Yooka-Laylee and the Impossible Lair, la recensione

La nostra recensione di Yooka-Laylee and the Impossible Lair, nuovo capitolo spin-off di Playtonic Games per PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch

RECENSIONE di Davide Spotti —   03/10/2019
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Indice

Disponibile dalla primavera del 2017, il primo episodio di Yooka-Laylee ha suscitato sentimenti assai contrastanti nel pubblico. Per un verso chi lo ha apprezzato come un soddisfacente recupero della tradizione di Banjo-Kazooie, per l'altro chi ne ha immancabilmente evidenziato le carenze e una minor brillantezza rispetto agli illustri capostipiti ai quali veniva fatto riferimento.

Come spiegheremo nella nostra recensione, con Yooka-Laylee and the Impossible Lair il team di sviluppo ha preferito cambiare parzialmente rotta, traslando meccaniche di gameplay e mondo di gioco dall'originaria struttura 3D a un approccio bidimensionale di stampo tradizionale, accostato a una peculiare gestione della mappa che in buona sostanza funge da hub centrale interattivo. Se il precedente episodio era con tutta evidenza un omaggio a una delle più iconiche serie partorite da RARE, questo nuovo capitolo appare evidentemente influenzato soprattutto da brillanti platform a due dimensioni come Rayman Origin/Legends e Donkey Kong Country Returns/Tropical Freeze. In attesa del suo debutto su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch, vediamo quindi di capire come si comporta la nuova avventura di Playtonic Games.

Yooka e Laylee alle prese con l’Impossible Lair di Capital B

Come è logico aspettarsi da un platform dotato delle caratteristiche sopracitate, le premesse narrative di Yooka-Laylee and the Impossible Lair sono abbastanza generiche. Dopo essere sopravvissuto al precedente scontro con i due eroi, il malvagio Capital B intende servirsi dell'Hive Mind per mettere sotto scacco il regno; spetterà ai due improbabili eroi prodigarsi nel recuperare l'intero battaglione di api al servizio della regina Phoebee, così da poter superare l'Impossible Lair e porre una volta per tutte fine alla minaccia.

Yooka Laylee

L'infruttuoso scontro iniziale si risolve con l'approdo del fruitore in una mappa dalla struttura interattiva, a partire dalla quale è possibile sbloccare e accedere ai singoli livelli che compongono il gioco, ma non solo. Lo scopo finale è appunto quello di riportare in libertà i membri delle milizie rimasti imprigionati in ciascuno di questi stage, ai quali è possibile accedere attivando dei libri luminosi posizionati in vari luoghi dell'hub centrale. L'Impossible Lair può essere affrontato più e più volte in qualsiasi momento della campagna, ciò nondimeno il recupero dei Beettalion è l'unico modo con cui aumentare progressivamente le proprie opportunità di successo. Maggiore sarà la quantità di milizie portate in salvo e alloggiate nei pressi del campo di battaglia decisivo, tanto più durerà lo scudo che è in grado di preservare i due simpatici protagonisti dopo aver varcato la soglia del terreno più impervio di tutto il gioco.

Yooka Laylee And The Impossible Lair 7

Gameplay alternato

Pur affondando ancora una volta le sue radici nella tradizione del genere platform, la particolarità di Yooka-Laylee and the Impossible Lair si riferisce più che altro alla presenza di una struttura ibrida. Dal punto di vista del gameplay abbiamo infatti a disposizione una moltitudine di piacevoli e ben congegnati livelli 2,5D, ricchi di ostacoli, nemici tra i quali destreggiarsi e oggetti collezionabili da individuare, a loro volta contestualizzati nell'ambito di una mappa interattiva a tre dimensioni che il giocatore può esplorare liberamente usufruendo di una visuale dall'alto con inquadratura fissa.

In questo caso le interazioni sono prevalentemente demandate alla risoluzione di puzzle e ad altre piccole interazioni in grado d'influire a vario titolo sulla morfologia e l'aspetto dei luoghi. Così facendo è dunque possibile accedere a nuove sezioni, sbloccando livelli ai quali era inizialmente precluso l'accesso. Uno di questi criteri prevede per esempio di portare a termine alcune sfide, più nello specifico singole schermate bidimensionali, nelle quali Yooka e il suo socio Laylee devono prodigarsi per ripulire la schermata dai nemici presenti in loco senza farsi sopraffare. Il completamento di questi incarichi determina così molteplici alterazioni alla struttura dell'hub, ammettendo l'attivazione di quei nuovi elementi che si rivelano fondamentali per poter procedere nel proprio cammino. In altri casi sono disponibili vere e proprie sezioni puzzle che prevedono la sistemazione e lo spostamento di casse o altri oggetti, così come l'impiego di alcuni frutti dotati di proprietà variabili - ad esempio gli esplosivi o quelli a base di acqua - che consentono di intervenire attivamente sull'ambiente circostante ampliando per l'appunto la portata dell'esplorazione.

