Call Of Duty Black Ops Cold War e Warzone: tutte le novità della Stagione 2 e l'intervista agli sviluppatori

La Stagione 2 è finalmente arrivata con tante interessanti novità da scoprire sia in Black Ops Cold War sia nel battle-royale Warzone. Le analizziamo anche grazie un'intervista agli sviluppatori

SPECIALE di Peter Vogric   —   25/02/2021
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Ci siamo! La seconda stagione di Call Of Duty: Black Ops Cold War è appena iniziata e noi siamo pronti a raccontarvi tutte le novità arrivate con questo recente aggiornamento. Proprio come accaduto con l'inizio della Stagione 1, anche in questo caso i tre principali giochi della serie rimangono legati da un sistema unico di premi, ricompense e nuovi contenuti in arrivo. Se quindi state giocando a Modern Warfare, Warzone o Black Ops Cold War, la vostra progressione verrà registrata su ognuno di questi giochi e di conseguenza anche tutte le ricompense previste dal nuovo Battle Pass. Al lancio del recente Black Ops Cold War Activision aveva promesso l'arrivo di numerosi contenuti nell'anno e mezzo successivo al lancio. Non possiamo certamente lamentarci di quanto successo nelle ultime settimane, perché ci stanno letteralmente bombardando di materiali, nuove modalità e costanti aggiornamenti e bilanciamenti in-game. Arrivati alla seconda stagione, andiamo dunque a vedere cosa cambia e quali sono le novità di Call Of Duty: Black Ops Cold War Stagione 2!

Operatori ed armi

La classica aggiunta presente in ogni importante aggiornamento di Call Of Duty è l'arrivo di nuovi operatori ed armi. Questa volta il tema principale della stagione è la giungla, in particolare il Vietnam, scenario nel quale ci siamo mossi con gli originali personaggi Woods e Adler nella campagna di Black Ops Cold War. La trama principale, se così si può chiamare, vede Woods ed i suoi fidati operatori impegnati alla ricerca di Adler nei territori del Vietnam nell'anno 1972. Molti contenuti di questa Stagione 2 sono dunque legati a quest'ambientazione unica e particolare, a partire dai quattro nuovi operatori aggiunti per l'occasione.

Black Ops Cold War: una delle skin degli operatori
Black Ops Cold War: una delle skin degli operatori

Naga è il primo di essi, disponibile già nella settimana di lancio, mentre gli altri tre arriveranno solamente successivamente durante la stagione. Kapano "Naga" Vang è un ex signore della guerra arricchitosi trafficando droga e armi nel famigerato Triangolo d'oro. Irascibile, brutale e temuto dai suoi uomini, fu il candidato perfetto per essere assoldato da Perseus. Samantha Maxis è la seconda operatrice, la quale si unirà al gruppo Requiem dopo essere stata salvata dal Gruppo Omega a "Firebase Z". Poi abbiamo Terrell Wolf, un esperto del territorio del Vietnam e fidato soldato di Woods. Infine Karla Rivas, altro membro indispensabile della squadra di Woods per sopravvivere nella loro missione nella giungla.

Black Ops Cold War: nuovo operatore "Naga"
Black Ops Cold War: nuovo operatore "Naga"

Le nuove armi invece sono in totale sei, alcune di esse veramente molto particolari, fortemente legate al tema principale della Stagione 2, il quale abbiamo già detto essere la giungla del Vietnam.

  • FARA 83: fucile d'assalto automatico disponibile ad inizio stagione con una buona gittata ed una cadenza dei proiettili inarrivabile.
  • LC10: mitraglietta automatica disponibile anch'essa ad inizio stagione in grado di dominare gli scontri a corto e medio raggio, ma grazie alla sua precisione non sfigura nemmeno da lontano. Il danno da fuoco non è elevato, però l'elevata cadenza ed un'ottima precisione la rendono veramente letale.
  • Machete: lama di circa 30cm forgiata in acciaio e temperata in modo da raggiungere la massime durezza, rendendola praticamente indistruttibile. È largamente diffuso nei paesi tropicali come arma e come strumento agricolo. Un'arma da mischia perfetta in missioni furtive e in caso di combattimenti corpo a corpo.
  • Pala da trincea: come il Machete e le seguenti due, anche quest'arma arriverà durante la stagione. Una pala a tripla cerniera in stile militare impiegata solitamente per scavare posizioni di combattimento difensive.
  • R1 Shadowhunter: Il design semplice e leggero di questa balestra permette alta maneggevolezza ed eliminazioni silenziose. Gli Operatori che non ne amano il mirino classico possono comunque sparare con precisione a distanza ravvicinata, o decidere di abbinarla a un'ottica diversa.
  • ZRG 20 mm: fucile di precisione disponibile durante la seconda stagione per eliminare bersagli a lunghissima distanza. La sua specialità è quella di eliminare gli operatori con un singolo colpo alla testa, al petto o alle spalle, soffre però di una ridotta cadenza di fuoco.

