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Give me toilet paper!, la recensione di un'assurdità giapponese più che consigliata

Vediamo la nostra recensione di Give me toilet paper!, un platform assurdo di produzione giapponese che dovreste provare per il suo sistema di controllo.

RECENSIONE di Nicola Armondi   —   25/03/2023
Give me toilet paper!, la recensione di un'assurdità giapponese più che consigliata
Give me toilet paper!
Give me toilet paper!
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Sotto di noi l'Abisso, oscuro e umido eppure unico rifugio per quella parte di noi non più gradita. Attorno a noi la solitudine, in questa battaglia che ad ogni nostra vittoria promette una rivincita. Il Trono è nostro, ma è una conquista effimera. Una volta seduti, non possiamo fare altro se non allungare la mano per prendere la nostra arma. Poi, la tragedia. L'impensabile. Il terrore. È finita la carta igienica.

Tutti ci sono passati, tutti hanno visto la propria corona cadere. Regnanti esperti traditi da una distrazione. Come fare? Quale eroe potrà salvarci? Lui ovviamente! Il bianco e lucente Nuovo Rotolo. Ma dove? Come può arrivare da noi? Per scoprirlo, stringete le natiche e continuate a leggere la nostra recensione di Give me toilet paper!

Questo è un Art Attack!

Dovremo rotolare ed evitare ostacoli in Give me toilet paper!
Dovremo rotolare ed evitare ostacoli in Give me toilet paper!

Okay, torniamo seri per un secondo (ma non troppo). Cos'è Give me toilet paper! esattamente, a parte un pretendente al GOTY 2023? Beh, è un platform per Nintendo Switch, già disponibile alla modica cifra di 4 euro (per aiutarvi, 4 euro sono circa 8-10 rotoli di carta igienica). In breve, è un raccolta di 32 livelli nei quali noi siamo un rotolo di carta igienica che deve completare un percorso per riuscire ad arrivare nelle mani del pover'uomo seduto sul Trono che non ha modo di pulirsi dove non batte il sole.

L'idea è folle di per sé, ce ne rendiamo conto, ma non sapete ancora la parte più interessante. Per giocare vi serve un rotolo di carta igienica. Così come un pezzo di cartone rigido abbastanza grande e dei fazzoletti di carta. In pratica è un Art Attack.

L'idea è questa: infilate il Joy-Con sinistro all'interno del rotolo di carta igienica (nuovo, ovviamente), usate i fazzoletti per bloccare il controller e fare in modo che non esca dalla sua nuova casa e posizionate il rotolo-controller sul pezzo di cartone. Per controllare il vostro personaggio dovrete letteralmente far rotolare a destra e sinistra il rotolo-controller, inclinando il cartone. Possiamo dire che amiamo i giapponesi? Sì? Sì!

Qui però dobbiamo fare una grande confessione. Abbiamo un po' barato nella nostra partita. Non abbiamo veramente usato il cartone per far rotolare il controller, ma abbiamo semplicemente appoggiato per terra il rotolo e lo abbiamo mosso a destra e sinistra. Questo ci ha dato un livello di controllo che abbiamo trovato rinfrescante e ha eliminato qualsiasi frustrazione derivante dalla scomodità del gestire l'inclinazione del cartone.

Il sistema di controllo ufficiale di Give me toilet paper! è questo
Il sistema di controllo ufficiale di Give me toilet paper! è questo

Aggiungiamo anche che ad ogni nuovo livello si deve prendere in mano il Joy-Con destro per dare il via, quindi nell'appoggiare il cartone con il rotolo è troppo facile farlo cadere e doverlo riposizionare. Se affrontate il gioco come party game con gli amici e volete farvi due risate, utilizzate il metodo suggerito dal gioco, ma se volete semplicemente giocare a un platform assurdo, fate come noi.

Facile ma soddisfacente

I pericoli aumentano di livello in livello
I pericoli aumentano di livello in livello

Barando, come detto, si guadagna in precisione ed effettivamente la difficoltà cala. Abbiamo comunque dovuto ripetere più volte vari livelli prima di riuscire ad arrivare al traguardo, visto che la difficoltà non è esageratamente bassa.

In ogni livello ci sono svariati pericoli, come lame rotanti, raggi laser, rotoli chiodati, punte acuminate e non solo. Il design è sempre piacevole, con livelli brevi, ma densi di trappole e con sempre una nuova idea per l'area successiva. Alle volte si deve trovare il giusto percorso, altre volte si deve indovinare il ritmo corretto per passare attraverso i pericoli mobili, in alcuni casi si arriva alla base per poi risalire e riscendere di nuovo. Ci sono molle, ventole che ci sollevano in aria, bracci che ci afferrano e spostano su e giù. È molto più curato di quanto si potrebbe pensare a prima vista, ve lo assicuriamo.

La gioia nei suoi occhi vale ogni sfida
La gioia nei suoi occhi vale ogni sfida

Non parliamo di un platform che ridefinirà il genere, ma l'unicità del sistema di controllo e la qualità media dei livelli crea un'esperienza divertente, snella e soddisfacente. Il problema in tutto questo è che i 32 livelli si concludono nell'arco di una mezz'ora o poco più se si controlla il rotolo barando, in quanto si muore poche volte. Non pensiamo comunque che si possa arrivare fino all'ora di gioco, anche con il sistema di controllo originale.

Giunti al finale (niente spoiler, ma è più emozionante e drammatico di molti altri giochi), ci siamo resi conto che avremmo volentieri giocato ancora: ci fossero stati il triplo dei livelli, ma anche il quadruplo, avremmo passato ore di fronte alla televisione senza problemi. Onestamente, speriamo in un seguito più corposo e con nuove idee. Anche la componente sonora potrebbe essere un po' più varia, visto che vi è una sola musica di sottofondo, ma per il poco che dura va bene così.

Per eccesso di zelo (velo?), ripetiamo che il sistema di controllo pretende di sconnettere i Joy-Con, quindi Give me toilet paper! non è compatibile con Nintendo Switch Lite. Fate attenzione!

Conclusioni

Versione testata Nintendo Switch
Digital Delivery Nintendo eShop
Prezzo 4,00 €
Multiplayer.it
8.0
Lettori (7)
7.2
Il tuo voto

Give me toilet paper! è un gioco assurdo, ma nel miglior senso del termine. Il sistema di controllo originale è rinfrescante, le idee di design efficaci e il contesto ti stampa un sorriso in faccia per tutto il tempo. Ecco, il "tempo" è l'unico grande difetto, visto che si finisce in una mezz'ora buona, soprattutto se si "bara" appoggiando il rotolo a terra. Considerando però che costa solo quattro euro, lo consigliamo a tutti. Speriamo veramente che abbia successo e l'autore crei un seguito.

PRO

  • Assurdo, originale, divertente
  • Il sistema di controllo
  • Costa meno di una skin del vostro free to play preferito

CONTRO

  • Molto breve
  • Giocare seduti sul Trono è possibile ma un po' scomodo (non fate domande)