XCOM 2 Collection per Nintendo Switch, la recensione 11

Con la conversione di XCOM 2 Collection, Switch è pronta ad accogliere un altro port di eccellenza: scoprite se ne vale la pena nella nostra recensione

RECENSIONE di Marco Perri —   08/06/2020

Indice

È ora di chiudere il giro dei port 2K su Switch. Difficile scrivere la recensione di XCOM 2 Collection per la semi-portatile Nintendo senza ricordare ancora una volta il lavoro incredibile di Firaxis con XCOM 2 prima e War of the Chosen dopo. Pionieri e apripista di un approccio al genere praticamente da loro coniato e portato in auge, tornarci sopra dopo aver spolpato l'altrettanto grande lavoro Made in Italy di Soliani&Co. con Mario+Rabbids: Kingdom Battle - a loro ispirato - è ancora più appagante perché dimostra cosa rappresenti ancora oggi questo franchise. Difficile, brutale, iconico, impietoso ma profondo, divertente, riflessivo: la formula XCOM 2 arriva su Switch condensando la propria eredità in una doppia offerta, in cui non stupisce come la schermata iniziale ponga in seconda scelta il gioco base e in prima la versione riveduta, corretta e ampliata.

Pionieri ribelli

Poco tempo fa leggevamo di quanto gasata fosse Virtuos nel poter convertire qualsiasi gioco, quindi oltremodo convinta dei propri mezzi di porting su Switch. Un segnale eccezionale, a dimostrazione di come la portabilità abbia vinto la sua sfida sulla tecnologia della console, da molti ritenuta - spesso senza competenza e voci in merito - troppo debole per reggere grandi titoli.

Xcom 2 Collection Nintendo Switch 4

Tra le mani stringiamo un altro esponente da aggiungere alla lista dei miracoli tecnici: XCOM 2 era ed è un macigno tecnico di una pesantezza clamorosa. Per scrupolo abbiamo rimesso su la versione PC su una 1080Ti e diamine quanto pesa. Pensare qualche tempo fa di vedere questa Collection su Switch sembrava una burla, ma l'installato hardware pesa (e attira) molto più del motore grafico di Firaxis, segno che era ora di arricchire la libreria con una nuova, poderosa perla degli strategici. La trama di XCOM 2 rimane attuale, forte di un fascino ribelle contro l'occupazione aliena che ha presa facile su chi apprezza i fondamenti della fiction sci-fi ma non solo: la caratteristica molto Fire Emblem del permadeath aggiunge quel quid di ansia nel non voler vedere morire i propri soldati in battaglia, magari proprio quelli ai quali ci si è più affezionati.

Xcom 2 Collection Nintendo Switch 5

Abbiamo quindi apparecchiato la tavola con una bella storia, una grandissima profondità di sviluppo di classi, armi e situazioni, un sistema di gioco flessibile ma impietoso, una quantità di contenuti pazzesca, un flusso di gameplay ingaggiante e ben studiato: a chi non ha mai giocato XCOM 2 o espansione basterebbe leggere fino a qui per correre ad acquistare questo port, e la verità è che la somma delle parti travolge le problematiche tecniche di questa conversione, che per quanto con delle precise scelte alla base rimane un miracolo tecnico e già solo per questo si meriterebbe un lungo applauso.

Convertire XCOM 2?

Portare gli episodi Firaxis su Switch non è una sfida per tutti: Virtuos, come anticipato, segue la scia di Panic Button e Saber Interactive e prova a prendere un titolo apparentemente impossibile da portare su Switch, riuscendoci egregiamente. Ma quindi cos'è che manca? In realtà nulla, ma l'esperienza nel suo insieme è evidente come soffra nelle fondamenta, ma senza scricchiolare, è tutto perfettamente giocabile. Abbiamo un comparto grafico decisamente scalato verso i settaggi minimi del PC, una risoluzione di texture generalmente bassa, pochi dettagli a schermo, un senso generale di tearing in molte situazioni, non solo quelle più concitate, framerate tremendamente ballerino.

Xcom 2 Collection Nintendo Switch 2

Chiaro, è innegabile come giocare la Collection su PC sia, con un hardware sensato, un'esperienza più fluida e morbida, ma Switch ve lo potete portate in giro, il PC no. È evidente come l'elemento più galvanizzante del port è la portabilità della console, visto che in docked tutti gli elementi tecnici sopra citati colpiscono con meno frequenza ma più durezza, proprio perché il minimo comun denominatore diventa la staticità, punto di parità in cui Switch perde con le concorrenti. Se avrete la bontà di imbarcarvi in questo viaggio, XCOM 2 e ancor di più War of the Chosen vi ricompenserà con un titolo di una profondità e cura complesse da trovare altrove, ora perfettamente giocabile in giro. Altra aspetto dove avremmo apprezzato un impianto - evidentemente non ritenuto sufficientemente capace di valere il costo della sua implementazione - è il controllo completo tramite touch screen. Peccato, veramente: poter staccare i joycon e godersi la strategia solo tramite touch sarebbe stato il toccasana perfetto, ma bisogna anche accontentarsi ogni tanto.

Prezzo
49.90 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (8)

8.5

Il tuo voto

Un port che affronta a testa alta i limiti tecnologici intrinsechi, reggendo sulle spalle un motore nativamente pesante ma garantendo comunque una discreta giocabilità: ci sentiamo di riassumere con queste parole il lavoro Virtuos, che dimostra ancora una volta come volere è potere, specialmente sull'ibrida di Kyoto. Certo, il prezzo è una variante non da poco per un titolo non recente e un port che si gioca tutte le carte ma che rimane comunque uno scalino indietro sul fronte tecnico, ma se non avete mai provato l'esperienza XCOM 2 vi consigliamo quantomeno di pensarci.

PRO

  • XCOM 2 e War of the Chosen su portatile
  • L'interfaccia rimane assolutamente godibile
  • Perfettamente giocabile

CONTRO

  • Tecnicamente ci sono dei paletti non banali
  • Niente touch screen
  • Prezzo non per tutti