Gear.Club Stradale, la recensione del nuovo racer dagli autori di Test Drive Unlimited

Il nuovo gioco di guida di Eden Games, gli autori di Test Drive Unlimited, è finalmente approdato su Apple Arcade: ecco la recensione di Gear.Club Stradale.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   16/04/2022
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Gear.Club Stradale è il nuovo gioco di guida di Eden Games, il team autore di Test Drive Unlimited e non solo. Parliamo infatti delle persone che hanno creato V-Rally nell'ormai lontano 1998 e il controverso reboot di Alone in the Dark esattamente dieci anni dopo, una branca di Infogrames / Atari che ha chiuso i battenti nel 2003 per poi essere ricostituita dai suoi membri fondatori appena qualche mese dopo.

La serie di Gear.Club rappresenta da qualche anno il focus dello studio francese: si tratta di un racer simcade caratterizzato da un modello di guida tradizionale ma solido, capace di offrire un'esperienza molto piacevole pur senza spiccare all'interno di un filone sempre piuttosto inflazionato... almeno fino a questo momento.

Le premesse del nuovo capitolo, disponibile da alcuni giorni per gli utenti abbonati alla piattaforma Apple Arcade, sono infatti molto ambiziose, specie sul piano tecnico. Il gioco ne è all'altezza? Ve lo raccontiamo nella recensione di Gear.Club Stradale.

Struttura

Gear.Club Stradale, la villa e le prime vetture acquistabili nel gioco
Gear.Club Stradale, la villa e le prime vetture acquistabili nel gioco

Cominciamo col dire che no, Gear.Club Stradale non possiede un'impostazione open world come magari qualcuno sperava, a maggior ragione dopo aver saputo che l'ambientazione principale del gioco è la nostra splendida Toscana. È vero, l'hub di partenza è rappresentato da un'enorme villa dotata di ampio garage, dove parcheggiare le vetture del club di cui facciamo parte, ma l'edificio non può essere effettivamente esplorato né si può girare liberamente per la mappa alla ricerca di eventi a cui partecipare come in Forza Horizon 5.

Ebbene, i limiti del gioco risiedono proprio nella sua struttura, che mai come in questo caso sembra sia stata adattata alla natura premium delle produzioni disponibili su Apple Arcade, piuttosto che disegnata fin dall'inizio con in mente la piattaforma in abbonamento per iPhone, iPad e Apple TV. Lo testimonia un sistema di progressione piuttosto lento e pieno di grinding, in cui bisogna cimentarsi con gli stessi eventi ancora e ancora nel tentativo di guadagnare l'esperienza necessaria a salire di livello e sbloccare ulteriori contenuti.

Questi ultimi sono costituiti da nuovi tracciati (nello specifico porzioni inedite di scenari che magari abbiamo già visto), nuovi oggetti estetici, nuovi potenziamenti strettamente legati al grado raggiunto e alle risorse ottenute, e infine nuove vetture, acquistabili utilizzando la valuta virtuale del gioco ma disponibili presso i concessionari entro un fastidioso limite di tempo, che dovrebbe in qualche modo mascherare l'esiguità del parco macchine.

L'esperienza appare dunque fin troppo basilare nelle sue dinamiche e parecchio limitata: si sceglie uno degli eventi disponibili a rotazione, si gareggia con una delle auto del proprio garage, si ottengono eventualmente soldi e oggetti e li si impiega per ottenere potenziamenti o nuove vetture, chiaramente dopo aver portato a termine un certo numero di corse. Non c'è una carriera propriamente detta, né tantomeno sono presenti modalità multiplayer: enormi mancanze per un racer che dovrebbe puntare sulla socialità.

Gameplay

Gear.Club Stradale, una fase di gara
Gear.Club Stradale, una fase di gara

Lato gameplay, Gear.Club Stradale può contare sull'ottimo impianto messo a punto da Eden Games nel corso del tempo, capace di offrire un'esperienza simcade tradizionale ma solida e piacevole. Questo significa che bisogna frenare prima delle curve e non ci si può buttare in frenetiche derapate come quelle descritte nella recensione di Slipstream, ma che al contempo si può fare a sportellate e rimbalzare sui muri come succede da sempre in Gran Turismo.

