10 Splendidi giochi che nessuno ha comprato  129

Eccoci alla classifica di dieci giochi che non hanno venduto molto, ma che andrebbero sicuramente rivalutati. Vediamo quali primizie si nascondono in questo elenco!

SPECIALE di Simone Tagliaferri   —  17 Gennaio 2011

Ci sono dei giochi che, pur essendo ben fatti, non trovano la fortuna commerciale che meritano. I motivi possono essere diversi, ma in generale dispiace vedere un buon prodotto che viene snobbato, magari comportando il fallimento dello studio di sviluppo che lo ha realizzato. Questa classifica nasce con lo scopo di proporvi una decina di giochi che non hanno avuto un grande successo commerciale e che, a nostro giudizio, meritano di essere giocati, pur con tutti i loro difetti. Come per ogni classifica, anche per questa vale l'avvertenza classica che si tratta di una selezione arbitraria nata dopo aver soppesato molti titoli. Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi e infallibili e speriamo soltanto di fare un servizio gradito parlandovi di opere che potrebbero esservi sfuggite. Detto questo, va specificato che abbiamo scelto volutamente di limitare la selezione a videogiochi che siano ancora reperibili sul mercato e pubblicati sulle macchine ancora in voga (niente Dreamcast, sorry). Ma ora basta con le parole e veniamo alla nostra selezione, presentata in ordine assolutamente casuale (quindi niente posizioni).

Sviluppatore: Raven Software
Piattaforma: Xbox 360, PC, PlayStation 3
Voto originale Multiplayer.it: 8.0

Singularity

Singularity è uno sparatutto in prima persona di Raven Software che gioca con i paradossi temporali e con la contrapposizione tra Russia e Stati Uniti. Non è un capolavoro, ma è un titolo solido e ben fatto che non meritava la sorte avuta a causa di un lancio pessimo da parte di Activision. Il problema? Beh, quando metti sul mercato un prodotto facendogli zero pubblicità, dimostri di non crederci nemmeno tu. Eppure le qualità non gli mancano e, pur essendo molto classico nella struttura, non sfigura di fronte a titoli ben più blasonati. Chissà come mai Kotick e soci gli hanno riservato un trattamento simile, lanciandolo con la stessa enfasi di un titolo di secondo piano su WiiWare. Si racconta che il giorno della pubblicazione di Singularity, le PR di Activision siano state invitate ad andare al mare, mentre Kotick faceva finta di niente continuando a scorrere la lista degli sviluppatori da acquisire per farli chiudere e quella delle frasi da dire per risultare ancora più antipatico.

The Void

Sviluppatore: Ice-Pick Lodge
Piattaforma: PC
Voto originale Multiplayer.it: 8.0

The Void

The Void è un'avventura in prima persona realizzata dagli stessi autori di Pathologic. Tra colori da mietere dagli alberi, strane divinità di un mondo oscuro e misterioso, una profonda base filosofica che motiva ogni elemento della rappresentazione, mostri che vanno eliminati disegnando glifi nell'aria e un sistema di spostamento tra le aree che complica la vita e costringe a fare scelte oculate per non vedere la propria scorta di linfa vitale esaurirsi in un batter d'occhio, si tratta di uno dei titoli d'azione più complessi e articolati usciti negli ultimi anni. Difficile non rimanere estasiati di fronte a tanta bellezza e originalità. Infatti, lo hanno comprato solo i russi, mentre in paesi come l'Italia non è stato neanche distribuito. Fortunatamente si trova su Steam al costo di una fetta di pane rancido.

