Sapere è Potere: I Decenni, la recensione del party game per PS4 8

Sapere è Potere torna con nuovi personaggi e domande: saprete rispondere a tutte?

RECENSIONE di Simone Pettine   —   13/11/2018

Lo scorso Novembre 2017 arrivava su PlayStation 4 Sapere è Potere: il titolo di White Studios si proponeva in modo molto immediato e festoso come erede del caro vecchio Buzz, offrendo ai giocatori una serie di domande incalzanti. Un quiz game spensierato ma discretamente solido, forte anche di un carisma evidente e di uno stile artistico tanto strambo da essere immediatamente riconoscibile. A distanza di un anno White Studios ci riprova, ma invece di aggiornare il "vecchio" gioco ha deciso di lanciare direttamente la versione riveduta, corretta e potenziata. Si chiama Sapere è Potere: I Decenni, ma è un vero e proprio gioco a parte: è giunto quindi il momento di scoprire tutte le introduzioni e di impugnare nuovamente gli smartphone, ma rimanete ancora qualche minuto in compagnia della nostra recensione. Tranquilli, noi non vi faremo troppe domande.

Un party game per tutta la famiglia

Sapere è Potere: I Decenni non è altro che la versione migliorata e aggiornata del titolo pubblicato lo scorso anno come capofila della linea PlayLink. Si tratta di una serie di titoli esclusivi per PlayStation 4, dove i controller della console vengono accuratamente messi da parte e tutti i giocatori (rigorosamente presenti in locale) impugnano il proprio smartphone, mettono in download l'apposita app del gioco, ed entrano in partita. La procedura non richiede più di un paio di minuti di tempo, e qualora la rete Wi-Fi di casa non fosse sufficiente per garantire stabilità al party, ci pensa PlayStation 4 stessa a fungere da hotspot. La strategia a suo tempo è stata studiata in modo intelligente, tanto che i titoli PlayLink si rivelano efficaci e immediati per tutte le situazioni, accessibili inoltre a un pubblico quanto più variegato possibile. Merito anche dell'intuitività dei comandi di gioco, tutti guidati dallo smartphone e in generale mai più complessi della semplice pressione di determinate aree nello schermo al momento giusto.

Non riusciamo a capire perché White Studios non si sia limitata ad un semplice, corposo aggiornamento del precedente Sapere è Potere: in questo modo il rischio è quello di creare uno spiacevole doppione sul mercato, da ricomprare tra l'altro a prezzo pieno; Sapere è Potere: I Decenni poteva tranquillamente essere trattato come contenuto aggiuntivo a pagamento per il primo gioco, ma è inutile ragionare su come potevano o dovevano andare le cose. Sapere è Potere: I Decenni verrà venduto a prezzo budget su PlayStation Store, e questo è quanto. Le meccaniche di gioco sono molto divertenti, e soprattutto per chi non ha giocato il primo capitolo si riveleranno anche efficaci: la produzione di White Studios bombarda i presenti con una serie di domande a tema, inerenti gli anni '80, '90 e i primi due decenni del nuovo millennio. Vince chi sa più cose degli altri ovviamente, ma anche chi a parità di conoscenza è più veloce nelle risposte rispetto ai concorrenti presenti: anche il tempismo e la reattività sono aspetti molto importanti di Sapere è Potere: I Decenni. Senza contare che ogni turno di gioco è preceduto dalla selezione di un Potere da lanciare contro i propri avversari: si tratta il più delle volte di trappole come bombe esplosive, catene, lettere ballerine, ed ogni forma di disturbo in grado di rallentare la selezione della risposta corretta.

Ogni partita di Sapere è Potere: I Decenni è scandita al pari del titolo precedente, da una rigorosa routine: tre domande di seguito a tema variabile (di volta in volta cambiano il periodo storico e il contesto) intervallate da simpatici minigiochi. Questi ultimi possono richiedere di centrare il bersaglio contenente l'intruso tra tre diverse affermazioni, collegare il cattivo di un film alla sua pellicola corrispondente, ed altro ancora: il tutto tramite semplice tap sul display del proprio smartphone, o al più con uno swipe da una parte all'altra dello schermo. Domande e minigiochi confluiscono poi nella fase finale della partita, la Piramide del Potere: qui in base al punteggio ottenuto fino a quel momento si verrà posizionati su un determinato gradino, e continueranno ad arrivare nuove domande (ed ostacoli) finché uno dei giocatori non avrà raggiunto la cima.