Al pari della quasi totalità dei giochi disponibili su Apple Arcade, il racer di Eden Games supporta i controller Bluetooth ed è senza alcun dubbio questo il modo migliore per giocare, magari davanti all'ampio schermo di un iPad di recente produzione, che riesca a spingere l'eccellente grafica del gioco al massimo delle sue possibilità. Il modo migliore e purtroppo anche l'unico possibile, se consideriamo che i comandi touch e tilt soffrono di diversi problemi.

Gear.Club Stradale, una gara a bordo della Fiat 500 Abarth
Gear.Club Stradale, una gara a bordo della Fiat 500 Abarth

I primi funzionano dignitosamente solo su iPhone, visto che per frenare bisogna toccare la parte centrale dello schermo, cosa davvero complicata da fare su di un tablet. Va meglio con l'accelerometro, sia con il solo freno che con freno e acceleratore in versione touch, a patto però di regolare molto bene la sensibilità dell'inclinazione: capita spesso di percepire un netto sottosterzo nelle curve che rende l'esperienza piuttosto frustrante.

Bisogna spendere inoltre qualche parola in relazione al bilanciamento della difficoltà: sebbene le diverse tipologie di gara siano caratterizzate da un grado di sfida differente (facile, medio, difficile), basta potenziare un minimo la vettura perché sia possibile riprendere sempre gli avversari. Una scelta, quest'ultima, figlia anche di un'impostazione votata alle sfide molto brevi per adeguarsi alla natura portatile del gioco.

Grafica e sonoro

Gear.Club Stradale, una gara nel deserto
Gear.Club Stradale, una gara nel deserto

Alla fine dei conti sono più che altro la grafica e il sonoro di Gear.Club Stradale a mantenere le promesse. In particolare la prima, fra le migliori in assoluto che si sia mai vista in un gioco di guida mobile, tanto che risulta davvero facile confondere questo titolo con un qualsiasi racer di fascia medio-alta per PC o console.

Merito degli eccellenti modelli poligonali delle vetture e dell'ottimo sistema d'illuminazione, che si rifrange sulle categorie e sugli oggetti degli scenari, creando ombre e modificando le tonalità di colore a seconda del momento della giornata in cui si corre. In movimento, specie su di un dispositivo di fascia alta e quindi a 60 fps, il titolo di Eden Games fa davvero un figurone e riesce a mascherare la pochezza poligonale di alcuni asset di contorno, come alberi o vegetazione, nonché la mediocre resa del fumo e della polvere.

Gear.Club Stradale, la sezione dedicata ai potenziamenti
Gear.Club Stradale, la sezione dedicata ai potenziamenti

Certo, le grandi limitazioni strutturali di cui abbiamo parlato in precedenza impediscono al gioco di esprimere appieno e rapidamente il proprio repertorio di auto e ambientazioni, visto che entrambe le cose vengono sbloccate in maniera molto lenta. Allo stesso modo, ogni ambientazione viene divisa in diversi tracciati per fare numero, ma i paesaggi che ci si trova a osservare sono fondamentalmente gli stessi.

La colonna sonora svolge bene la propria funzione, accompagnando in maniera vivace l'azione sullo schermo grazie alla discreta varietà dei brani presenti. Gli effetti si fanno notare un po' di meno ma appaiono funzionali, capaci di riprodurre in maniera abbastanza realistica il rombo dei motori e gli altri rumori.

Commento

Versione testata iPhone
Digital Delivery App Store
Prezzo Gratis
Multiplayer.it

7.0

Lettori (3)

5.6

Il tuo voto

Gear.Club Stradale è un gioco di guida davvero bellissimo da vedere, specie sui dispositivi di ultima generazione, e dotato di un modello di guida in stile simcade molto piacevole laddove si giochi utilizzando un controller Bluetooth. Purtroppo i pregi del titolo di Eden Games finiscono qui, visto che la struttura sembra quella di un gioco parecchio focalizzato sull'accumulare risorse anziché di una produzione premium pensata per la piattaforma Apple Arcade, non è presente una vera modalità carriera né il multiplayer, e i comandi touch e tilt lasciano molto a desiderare.

PRO

  • Grafica davvero spettacolare
  • Modello di guida simcade tradizionale ma solido
  • Giocato con il controller è molto piacevole
CONTRO
  • Niente carriera o multiplayer, solo eventi random
  • I comandi touch e tilt lasciano a desiderare
  • Progressione estremamente lenta e tanto grinding