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Finestre evolute

Una panoramica preliminare sulla nuova applicazione presentata da Microsoft, scoprite insieme a noi l'inizio della rivoluzione multimediale!

SPECIALE di Dario Rossi   —   13/06/2012

Un E3 2012 davvero strano quello presentato da Microsoft, un arco ideale con alle due estremità i seguiti dei suoi storici brand e il desiderio di espandere le capacità multimediali di Xbox 360. Nel mezzo si pone proprio il concetto espresso dal progetto Smart Glass, un ponte per collegare ulteriormente i due mondi e fortificare un aspetto sempre più apprezzato dall'utenza, d'altronde i numeri parlano chiaro e dipingono un dispositivo votato all'eclettismo.

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La guerra del salotto è quindi sempre più accesa, si rende necessaria un'energica risposta alla concorrenza rappresentata da Sony, Apple e l'inarrestabile Google. Senza lasciare fuori ovviamente Nintendo, che merita una menzione a parte. Sicuramente l'E3 della casa di Redmond è stato caratterizzato da una strategia basata sull'anticipo, pochi dubbi in proposito, forse anche influenzato dal timore delle carte eventualmente scoperte da Nintendo (che alla fine non si è certo sbottonata), vedetela come volete, ma il progetto in questione sembra molto più di un vezzo derivativo. Quindi cos'è in definitiva SmartGlass?

Dov'è il mio telecomando?

Pensate a un sistema in grado di trasformare uno Smartphone o Tablet in autentici telecomandi multimediali in grado di controllare applicazioni su Windows o Xbox 360. Ci siamo? Siete giusto alla punta dell'iceberg. Smart Glass è in grado di sfruttare lo schermo secondario del dispositivo mobile per ricevere informazioni aggiuntive su di un contenuto video, o meglio ancora nuovi comandi per interagire con il nostro videogioco preferito. Se l'ultimo punto ricorda pericolosamente il Wii U di Nintendo non c'è troppo da stupirsi, anche perché l'interazione tra smartphone, kinect e Xbox 360 fu presentata proprio da Microsoft a Gennaio del 2011 in una conferenza in cui venne mostrato un prototipo che faceva capire come quella strada sarebbe stata battuta sia per l'attuale console che per il futuro.

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Nell'immediato non può non venire in mente l'AirPlay di Apple, con la differenza che le possibilità non restano limitate alla riproduzione di musica, ma vanno molto oltre. Noi personalmente pensiamo a un'altra simpatica applicazione (rimanendo sui sistemi Apple), creata da un talentuoso team tedesco, gli IOSpirit. Pochi probabilmente conoscono questi sviluppatori, molti invece risultano coloro che ogni giorno si godono Remote Buddy per controllare attraverso iPhone o il Remote ufficiale il proprio Mac. Ebbene, l'idea non è dissimile e condivide un'intuizione semplice quanto geniale: perché acquistare costose periferiche quando abbiamo la casa piena di potenziali telecomandi? Microsoft espande questo concetto, allargandolo a svariati sistemi operativi, sicuramente iOS, probabilmente anche Android, e rendendo qualsiasi dispositivo mobile potenzialmente in grado di configurarsi con SmartGlass. Il quadro si fa già più chiaro ed entusiasmante, ma c'è dell'altro.

Prova su strada

All'E3 di Los Angeles c'era la possibilità di vedere in azione l'applicativo, e sebbene in forma ancora primordiale presentava già caratteristiche grado di far evolvere la concezione di intrattenimento multimediale per come la conosciamo. Come lettore Wifi era in grado di far partire video su un sistema Tablet Pc attraverso un cellulare Lumia, dove era possibile scorgere i volti degli attori impegnati in una scena di School Of Rock, ovviamente visualizzato sul display principale. Anche se non abbiamo avuto occasione di provarle, SmartGlass prometterà varie implementazioni nei videogiochi attraverso lo schermo secondario, fino al supporto completo per tutti i titoli first-party.

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Dalla scelta delle tattiche di gioco in un Madden (disegnate con le dita delle mani) o la visione di una mappa in un Halo 4. Al recente E3 di Los Angeles Marc Whitten ha guidato una presentazione a dir poco entusiastica, mostrando un'integrazione completa con Xbox 360, interamente controllabile dal tablet proprio come fosse un telecomando e in grado di effettuare streaming video esattamente dal punto in cui l'avevamo lasciato. Stesso dicasi ovviamente per un qualsiasi Smartphone con sistema iOS o Windows. Non ultimo l'avvento di una versione speciale di Explorer per la console, che rappresenterà un ideale sodalizio col nuovo sistema e il sensore Kinect. L'uscita è prevista per fine anno, restano da vedere se le potenzialità promesse, senz'altro notevoli, saranno mantenute nel prodotto finale. Alcune considerazioni di stampo personale vogliamo permettercele: mancando un'integrazione circoscritta come nella nuova console Nintendo sarà molto importante per Microsoft offrire un supporto costante e concreto al sistema, senza perdersi nello sconfinato oceano delle possibilità, che poi diventano occasioni perdute. Alla stessa maniera occorre un'implementazione che eviti agilmente la facile ridondanza, e specialmente in campo video riesca a stimolare un multitasking coscienzioso. In fin dei conti sarebbe poco produttivo indurre lo spettatore a seguire inconcludenti operazioni sul Tablet piuttosto che guardare il suo film preferito, anche se non è difficile immaginare una coppia che guarda un film con uno dei due che si mette a cercare informazioni aggiuntive durante la visione di un film che, magari non appassiona, tutto all'insegna della fruizione delle famiglie. A prescindere da questo, SmartGlass gode di un indiscutibile vantaggio, poter risparmiare all'utente l'acquisto di costosa e specifica apparecchiatura aggiuntiva, d'altronde quella che serve è la stessa che utilizziamo tutti i giorni. In attesa di capire come SmartGlass si integrerà col sistema di controllo della console di prossima generazione...

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