria ovale che lo rendono un tipico mouse del quotidiano. Una soluzione non nuova, quella magnetica, ma trasposta bene, capace di tenere tutto insieme anche di fronte a scossoni dentro uno zaino o una borsa in movimento. Non possono mancare i LED, presenti sul palmo e all'interno della rotella di navigazione, sicuramente poco ingombranti rispetto ad altre soluzioni ben più pacchiane. Dopo una fase di sbornia, il fattore illuminazione rimane uno di quegli elementi forse più curiosi dell'evoluzione della componentistica PC degli ultimi anni: il GM 300 può essere colorato, senza grandi sorprese, grazie a un tool proprietario che permette di disporre della consueta ghiera di 16.8 milioni di colori.

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Sensore e tecnologia

Per aumentare l'efficacia della personalizzazione, Gamesir inserisce di default due pesi, anch'essi magnetici, che aggiungono corpo e struttura all'accessorio, mentre la precisione del movimento è affidata al sensore PMW3389, in grado di restituire feedback fino a 16000 DPI, uno spettro capace quindi di coprire i bisogni di giocatori e abitudinari. La tecnologia di trasmissione wireless è anch'essa fondamentale, per tale motivo Gamesir ha sviluppato un proprio protocollo chiamato Agility X, distribuito naturalmente anche sul resto della loro offerta di periferiche: con un polling rate variabile impostato di default a 1000Hz, quindi 1 ms di latenza, il GM 300 performa esattamente come un mouse cablato.

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Lavorando su una frequenza di 2.4 GHz, la connettività rimane buona nella stanza e con ostacoli di mezzo, ma potrebbe risentirne se presente una certa congestione di reti Wi-Fi. Nel nostro caso non abbiamo notato problemi di sorta. Provandolo in ecosistemi e con finalità differenti, il GM 300 ci ha convinto per la sua completezza e affidabilità, garantendo un'esperienza d'uso sicuramente di buon profilo e una robustezza che trasmette solidità. Il GM 300 incorpora una batteria a ioni di litio di 500 mA-h, ricaricabile via USB Type-C integrata e cavo incluso nella confezione, per un totale di svariate decine di ore, dipendenti anche dall'utilizzo che fate del mouse. Tutto sommato, la possibilità di utilizzarlo come cablato in ricarica e come wireless con batteria è una discreta comodità. Unica pecca: non essendoci un indicatore della carica di batteria, dovrete affidarvi alle pulsazioni del LED quando scende sotto una determinata percentuale.

Prezzo
49.90 €

Il GM 300 di Gamesir è un prodotto che può accontentare una vasta gamma di videogiocatori: equilibrato, completo, programmabile, adatto per ambidestri e personalizzabile sia nel peso che nella struttura. Comodo e bilanciato, il mouse non ha particolari mancanze: con un sensore performante di eredità Razer, fino a 16.000 DPI, tecnologia wireless proprietaria e cavetteria inclusa nella confezione a un prezzo competitivo, siamo rimasti piuttosto convinti dal mouse Gamesir.

PRO

  • Personalizzabile
  • Design semplice ma efficace
  • Completo di tutte le caratteristiche necessarie

CONTRO

  • Nessun indicatore della batteria