MotoGP 21, la recensione PS5

Siamo tornati nuovamente sulle selle di MotoGP per provare l'ultimo capitolo dei ragazzi di Milestone. Il primo episodio next gen (oramai current gen) porta con sé tutto ciò che di buono c'era nel capitolo precedente ed ottimizza dinamiche e caricamenti. Vediamo come se la cava nella nostra recensione di MotoGP21 per PS5

RECENSIONE di Gianluca Scattarella —   22/04/2021
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Da quando hanno cominciato a specializzarsi nei giochi di guida su due ruote, i ragazzi di Milestone hanno avuto alti e bassi, ma è innegabile la volontà dello sviluppatore di migliorarsi sotto qualsivoglia aspetto dei giochi prodotti. Ricordiamo con malinconia la tentennante fisica di MotoGP 07 o ancora il "sorprendente" SBK 09: Sì, stiamo parlando del paleolitico, ma lo facciamo solo per farvi capire che il punto nel quale sono arrivati oggi i giochi di moto deve moltissimo al team milanese. Questo MotoGP21 è la summa di tutto quello che sono riusciti ad imparare con gli anni, anche se purtroppo si porta dietro dei difetti congeniti e delle mancanze inspiegabili.

Cominciamo col dire che il titolo è il gioco ufficiale del motomondiale 2021 e comprende tutte le categorie ufficiali, quindi la Moto3, la Moto2 e la regina MotoGP con tutte le grafiche di gara, i piloti e le moto originali. Potremo prendere il controllo di tutti i nostri beniamini, da Valentino Rossi a Marc Marquez a Pol Espargaro e compagnia cantante, e farlo è sempre emozionante. Quando vi troverete in curva a 150Km/h a sbattere il casco contro la carena di uno dei piloti presenti nel gioco, non potrete esimervi dal provare quel brividino sulla pelle che inevitabilmente viene a tutti gli amanti del genere. Avremo a disposizione tutte le piste del mondiale regolare per poter competere nel circuito ufficiale pre-Covid, oppure potremo completare le gare del campionato reale di quest'anno particolare.

Una volta in pista il feeling è davvero ottimo. Il colpo d'occhio, per quanto non iperrealistico, è comunque su ottimi livelli e le texture sono in generale di buona fattura. Il meteo variabile è fantastico e costringe a fermarsi ai box per cambiare le ruote e fare un rapido check. La pioggia poi è resa veramente bene sia a livello visivo che di ritorno delle reazioni di guida; trovarsi a dare un bacio all'asfalto è questione di un attimo. Insomma, un'esperienza convincente come andremo a vedere nella recensione di MotoGP21 su PS5.

Modalità di gioco

giù a toccare l'asfalto rovente
giù a toccare l'asfalto rovente

Le modalità di gioco sono quelle classiche. Avremo la possibilità di partecipare ad una singola gara, una prova a tempo o un intero campionato. Una volta all'interno della scelta della categoria potremo decidere tra tutti i piloti ufficiali con l'aggiunta di altre tre classi storiche: la 800 4 tempi, la 990 4 tempi e la 500 2 tempi. All'interno troveremo, a parte una scelta spropositata di "Valentini", giustamente, tutti i piloti che hanno dato un importante contributo con le loro gare e/o vittorie alle categorie di riferimento. Avremo quindi i vari Max Biaggi, Loris Capirossi, Marco Melandri, Casey Stoner, Jorge Lorenzo e il sempre amato Marco Simoncelli, ovviamente tutti con le loro moto ufficiali.

A parte i piloti avremo la possibilità di scegliere anche solo i team ufficiali svincolandoci dai nomi altisonanti e concentrandoci solo a portare alla gloria il marchio. Una volta scelto il pilota potremo anche decidere dove gareggiare creando un nostro campionato personalizzato; il gioco ci mette a disposizione in questo caso anche delle piste storiche come ad esempio la fantastica Laguna Seca ed il suo cavatappi mortale. Mancano però i campionati di MotoE, presenti fino a qualche capitolo fa.

La possibilità di personalizzare il nostro pilota e la nostra moto è la modalità che più diverte i "fissati" con le livree ed i colori. In questa edizione l'editor è stato potenziato ulteriormente dando la possibilità di scegliere tra una miriade di accessori e decalcomanie, caschi, tute, guanti, stivali livree, scarichi, cerchi e chi più ne ha più ne metta, il tutto naturalmente diviso per marche ufficiali. L'unica pecca che possiamo appuntare è la poca varietà di volti disponibili, anche se nel profondo la capiamo: non è poi così fondamentale dare la possibilità di modificare un volto che non è quasi mai visibile, ma comunque qualche opzione in più non farebbe male. Avremo poi la possibilità di creare i nostri adesivi ed equipaggiamenti personalizzati, potendoli poi condividere con la community.