Sviluppatore: Teotl Studios
Piattaforma: PC
Voto originale Multiplayer.it: 7.2

The Ball

Quando The Ball è uscito sul mercato, nemmeno troppo tempo fa, si è subito scatenata la gara a chi lo esaltava di più per la freschezza del design e la bontà della realizzazione. Dopo uno sforzo immaginativo simile (la caccia alle iperboli può spossare), comprarlo pareva brutto. Infatti ha venduto quanto Playboy in un club di femministe. Eppure il titolo di Teotl Studios ha tutte le carte in regola per piacere: puzzle intriganti, livelli ben disegnati, grafica non male per un titolo indie e un prezzo concorrenziale sin dal lancio. Cos'è andato storto? Difficile dirlo. Qualcuno ha dato la colpa al periodo di lancio, effettivamente sovraffollato di uscite. Altri se la sono presa con il destino cinico e baro. Probabilmente, per sapere tutta la verità dovremo aspettare che venga pubblicata su WikiLeaks.

Sviluppatore: Metanet software
Piattaforma: Nintendo DS, PSP, Xbox 360
Voto originale Multiplayer.it: N/D

N+

N+ è un platform originale, precursore di quel Super Meat Boy che ha fatto furore nel 2010. La filosofia che lo anima è da gioco indipendente (infatti nasce come applicazione gratuita per PC), così come lo stile grafico minimalista ed essenziale. La sua forza è nel design dei livelli, sempre più complessi e difficili da portare a termine e dalla capacità di strutturare in un prodotto commerciale il concept di un filone famoso solo nei meandri della rete. Saltare tra le piattaforme per raccogliere monetine? Sembrano gli anni '80, ma la velocità e la precisione richieste per completare ogni schermata sono di fatto una riscoperta molto recente. Peccato che N+ sia stato snobbato dai videogiocatori, evidentemente distratti da altro. Se lo trovate in qualche cestone o in vendita in qualche negozio online, fateci un pensierino. Non ve ne pentirete.

Sviluppatore: Arkedo Studios
Piattaforma: Nintendo DS
Voto originale Multiplayer.it: N/D

Big Bang Mini

Big Bang Mini è uno di quei giochi che ti fa ringraziare la Nintendo per aver creato il DS. Infatti non potrebbe esistere in quanto tale su qualsiasi altra macchina da gioco. Descriverlo è facile: strusciando il pennino si lanciano dei fuochi artificiali contro i nemici che passano nello schermo superiore. La sfida consiste nel colpirli tutti schivando i loro colpi. Andando avanti nel gioco si sbloccano dei poteri che vanno utilizzati muovendo il pennino in diversi modi. Big Bang Mini è una gioia per gli occhi e per le orecchie, con la sua estetica colorata e le sue musiche trascinanti. Per alcuni si tratta di uno dei migliori giochi della console. Peccato che abbia venduto pochissimo e che non sia facile da reperire sul mercato. In fondo è anche colpa dell'insuccesso di titoli come questo, ovvero di titoli che sfruttano le peculiarità della macchina su cui girano, che il DS è diventato la console dei cani da accudire e dei cavalli da far accoppiare.

Sviluppatore: Access Games
Piattaforma: Xbox 360
Voto originale Multiplayer.it: N/D

Deadly Premonition

Quando è arrivato sul mercato Deadly Premonition è stato deriso, criticato, stroncato, massacrato e mandato al macero da più di un critico, a causa della sua rozzezza tecnica. IGN arrivò a dargli addirittura 20. Peccato che si tratti di uno dei giochi più affascinanti e profondi che siano stati pubblicati per Xbox 360. Fortunatamente ci hanno pensato gli utenti e internet a rendere giustizia a questo gioiellino, che non troverete in nessuna classifica, ma che sa ritagliarsi il suo spazio nel cuore di chi lo gioca. Verrebbe da fare una bella tirata morale su come non ci si dovrebbe fare ingannare dall'aspetto estetico e di come dietro una realizzazione apparentemente mediocre possano nascondersi delle grandi idee (così come dietro una realizzazione tecnica magistrale, può nascondersi una porcata bella e buona), ma sarebbe tutto fiato sprecato.