Black Ops Cold War: la mitraglietta LC10 della Stagione 2
Black Ops Cold War: la mitraglietta LC10 della Stagione 2

Modalità Zombie

Black Ops Cold War: la modalità Epidemia
Black Ops Cold War: la modalità Epidemia

Passiamo ora ai nuovi contenuti della Stagione 2 legati esclusivamente al recente Black Ops Cold War. La modalità Zombie è stata ulteriormente ampliata con l'arrivo dell'esperienza "Epidemia". Proseguendo con la saga dell'Etere oscuro, Epidemia si svolge in luoghi sconfinati lungo gli Urali, piena zeppa di nuovi nemici, obbiettivi di squadra, ricompense giocatore, e informazioni da scoprire a piedi, su veicoli, tramite piattaforme di salto. Che si tratti di cacciare nemici élite usando un tracciatore satellitare, scortare un rover in grado di rilevare portali dimensionali, o resistere contro gli zombi in un'area confinata di Etere oscuro, gli agenti di Requiem dovranno completare queste ricerche prima di potersene andare o dovranno correre il rischio di entrare in un portale di Etere oscuro verso una nuova regione per ottenere ancora più ricompense.

Arriva anche un nuovo potenziamento da campo, pensato per aumentare il livello di strategia nella modalità Zombie. Si chiama "Guardia frenetica" ed è perfetto per gli operatori che amano stare al centro dell'attenzione. Quando attivato, tutti i nemici prenderanno di mira l'operatore che sta usando Guardia frenetica per un breve lasso di tempo, durante il quale solo la corazza subirà danni. Quest'abilità può stravolgere le sorti della partita quando i propri compagni sono circondati da orde di non morti, attraendoli verso il giocatore come un celestiale salvatore corazzato. Con l'aiuto di due nuovi tipi di Cristalli di Aetherium, Raffinato e Puro, gli agenti di Requiem saranno in grado di potenziare tutte le Abilità ai livello IV e V sia del potenziamento "Guardia frenetica" che degli altri già presenti al lancio.

Black Ops Cold War: modalità Epidemia a bordo di veicoli
Black Ops Cold War: modalità Epidemia a bordo di veicoli

Insieme ai potenziamenti da campo non poteva mancare nemmeno una nuova Mod per le armi. La macchina Pack-a-Punch e la Bibita elementale ora includeranno la Mod munizioni Scoppio dirompente, che dona danni esplosivi a tutti i proiettili. Ogni proiettile ha inoltre una probabilità di detonare infliggendo danni esplosivi aggiuntivi e di distruggere le corazze colpite. Ideata per distruggere gli Zombi pesanti, questa fantastica mod dispone di numerosi potenziamenti esplosivi nel menu Abilità.

Multiplayer

Black Ops Cold War: la mappa Apocalypse
Black Ops Cold War: la mappa Apocalypse

I contenuti dedicati a Black Ops Cold War non finiscono qui, perché ci sono ben quattro nuove mappe multigiocatore da esplorare nelle numerose modalità di gioco disponibili. In particolare possiamo tornare ad esplorare l'amata Apocalypse nelle modalità 6v6, che nonostante le sue dimensioni ristrette riesce a regalare ottimi scenari per incredibili scontri a fuoco. Arriveranno poi durante la stagione anche Golova, che ha tutta l'aria di essere un tranquillo villaggio tradizionale russo abbracciato da una pittoresca cornice in mezzo agli Urali, ma sotto la sua superficie nasconde un oscuro segreto grazie al suo creatore, Nikita Dragovich. Per le modalità 2v2 e 3v3 arriverà Villa, ambientata a Cuba, nello specifico a Havana nella Villa Hefe: questa piccola mappa ha luogo in entrambi i cortili, quello orientale con due palme e un gazebo, e quello occidentale con una statua in cima a una fontana non in funzione. Infine ci sarà anche Miami Strike. Qui, la battaglia si svolge a est del Paramour Hotel, incentrando i combattimenti attorno a Ocean Park, gli Hotel Paramour, Sundowner ed Evermor, e al Centro visitatori.

