Philips Momentum 558M1RY: la recensione di un monitor bello grosso

La recensione del Philips Momentum 558M1RY, un monitor da salotto da ben 55 pollici di diagonale

RECENSIONE di Mattia Armani —   20/12/2020
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La recensione del monitor Philips Momentum 558M1RY ci piazza sulla linea tra console e PC da gioco con un 55 pollici 4K 120Hz da 1299 euro che include la connettività DisplayPort, utile per sfruttare al massimo le ultime generazioni di schede video e necessaria per godere del refresh massimo in 4K, una funzionalità che al momento è vincolata all'utilizzo con il PC. L'attuale versione dello schermo non include infatti la connettività HDMI 2.1, a quanto pare in arrivo in una revisione futura, e laddove l'HDMI è l'unica opzione il monitor Philips risulta confinato al 1440p per poter godere dei 120Hz. Non ci aspettiamo, va detto, un'abbondanza di titoli di alto profilo tecnico destinati a superare i 60 frame per secondo su PS5 o Xbox Series X, ma si tratta comunque di una mancanza di cui tenere conto, almeno in attesa del modello aggiornato. Nel frattempo, però, possiamo valutare la qualità complessiva di un pannello che pur rientrando nella categoria dei monitor guarda senza alcun dubbio al gaming da divano, a partire dalle dimensioni per arrivare alla potente soundbar integrata di Bower and Wilkins.

Caratteristiche

Philips Momentum 558M1Ry 3

Il Momentum 558M1RY è un monitor pesante, da spostare e montare in due, complice una massiccia soundbar integrata che va anche a caratterizzare il design frontale, per il resto sobrio tra cornici sottili e una staffa di sostegno lunga ed elegante che tiene lo schermo ben stabile. In linea quindi più con un televisore che con un monitor, tolta la possibilità di inclinare sull'asse verticale un pannello che è pensato per essere utilizzato anche con un PC e non rinuncia a un pizzico di ergonomia. Ma tra dimensioni e resa dei pixel non è certo adatto al lavoro da scrivania, complice un peso massiccio dovuto al sostegno da monitor combinato con la voluminosa soundbar, benché abbia caratteristiche che lo rendono adatto anche a chi lavora con le immagini.

La tecnologia VA utilizzata per il pannello è infatti inferiore a quello dei nuovi OLED, ormai vicini al prezzo del display Philips che costa 1300 euro circa, ma non soffre di burn in con le immagini fisse, risultando ben più adatto a una soluzione che comunque tra le proprie caratteristiche include la versatilità. Il suo campo, comunque, è quello di film e videogiochi laddove comunque si sente il peso del 95% della copertura dello spazio di colore DCI-P3 che diventa del 104% per lo spazio di colore NTSC e del 125% per quello sRGB. Il tutto condito da una latenza dichiarata di 4 millisecondi e una profondità del colore di 10-bit che resta tale fino al 4K a 60Hz, scendendo a 8-bit quando il segnale arriva al 4K a 120Hz. Il contrasto invece è di 4000:1 ed è sempre merito della tecnologia VA di un pannello che vanta anche Local Dimming da 144 zone e una luminanza media di 1000 nit.

Esperienza visiva

Philips Momentum 558M1Ry 1

Per provare Momentum abbiamo usato una Radeon VII in modo da sfruttare la tecnologia di sincronizzazione FreeSync Premium. Ma dietro c'è l'Adaptive Sync che si traduce nella compatibilità con il G-Sync delle GeForce che garantisce la possibilità di sfruttare a fondo il monitor Philips con tutte le schede video delle ultime generazioni e con le nuove console. L'HDR 1000 lo diciamo subito, si vede e ha un'ottima resa, così come si vedono bene i colori, non troppo saturi ma vividi e precisi, a evidenziare un Delta E di appena 0.71.

Ottimo inoltre il contrasto che fa il paio con una luminanza elevata che viaggia all'incirca tra gli 800 nit e i 1200 nit. Non sono invece eccezionali i neri che tra l'altro evidenziano un moderato problema di uniformità, tipico dei pannelli VA ma comunque potenzialmente fastidioso. La resa complessiva, comunque, è buona e garantisce una visibilità eccellente in gaming. Il tutto condito da tempi di risposta in linea con quelli dichiarati che restituiscono un immagine pulita anche in giochi piuttosto concitati. Non manca però una modalità gaming, pensata per il competitivo, che ha un impatto sulla resa dell'immagine ma riduce ulteriormente i tempi di risposta che dovrebbero arrivare a 1.5 millisecondi sulla DisplayPort e 2.5 millisecondi attraverso la connessione HDMI, garantendo prestazioni che premiano la scelta di tecnologia da monitor da gioco.

Extra di peso

Philips Momentum 558M1Ry 2

Oltre alla generosa diagonale, il monitor Philips sfoggia un'altra peculiarità da salotto, una spessa soundbar integrata con sonoro Bowers & Wilkins che come anticipato grava sul peso complessivo dello schermo, ma regala un audio potente e dai bassi eccellenti. Non arriva a sostituire un impianto surround in termini di spazialità del sonoro, ma garantisce una resa decisamente avvolgente, risultando molto efficace tanto nei film quanto nei giochi. Il tutto condito dall'illuminazione ambientale massiccia tipica dei grandi schermi Philips che riprende i colori e l'intensità luminosa dell'immagine, proiettando sul muro luci coerenti che regalano l'effetto di una scena più grande, riempendo letteralmente gli occhi.

Non manca infine il classico stick tipico dei monitor moderni sul retro dello schermo, in basso a destra, che permette di navigare nel menù. Ma nel pacchetto c'è anche un piccolo e comodo telecomando, altro elemento che guarda direttamente alla natura da salotto del monitor Philips che offre parecchio, ma costa anche 1400 euro, benché sia spesso reperibile intorno ai 1000 euro durante le promozioni. Certo, la soundbar massiccia è un plus notevole, ma come anticipato parliamo di uno schermo che non arriva al 4K a 120 Hz attraverso le porte HDMI, tutte 2.0, riservando questa possibilità alla sola Display Port. Ma Philips ha già dichiarato di voler aggiornare questo modello per renderlo pienamente compatibile anche con le console di nuova generazione, cosa che ci porta a consigliare di aspettare la nuova versione a meno che non pensiate di utilizzarlo solo con un PC.

Philips Momentum 558M1Ry 6

Commento

Multiplayer.it

8.0

Un monitor grande con un buon pannello da gaming che garantisce ottimi tempi di risposta, colori eccellenti, un sonoro integrato di ottimo livello e un refresh elevato in 4K, almeno con il PC. Soffre infatti il limite al 4K a 60Hz sulle porte HDMI che assieme a neri non certo da OLED può far pesare un prezzo non troppo lontano da pannelli equipaggiati con questa tecnologia. Ma l'offerta è solida e la futura revisione HDMI 2.1 potrebbe metterci in mano un'opzione da tenere d'occhio anche guardando al gaming competitivo in 4K su PS5 e Xbox Series X.

PRO

  • Colori eccellenti, ottimo HDR e tempi di risposta ottimi
  • Extra interessanti tra soundbar e illuminazione Ambiglow
  • Elegante e perfetto per sfruttare in salotto una GPU di ultima generazione
CONTRO
  • HDMI limitato a soli 60Hz, in attesa di una revisione
  • Qualche piccolo problema di uniformità
  • Prezzo non certo contenuto