Trofei PlayStation 4

Per sbloccare tutti i Trofei di Sapere è Potere: I Decenni dovrete non solo giocare tantissime partite, ma anche possedere almeno sei smartphone, o alla peggio farveli prestare da qualcuno. Diversi trofei richiedono la presenza simultanea di tanti giocatori per essere sbloccati, altri invece di realizzare condizioni di gioco molto specifiche: se avete intenzione di dedicarvi all'ottenimento del Platino, vi consigliamo di studiare accuratamente la descrizione dei singoli trofei e pianificare di conseguenza la vostra esperienza di gioco. Procedendo a caso potrebbe volerci molto più tempo (e fortuna) del dovuto.

Gameplay e Contenuti: cosa c'è di nuovo

Sapere è Potere: I Decenni è quasi identico al suo predecessore, fatte salve alcune differenze dal punto di vista dei contenuti proposti dagli sviluppatori di White Studios. Innanzitutto le domande: i quiz offerti dai buffi personaggi del titolo sono tutti inediti e nulla è stato riciclato dal primo Sapere è Potere; diversamente pubblicare un sequel non avrebbe davvero avuto senso. Le nuove domande proposte ruotano tutte attorno gli ultimi quarant'anni di cultura pop e spaziano dalla musica al cinema, dai fumetti alle serie tv, anche con attenzione allo specifico panorama italiano (per esempio sono capitate alcune domande sui programmi di Rai 2 e Rai 3 di un certo anno). La pronuncia dei nomi propri e dei nomi di band ed opere non sempre è corretta, né accompagnata da un doppiaggio davvero piacevole, anzi il più delle volte il conduttore del finto show televisivo arriva anche ad essere irritante, ma è un dettaglio cui si può soprassedere.

Un po' meno si può invece sorvolare sul fatto che, domande a parte, Sapere è Potere: I Decenni non abbia praticamente altro da proporre di nuovo: ci sono alcuni Poteri inediti con cui intralciare gli avversari, buffi protagonisti originali da selezionare come avatar di gioco e poco altro. Persino l'atmosfera, la Piramide del Potere e in generale lo scenario e le ambientazioni sono rimasti quasi intoccati a distanza di un anno: il che avvalora ancora di più l'idea che un semplice contenuto aggiuntivo sarebbe stato oltremodo sufficiente. In generale, comunque, ci è anche sembrato che la rapidità dell'esperienza di gioco nel suo complesso sia stata leggermente migliorata. Sapere è Potere: I Decenni sembra più reattivo e veloce nel passaggio da una domanda all'altra, nel sottoporre i minigiochi di intermezzo e anche nella selezione del personaggio iniziale, delle trappole da lanciare e del nuovo tema da affrontare. Un dettaglio positivo non indifferente, considerando che le partite di un party game a base di quiz non devono mai annoiare, rivelandosi invece sempre incalzanti e prive di tempi morti. Insomma, se il gioco funzionava e divertiva un anno fa, come potrebbe essere altrimenti ora che è stato anche arricchito e potenziato?

Digital Delivery
PlayStation Store
Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

7.0

Lettori (1)

7.0

Il tuo voto

Sapere è Potere: I Decenni è la versione aggiornata del primo Sapere è Potere. Ha dalla sua domande completamente inedite, alcuni nuovi minigiochi, qualche Potere aggiuntivo e personaggi da utilizzare come avatar mai visti prima d'ora. L'applicazione su smartphone permette inoltre di sfidare i propri amici anche a distanza a base di quiz giornalieri e tematici da condividere con loro tramite i principali social network e i sistemi di messaggistica istantanea. Tuttavia rimaniamo convinti che bastava un aggiornamento per il primo Sapere è Potere, anche a pagamento, per raggiungere lo stesso scopo. A questo punto i nuovi arrivati comprino direttamente Sapere è Potere: I Decenni, perché è un po' più curato del precedente e le domande restano comunque abbordabili.

PRO

  • Leggermente più curato del precedente
  • Nuove domande, avatar e poteri
  • L'app su smartphone permette di sfidare gli amici lontani

CONTRO

  • Situazioni, personaggi e atmosfere: tutto già visto
  • I nuovi poteri non sono particolarmente ispirati
  • Sembra più un aggiornamento che un titolo a sé