Yooka Laylee And The Impossible Lair 1

Esplorazione che peraltro viene intervallata anche da una sorta di pedaggio da corrispondere in più occasioni per poter varcare alcuni cancelli che precludono l'ingresso alle successive aree della mappa. Per riuscirci non bisogna far altro che investire le monete raccolte, sudando le proverbiali sette camicie, durante il completamento dei tradizionali livelli a scorrimento laterale. Yooka e Laylee possono inoltre fare affidamento su una gamma di Tonici - anch'essi progressivamente sbloccabili nel corso delle fasi esplorative - che dopo essere stati acquistati in cambio di piume vanno equipaggiati al fine di ottenere specifici vantaggi. In un primo tempo si ha a disposizione fino a un massimo di tre slot, modificabili a proprio piacimento prima dell'ingresso all'interno di ciascun livello.

La nuova struttura 3D di cui si avvale Yooka-Laylee and the Impossible Lair ha dunque il pregio di escludere alcuni dei problemi che affliggevano il precedente capitolo, nella fattispecie le difficoltà nella gestione delle animazioni e della telecamera. Prevedibilmente permane la presenza di una scrittura piuttosto trascurabile dei testi: i dialoghi che si possono intraprendere con i personaggi incontrati per la mappa - interamente in lingua inglese - non si rivelano particolarmente stimolanti o memorabili. È pur vero che quest'ultimo rimane un punto di modesta rilevanza in relazione a ciò che ci si attende da un prodotto di siffatta natura.

Yooka Laylee And The Impossible Lair 5

A nostro avviso la porzione più riuscita del gioco rimane tuttavia proprio quella a scorrimento laterale, caratterizzata da un buon level design e una più che soddisfacente varietà tanto nella composizione quanto nell'aspetto squisitamente estetico dei livelli che si ha il piacere di attraversare per riportare in libertà l'esercito di Phoebee. La struttura è molto classica, pertanto non bisogna far altro che percorrere ogni stage da un punto di ingresso a quello di uscita, avendo cura di recuperare quante più piume e monete possibili da poter poi investire una volta fatto ritorno all'hub. Laylee funge sostanzialmente da supporto, dal momento che quando si trova sulla testa di Yooka ne preserva la salute qualora venga commesso un errore. Una volta colpito inizierà a svolazzare come un ossesso e bisognerà cercare di riacchiapparlo per godere nuovamente del vantaggio perduto. In questo senso la peculiarità del gioco è insita nella struttura mutevole dei livelli, variabile proprio in virtù delle interazioni e delle modifiche che il giocatore può apportare nella mappa interattiva. Una volta attivate, queste situazioni alternative comportano una gamma di alterazioni, basate per lo più su fattori ambientali - per esempio l'attivazione del vento, l'introduzione del ghiaccio o dell'acqua - oppure su altre variabili come nel caso del livello Wilder, dove i nemici crescono notevolmente di quantità e sono sensibilmente più aggressivi.

Yooka Laylee And The Impossible Lair 10
Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Xbox Store, Nintendo eShop
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

8.5

Lettori (11)

8.4

Il tuo voto

Anche senza raggiungere l'eccellenza degli illustri titoli dai quali trae diretta ispirazione, Yooka-Laylee and the Impossible Lair si è rivelato un platform solido, nel quale l'efficace alternanza di stili rende piacevole la progressione su entrambi i fronti ludici. La nuova formula ha permesso di risolvere alcune delle debolezze che caratterizzavano la precedente avventura, donandoci un'esperienza di gioco divertente e doverosamente bilanciata nella difficoltà. In generale abbiamo trovato interessante anche l'escamotage di offrire ai giocatori un secondo walktrough di alcuni livelli, facendo leva su interventi ambientali capaci di alterare sia l'aspetto estetico che quello strutturale degli stessi, sebbene alcune idee ci siano parse più azzeccate e divertenti da fruire di altre. Tralasciando l'irrilevanza dei dialoghi e una varietà non eccezionale dei nemici affrontati, gli estimatori di titoli spensierati e coloratissimi come Rayman e Donkey Kong non rimarranno affatto delusi.

PRO

  • Buon level design
  • Graficamente piacevole da vedere
  • Difficoltà bilanciata
  • L'alternanza tra stage bidimensionali e mappa interattiva

CONTRO

  • Alcune varianti dei livelli sono più ispirate di altre
  • La varietà dei nemici
  • Dialoghi coi personaggi trascurabili