Cercando la giusta strategia si può arrivare a vincere il campionato
Cercando la giusta strategia si può arrivare a vincere il campionato

La modalità principe del gioco è sicuramente la Carriera. Da un paio di edizioni oramai questa modalità è diventata veramente sfaccettata e profonda, arrivando a toccare anche alcune piccole corde da gioco di ruolo, se vogliamo. All'inizio dovremo scegliere se affrontarla con un team o un pilota esistenti o se crearne uno da zero e portarlo sulla vetta del mondo. Una volta deciso potremo scegliere anche da che categoria cominciare la nostra avventura, opzione che in passato non era possibile effettuare.

Noi consigliamo sempre di partire dal basso con la Moto3 per prendere dimestichezza con gameplay e piste per poi arrivare a gareggiare per i primi posti nella MotoGP. La carriera è divisa in settimane durante le quali potrete mettere a punto la moto, assumere personale tecnico, fondamentale per apportare le migliorie ed affrontare le gare. Ogni membro del team ha delle capacità specifiche che vanno a potenziare le diverse abilità della moto, dall'aerodinamica all'elettronica, passando per il telaio. Durante la carriera potrete poi accettare i contratti proposti da altri team per le vostre fantastiche imprese e cercare personale migliore per il vostro team.
Rimaniamo ancora con il dubbio della modalità multiplayer dato che i server ancora non erano stabili durante le nostre prove.

Gameplay

Pad alla mano e ruote in pista il gioco, come accennato sopra, restituisce un ottimo feeling. Abbiamo la possibilità di impostare tre tipi di guida: uno per divertirsi di più nelle prime fasi, uno intermedio ed uno "pro" con il quale solo i migliori riescono a cimentarsi. La natura pseudo simulativa del titolo infatti impone al giocatore di imparare a suo discapito a controllare la moto tra pieghe accelerazioni, frenate con perdita di aderenza, derapate e sistemi elettronici, e fidatevi che a livello pro dovrete essere dei veri maghi per poter tenere a bada le bestie. Avrete fortunatamente a disposizione gli indicatori di curva e di traiettoria ad aiutarvi, ma a volte anche con quelli si fatica a tener dritta la moto. Non fraintendete però, tutto questo non è un male, anzi, "sentire" la moto, grazie anche ai trigger adattivi esclusivi della versione ps5 è sempre una sensazione fantastica, e riuscire a terminare un GP nelle prime posizioni una soddisfazione pazzesca.

Per quanto riguarda i sistemi elettronici va fatto un ragionamento a parte. Con questi piccoli accorgimenti entriamo nella zona più simulativa del titolo, dato che fanno la differenza vera, soprattutto l'utilizzo dei 3 livelli di potenza del motore, indicati in basso a destra come ultima voce durante la gara. Cambiando tra loro vedrete che la vostra autonomia di carburante e l'usura delle ruote cambieranno drasticamente. Usando strategicamente potenza e consumi avrete ancor più soddisfazione a portare a termine una gara. Gli effetti dei danni alla moto poi, possono essere impostati solo visibili o anche reali, in maniera che la moto reagisca anche agli urti ed alle "sportellate" con gli altri piloti.

La telecronaca è assente tranne che all'inizio ed alla fine delle corse. Sentire Guido Meda commentare una gara, e non solo la preparazione dei piloti e lo stato della pista, sarebbe stato veramente fantastico. Ultimo appunto su audio ed effetti veramente di pregevole livello, ogni moto è resa meravigliosamente ed i motori "parlano" ognuno la propria lingua.

la pioggia è resa veramente bene
la pioggia è resa veramente bene

Commento

Versione testata
PlayStation 5
Digital Delivery
PlayStation Store
Multiplayer.it

8.5

Lettori (9)

8.3

Il tuo voto

MotoGP21 è un titolo solido, ben fatto, divertente e difficile quanto serve. La personalizzazione è quel che ci si aspetterebbe da questo gioco anche se si può sempre far meglio. Non possiamo che essere soddisfatti del lavoro dei ragazzi di Milestone, sia a livello di contenuti che per quanto riguarda il colpo d'occhio. La prima fatica next gen relativa al campionato mondiale di motociclismo è sicuramente un bel lavoro.

PRO

  • Tutti i campionati con piloti e moto ufficiali
  • Meteo dinamico
  • Modello di guida che da estrema soddisfazione
  • Carriera sempre molto appagante
  • Colpo d'occhio fantastico
  • Buona personalizzazione...
CONTRO
  • ...anche se si può fare sempre meglio
  • Manca la MotoE
  • Animazioni e modelli fuori dalla gara non proprio da next-gen
  • Vogliamo la telecronaca durante la gara