Mappe nuove, modalità nuove. Arriva la modalità party più amata da tutti: il Gioco delle armi. Ogni operatore deve dimostrare la propria abilità con tutte le armi presenti nel set. In totale ci sono 20 armi per poter completare e vincere la partita. Ad ogni uccisione la nostra arma verrà automaticamente cambiata fino ad arrivare all'ultima con la quale segneremo l'uccisione della vittoria. Subendo una morte in corpo a corpo o con una Mossa finale, ritorneremo all'arma usata precedentemente. Durante la stagione arriverà anche la modalità Accumulo, che unisce Uccisione confermata e Postazione, per una modalità a obbiettivi ad alta velocità, e alto tasso di uccisioni. In Accumulo, gli Operatori devono eliminare i nemici e raccoglierne le piastrine. Ma a differenza di Uccisione confermata, queste piastrine non aumenteranno il punteggio della squadra fino a che non verranno accumulate nei punti di deposito che ruotano lungo la mappa per tutta la durata del match.​ Infine la nuova modalità Postazione multi-squadra, ambientata nella più grande mappa di Black Ops Cold War. Questa frenetica nuova modalità Postazione vede 10 squadre da quattro persone intente a catturare e difendere varie Postazioni lungo la mappa che ruotano ogni 120 secondi. La prima squadra a raggiungere 500 secondi totali di possesso degli obiettivi, vince la partita.

Black Ops Cold War: modalità multiplayer multi-squadra
Black Ops Cold War: modalità multiplayer multi-squadra

Nella seconda stagione trovano spazio anche nuove serie di punti come Macchina mortale, un Minigun portatile che spara colpi altamente dannosi in grado di sopprimere i nemici sulla linea di tiro. Sono stati introdotti poi dei nuovi veicoli, in particolare la macchina Berlina ed il camion leggero. Infine, oltre a numerose correzioni di bug e bilanciamenti, arrivano anche tante sfide originali ed altri livelli di prestigio, tutti da scoprire e completare durante l'intera durata della Stagione 2.

Warzone

La nave Vodianoy che negli ultimi giorni costeggiava il porto di Verdansk è finalmente approdata vicino alla prigione a sud-est della mappa. Ovviamente l'imbarcazione è accessibile, ma la vera novità sono gli zombie presenti al suo interno. Uccidendo quest'orda di non-morti riceverete una nuova tessera di colore giallo, che vi permetterà di sbloccare i container sulla nave, ricchi di premi come denaro, serie di punti e tanto, tanto loot. Anche altri punti della mappa a Verdansk sono cambiati, infatti sono comparsi ben tre missili nucleari nei tre monumenti presenti sulla mappa. All'interno di queste postazioni di lancio troverete qualche classica cassa da aprire, oltre ad un computer con una percentuale fissa sul 05%. Non sappiamo ancora con certezza a cosa servono questi missili e cosa rappresenti la percentuale appena menzionata. La community ha già fatta diverse speculazioni a riguardo e la più gettonata sembra essere quella sul possibile lancio dei missili il 10 marzo, quando il gioco festeggerà il suo primo anniversario. I missili probabilmente andranno a colpire gli zombie che diventeranno man mano più numerosi e a distruggere l'intera mappa, dando spazio ad una nuova location per il battle royale di Call Of Duty. Il numero di location sulla mappa è esattamente 20 e attualmente solamente in una di esse troviamo gli zombie (quindi la loro diffusione è esattamente al 5%). Questa rimane solamente una speculazione, vi invitiamo dunque a seguire le nostre pagine nei prossimi giorni, quando sicuramente usciranno ulteriori novità e dettagli.