Sviluppatore: Spellbound Entertainment AG & Bitfield GmbH
Piattaforma: Nintendo DS
Voto originale Multiplayer.it: N/D

Giana Sisters

The Great Giana Sisters era una copia spudorata del primo Super Mario Bros. Uscito per C64 negli anni '80, venne fatto ritirare dal mercato da una Nintendo inferocita. Giana Sisters è un clone di Super Mario Bros. uscito su DS con il beneplacito di Nintendo stessa. Peccato che non si sia visto fuori dalla Germania e che non lo conosca praticamente nessuno, perché si tratta di un piccolo capolavoro di giocabilità, con dei livelli dal design spesso eccezionale, che farebbe felici tutti i fan dei platform game sparsi per il globo terracqueo. Probabilmente non è errato dire che è quasi al livello della serie che copia (forse un gradino sotto per questioni meramente tecniche) e che Giana non fa rimpiangere l'idraulico baffuto. Comunque vi avvertiamo che è difficile trovarlo sul mercato, perché si tratta di un titolo molto raro. State accorti!

Sviluppatore: Starbreeze Studios
Piattaforma: Xbox 360, PS3
Voto originale Multiplayer.it: 8.3

The Darkness

Come sarebbe la vita dovendo passare continuamente tra due dimensioni? Pensiamo al bagno: come si fa a vivere con la tazza in una dimensione e il bidet in un'altra? Oppure pensiamo al gaming su PC, con la tastiera di qua e il mouse di là. Così non si vive proprio bene e finisce che ci si spara... ahem. The Darkness è un gioco sicuramente non perfetto, ma ben fatto, che meritava sorte migliore a livello commerciale. La trama è abbastanza intrigante, la realizzazione tecnica ottima e, se pagato una frazione del prezzo originale, possiamo affermare che vanno a decadere anche difetti come la longevità non proprio eccezionale e il multiplayer mediocre. Insomma, a nostro giudizio un titolo da riscoprire.

Sviluppatore: Capcom
Piattaforma: PSP
Voto originale Multiplayer.it: 8.4

Ultimate Ghosts'n Goblins

C'era un'epoca in cui i cavalieri senza macchia indossavano dei boxer a pois e andavano fieri di farli vedere sotto l'armatura. I demoni erano demoni e rapivano le principesse. Gli eroi erano eroi e andavano a salvarle. Le vecchiette che dovevano attraversare la strada erano felici perché sapevano sempre a chi rivolgersi per farsi aiutare. Era un tempo felice, in cui i livelli dei videogiochi facevano sputare sangue per essere superati, Pierpaolo aveva ancora i capelli e tutto era più bello e colorato. Ultimate Ghosts'n Goblins è il capitolo più recente di una serie iniziata eoni orsono. Ne mantiene la struttura bidimensionale, aggiungendo qualche novità in termini di nemici, spettacolarità e bonus. È un bel titolo per PSP che ha venduto sotto le aspettative... come tutti i titoli PSP, del resto. Qualcuno li compra ancora?

Sviluppatore: Piranha Bytes
Piattaforma: PC, Xbox 360
Voto originale Multiplayer.it: 8.7

Risen

Per alcuni è il vero e unico Gothic 4, Risen è un gioco bello e dannato. La sua più grande sfortuna è che molti di quelli che lo hanno dovuto giudicare lo hanno provato su Xbox 360, dove non riesce a esprimere tutte le sue potenzialità e la gestione dell'interfaccia subisce i limiti del joypad. La versione migliore è quella PC, dove l'inventario è comodo, la grafica è superiore grazie a delle texture che non sembrano appena uscite da una lavanderia e, in generale, si è più abituati ad affrontare certe difficoltà in un gioco di ruolo occindentale. In realtà le vendite non sono state disastrose, ma da un titolo del genere ci si aspettava qualcosa di più. Mentre aneliamo tutti insieme ad avere qualche informazione sul seguito, perché non acquistarlo che ormai lo si trova a due soldi un po' ovunque?