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Logitech G G512 X 98, la recensione della tastiera ibrida Dual Swap

Meccanico o analogico? Entrambi: la tastiera da gaming Logitech G G512 X 98 propone una soluzione ibrida che prova a unire queste due anime, supportata da un design fuori dall'ordinario.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   18/06/2026
La Logitech G G512 X 98
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La parola d'ordine per ritagliarsi uno spazio nel mercato delle periferiche da gaming è "distinguersi", e la Logitech G G512 X 98 interpreta questo concetto alla lettera, proponendo per la prima volta in ambito mainstream una soluzione ibrida che prova a unire tecnologie meccaniche e analogiche per consegnarci un dispositivo fuori dall'ordinario. Il risultato è un prodotto che punta a offrire qualcosa di più rispetto alle altre tastiere, ottimizzando gli spazi fra alloggiamenti nascosti e accessori "trasformabili", e completando il tutto con un design molto diverso da ciò a cui Logitech ci aveva abituati finora. Il prezzo però è importante: 219,99€ su Amazon, a cui vanno aggiunti eventualmente 44,99€ per il poggiapolsi abbinato.

Caratteristiche tecniche della Logitech G G512 X 98

La caratteristica principale della Logitech G G512 X 98 è, come detto, la sua natura ibrida: di base la tastiera è equipaggiata con interruttori meccanici, ma vanta al contempo trentanove alloggiamenti muniti di sensori TMR che consentono di sfruttare la tecnologia magnetica per regolare il punto di attuazione da 0,1 a 4 millimetri e impostare azioni differenti a seconda del grado di pressione.

A tal proposito, la G512 X introduce anche un'ulteriore funzionalità: inserendo degli anelli SAPP sugli interruttori analogici è possibile ottenere un feedback tattile durante la pressione che permette di distinguere chiaramente le due fasi di corsa del tasto, così da ottenere una precisione maggiore durante l'attivazione e creare comandi separati tramite il ben collaudato software G HUB.

Queste soluzioni mettono a disposizione degli utenti un'enorme libertà, andando a unire il feeling degli switch meccanici alla possibilità di utilizzare l'alternativa magnetica, con tutto ciò che ne consegue a livello di personalizzazione e con l'extra rappresentato dagli appena citati anelli SAPP. Si tratta però di un'idea che Logitech, alla fine dei conti, non ha abbracciato in maniera del tutto convinta.

La Logitech G G512 X 98 con il suo poggiapolsi, venduto separatamente
La Logitech G G512 X 98 con il suo poggiapolsi, venduto separatamente

Questo perché soltanto un quarto dei tasti presenti può passare dall'impostazione meccanica a quella analogica, ma soprattutto perché l'alloggiamento collocato nella parte superiore della tastiera contiene solo nove switch magnetici: una dotazione che potrebbe starvi stretta e richiedere l'acquisto di ulteriori interruttori o anelli aggiuntivi rispetto ai cinque inclusi nella confezione.

Considerando il prezzo della G512 X 98, si tratta di mancanze che finiscono inevitabilmente per pesare sulla valutazione, in combinazione con il fatto che la tastiera dispone unicamente di connettività USB cablata. Certo, il polling rate da 8.000 Hz ribadisce la presenza di specifiche tecniche di alto livello e il sistema di illuminazione funziona molto bene, anche se da spento le serigrafie sui copritasto risultano poco leggibili.

Lo slot con gli switch analogici della Logitech G G512 X 98
Lo slot con gli switch analogici della Logitech G G512 X 98

A proposito di illuminazione, l'abbinamento con il G512 X Palm Rest ha decisamente il suo perché, visto che il materiale di cui è composto il poggiapolsi riflette ed estende i colori emessi dalla barra RGB inferiore. Anche qui tuttavia, il fattore prezzo pesa un po': l'accessorio va acquistato a parte e costa un pizzico troppo per quello che effettivamente offre in termini di "costruzione" ed ergonomia.

Scheda tecnica Logitech G G512 X 98

  • Formato: esteso, 98%
  • Layout: ISO ITA
  • Compatibilità: PC
  • Interruttori: meccanici tattili, analogici Gateron KS20 TMR
  • Copritasto: PBT double-shot
  • Programmazione: sì, marco e sei profili
  • Connettività: cablata via USB
  • Illuminazione: RGB programmabile
  • Accessori: cavo USB, estrattori, 5 copritasto extra, 5 anelli SAPP
  • Software: Logitech G HUB
  • Dimensioni: 387,2 x 155,2 x 46,6 millimetri
  • Peso: 1000 grammi
  • Prezzo: 219,99€

Design ed ergonomia

Abbiamo parlato in apertura di alcune scelte di design alternative rispetto a ciò a cui Logitech ci ha abituati finora, e in effetti sul piano estetico la G512 X 98 (disponibile anche in versione 75, per chi apprezza i layout compatti) potrebbe dividere. La scocca della tastiera è in plastica anziché alluminio, e sebbene la struttura appaia solida, è chiaro che la sensazione non è quella di un prodotto davvero premium.