Warzone: la nave in arrivo a Verdansk
Warzone: la nave in arrivo a Verdansk

Tra le modalità di gioco presenti su Rebith Island troviamo la frenetica "Ritorno estrema". Proprio come in Ritorno classico, i membri della squadra possono rientrare nella partita se il loro conto alla rovescia rinascita raggiunge lo zero e almeno uno dei loro alleati è ancora vivo. La differenza è che questa volta ci saranno ben 90 giocatori presenti sulla mappa, il doppio rispetto a quanto eravamo abituati nella Stagione 1. Tra qualche settimana invece debutterà anche la modalità Estrazione. Sarebbe anche ora che l'elicottero di estrazione arrivasse prima che il cerchio collassi del tutto. Durante battle royale Estrazione, una radio portatile si accende ronzando, diventando online da qualche parte a Verdansk. L'Operatore (o la squadra, nelle modalità non in solitaria) che riuscirà a mettere le mani su questa radio e a mantenerne il possesso per un lasso di tempo sufficiente vincerà la partita. Per essere sicuri che le cose non siano troppo facili, il giocatore in possesso della radiò verrà marchiato sulla mappa tattica come se avesse stipulato un contratto Ricercato (noto anche come bersaglio prioritario), e tutti gli operatori saranno messi a conoscenza del tempo restante necessario alla vittoria del possessore della radio. Oltre a questa nuova condizione di vittoria, verranno applicate le normali regole della battle royale. Naturalmente, se nessuno dovesse riuscire a guadagnarsi l'ambita estrazione con la radio, il cerchio collasserà, e il vincitore sarà l'ultimo Operatore o squadra in vita.

Intervista agli sviluppatori della modalità Zombie

Mentre aspettavamo di poter mettere le mani sulla Stagione 2, abbiamo scambiato in esclusiva alcune battute con il team al lavoro sulla modalità Zombie, forte di tantissime novità all'interno di questa iniezione di contenuti.

Che obiettivo vi siete dati quando avete iniziato a sviluppare Epidemia?
Volevamo dare nuovo respiro all'idea classica degli zombie in Call of Duty, soprattutto grazie all'introduzione di una mappa aperta, diversa dal solito. Il nostro obiettivo inoltre era creare un'esperienza più adatta a tutti i giocatori: vieni "buttato" sulla mappa e puoi muoverti come vuoi con grande libertà, è diverso dal solito gameplay della modalità Zombie che prevede i nemici venire sempre e costantemente verso di te. Il ritmo qui può essere deciso dall'utente che ha la scelta di andare diretto verso gli obiettivi per completarli, oppure guardarsi attorno, guidare i veicoli, esplorare la mappa e così via.

Anche la gestione del livello di difficoltà è differente. Di solito ad ogni round sale, mentre qui il salto è più grande ma avviene solo quando si cambia regione. Quindi al cambio di regione sarà come se si passasse dal classico round 1 all'8, poi quando si cambia ancora dal 9 al 15 e così via. Ma all'interno della stessa regione la difficoltà non cambia per tutto il tempo.

Quale è stata la sfida principale durante lo sviluppo di Epidemia?
Una delle ragioni del successo di Zombie all'interno di Call of Duty è stato il mix che si crea tra la sensazione di claustrofobia e il ritmo serrato, un risultato non semplice da ottenere all'interno di una mappa open world. L'uso di strumenti nuovi, come i veicoli e i fucili da cecchino, unito ad un'attenta costruzione degli obiettivi, che spesso portano a dover prestare grande attenzione e richiedono coordinazione, ci ha permesso di prendere il meglio dell'esperienza di Zombie e portarlo anche in questa nuova situazione. Gli utenti più cauti potranno prendersela più con calma, esplorare e prepararsi, mentre quelli in cerca di emozioni forti vorranno completare un'obiettivo dietro l'altro.

Cambierete l'approccio alla narrazione?
Manterremo la presenza dei log audio, ai nostri utenti sono sempre piaciuti moltissimo. Attraverso quanto trovato in giro proseguiremo a raccontare una storia che finora è molto piaciuta ai giocatori, costruiremo su quanto fatto in precedenza. Ci saranno tutta una serie di personaggi non giocanti all'interno della mappa, inoltre, che useremo per aggiungere un ulteriore strato di profondità alla narrazione. Nella Stagione 2 stiamo sperimentando ma da quella successiva ci si potrà aspettare ancora più profondità, interazioni avanzate, una main quest propriamente detta e molto altro.

Quanto è difficile bilanciare un'esperienza zombie open world?
Non è semplice. Come dicevamo gli obiettivi ci aiutano moltissimo in questo senso perché, una volta attivati, costringono gli utenti a riunirsi, collaborare e dirigersi in certe aree. Sono fondamentali anche per gestire la comparsa e la gestione dei nemici. Abbiamo anche aggiunto nuove tipologie di avversari, ad esempio il Tempest si può teletrasportare e grazie a un colpo EMP mette fuori gioco i veicoli.

Avete pensato di portare gli zombie anche su Warzone?
Al momento non possiamo commentare a questo riguardo.