Uno sguardo al tastierino numerico della Logitech G G512 X 98
Uno sguardo al tastierino numerico della Logitech G G512 X 98

In termini di layout le disposizioni appaiono piuttosto tradizionali, con solo una manciata di copritasto (ESC e le frecce direzionali) e le due manopole di colore viola, abbinate ai due pulsanti posteriori: uno attiva la modalità gioco, l'altro effettua una scansione manuale degli switch dopo la sostituzione, laddove non si voglia utilizzare la medesima funzione di G HUB.

I progettisti hanno cercato di ottimizzare gli spazi al fine di rendere la G512 X facilmente trasportabile senza rinunciare a nulla, e così ecco l'insolito scompartimento (con una mascherina in plastica rimovibile, francamente bruttina) che ospita i nove interruttori magnetici, la fessura dove sono riposti i cinque anelli SAPP e i due estrattori (per copritasto e switch) che si agganciano ai piccoli piedini in gomma sul fondo per fungere da rialzo.

I pulsanti per la modalità gioco e la scansione degli switch sulla Logitech G G512 X 98
I pulsanti per la modalità gioco e la scansione degli switch sulla Logitech G G512 X 98

Disponibile sia in nero che in bianco, la tastiera può contare sulla qualità dei copritasto in PBT double-shot e su di un sistema di illuminazione che dona al design un sostanziale boost in termini di personalità, specie per via dell'ampia barra luminosa inferiore. Ottima l'acustica, ottimizzata grazie alla struttura gasket in silicone e ai relativi filtri isolanti.

Esperienza d'uso

Abbiamo utilizzato la Logitech G G512 X 98 per diversi giorni, sia in ambito office che in ambito gaming, testando in quest'ultimo caso le varie funzionalità legate al concetto di Dual Swap e valutando gli eventuali limiti di questo design e della dotazione di partenza, che come detto non permette di trasformare l'intero layout bensì solo una porzione di esso.

L'ampia striscia RGB nella parte inferiore della Logitech G G512 X 98
L'ampia striscia RGB nella parte inferiore della Logitech G G512 X 98

Sul fronte della tecnologia impiegata non c'è molto da dire: il polling rate da 8.000 Hz garantisce rapidità e precisione, e in combinazione con le tantissime opzioni disponibili laddove si montino gli switch analogici ci viene consegnato un quadro di funzionalità davvero completo, che si presta a soddisfare fondamentalmente qualsiasi esigenza.

Questi aspetti emergono in maniera evidente quando si gioca, visto che l'ecosistema nel suo insieme consente di plasmare l'esperienza sulla base delle proprie preferenze e supporta dunque in maniera solida le nostre prestazioni, a prescindere dalla tipologia di gioco: che si tratti di uno sparatutto competitivo, di un action o di uno strategico, i risultati sono eccellenti.

Tramite G HUB è possibile regolare tantissime funzionalità della Logitech G G512 X 98
Tramite G HUB è possibile regolare tantissime funzionalità della Logitech G G512 X 98

Restano le perplessità relative alla dotazione limitata, alla connettività solo cablata e soprattutto ai materiali utilizzati, ben distanti da quelli che solitamente caratterizzano i prodotti appartenenti a questa fascia di prezzo. Rientrano nel medesimo discorso le soluzioni adottate dai progettisti per il trasporto degli switch, degli anelli e degli estrattori, che ci sono sembrate giocattolose e poco eleganti.

Conclusioni

Prezzo 219,99 €

Multiplayer.it

7.0

La Logitech G G512 X 98 porta nel mercato mainstream il concetto di Dual Swap e non c'è dubbio che la natura ibrida della tastiera metta a disposizione degli utenti tantissime regolazioni e personalizzazioni, unendo il feeling degli interruttori meccanici alle funzionalità di quelli analogici, supportando il tutto con un polling rate da 8.000 Hz. Purtroppo il risultato finale sembra un po' il frutto di un compromesso: i costi legati al doppio design pesano tanto e hanno evidentemente costretto i progettisti a limitare determinate dotazioni, utilizzare materiali poco pregiati, optare per una connettività soltanto cablata ed escludere il poggiapolsi dalla confezione.

PRO

  • Design Dual Swap dotato di un grande potenziale
  • Tantissime regolazioni e personalizzazioni
  • Polling rate da 8.000 Hz

CONTRO

  • Materiali tutt'altro che premium, soluzioni giocattolose
  • Connettività solo cablata
  • Prezzo importante e poggiapolsi non incluso
Il prodotto è stato inviato dal produttore il tempo necessario alla stesura della recensione.
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