CES 2020, tutte le novità di MSI 3

Monitor con curvatura estrema, un PC di fascia altissima con interfaccia uomo macchina e periferiche, inclusi mouse e dissipatori AIO

SPECIALE di Mattia Armani —   08/01/2020

MSI è sempre più attiva in ambito gaming dove non a caso risulta tra le compagnie con la maggior crescita, anche nel settore dei desktop preassemblati. Non ci siamo quindi stupiti di trovarne uno nuovo fiammante ad aspettarci CES 2020, appuntamento imprescindibile per la compagnia taiwanese che ha presentato diversi nuovi prodotti, potenziando il proprio arsenale all'alba di un anno che si prospetta decisamente interessante per i giocatori PC.

Monitor ultra-curvi e interfaccia uomo-macchina

Buona parte della nuova ondata di prodotti MSI è prevedibilmente composta da nuovi monitor che potenziano l'offerta della compagnia, in alcuni casi con proposte decisamente particolari. Si parte con il MAG251RX, uno schermo 1080p da 240Hz che non sorprende per il refresh, già visto in combinazione con il Full HD, ma attira l'attenzione con un pannello IPS HDR da 400 nit di luminosità che arriva al 107% della copertura dello spazio di colore RGB. Da notare inoltre il G-Sync e il nuovo Gaming OS con modalità Night Vision che, supportata da diversi monitor compresi quelli già in commercio, interviene direttamente sull'immagine esaltando i dettagli nelle zone scure di una scena senza produrre bagliori in quelle già in luce. In quanto a colori, però, la star è l'Optix PS321QR, un pannello da 165Hz e 1ms di tempo di risposta che fa l'occhiolino sia ai giocatori, visto il refresh elevato, sia ai creator, con il 95% della copertura dello spazio di colore DCI-P3 e il 99% di quella Adobe RGB.

C'è poi un monitor portatile con cui MSI ha colmato una delle pochissime mancanze nella sua lineup, c'è anche il MAG322CR FreeSync da 180Hz 1080p che destinato a chi vuole la combinazione tra curvatura e refresh elevato senza spendere un patrimonio e c'è anche un monitor con curvatura 1000R, primo nel suo genere già toccabile con mano, che guida una nuova ondata di monitor dall'effetto senza dubbio avvolgente. Ma parlando di cose nuove si fa notare anche il primo monitor HMI, equipaggiato con un display OLED interattivo piazzato sul bordo inferiore di un monitor da 21:9 con risoluzione 3440x1440 e 144Hz di refresh che permette di cambiare le impostazioni del PC al volo, grazie a una manopola che permette persino di attivare l'overclock. Non a caso è abbinato al nuovo desktop MEG AEGIS Ti5 che sposa la stessa filosofia, puntando a prestazioni elevate con 2080 ti e Core i9, al momento di nona generazione ma in futuro di decima generazione, raffreddati dal nuovo sistema Silent Storm, ma dotato comunque di controllo HMI con display OLED e manopola in questo caso più complessa, con la possibilità di richiamare impostazioni personalizzate anche in base ai titoli installati sul sistema. Un sacco di tecnologia quindi, anche se si parla inevitabilmente di prezzi elevati per dispositivi che trasformano il classico schermo accessorio in una finestra su un sistema da manipolare a piacimento direttamente durante l'uso di un gioco o di un software.

Case, dissipatori e portatili con schermi a refresh estremo

In occasione del CES 2020, MSI ha voluto mettere in vista anche alcui pezzi forti già disponibili come la lussuosa scheda madre Creator TRX40, pensata per tirare fuori il massimo, anche in termini di linee PCIe, dai nuovi processori Threadripper che finalmente includono anche il tanto atteso modello da 64 core e 128 thread. Ma c'è spazio per qualche novità anche nel campo delle schede madri e in un segmento che più ci interessa, in quanto giocatori. Torna infatti il chipset X570, sospinto dalle ottime vendite dei Ryzen di terza generazione, che ritorna in campo con la nuova TOMAHAWK WIFI, pensata per essere essenziale e robusta come rimarca il classico design militare della serie, anche se in questo caso rivisto in alcuni aspetti come il raffreddamento. Tutto nuovo invece lo chassis presentato a sorpresa Non è quindi a quello del Trident, che resta ancora legato alla serie di preassemblati nonostante le preghiere di quelli che lo vorrebbero per la propria configurazione, ma il Creator 400 è senza dubbio un prodotto particolare sia nella sobrietà delle forme, ispirate dall'Uomo vitruviano di Da Vinci, sia nella sostanza, con una parete interamente in vetro laminato da ben 5,38mm di spessore che, assieme al cotone fonoassorbente applicato alle altre paratie, promette di ridurre notevolmente la rumorosità di configurazioni di fascia alta.

Non dovrebbero però essere particolarmente rumorosi i dissipatori a liquido AIO della compagnia taiwanese che per la serie MAG Core Liquid, composta da quattro modelli di cui due da 240mm e due da 360mm, ha posizionato il motore in modo da ridurre vibrazioni e suoni. Si distingue, quindi, pur non rappresentando un attacco di MSI al mondo dei dissipatori. La questione, infatti, è garantire un ecosistema completo, almeno nel caso delle componenti visibili che includono ovviamente le periferiche, in questo caso accomunate dal bianco della linea Creation che si estende anche a un componente atipico. Oltre al mouse arcuato MSI CM30, wireless ma con possibilità di usare il cavo, e alla tastiera CK40, troviamo infatti gli auricolari Bluetooth 5.0 CH40 contraddistinti da un design avveniristico e minimale che si estende alla piccola custodia. Garantiscono inoltre un buon sonoro, anche se dovranno essere messi alla prova per capirne pregi e difetti. Si nota subito, invece, l'illuminazione del GE66 Raider che assieme al GS66 Stealth e al GT76 Titan guidano il rinnovo della linea di portatili MSI aumentando il quantitativo divluci RGB, le caratteristiche e nel caso dei modelli della serie 66 anche il refresh, con un pannello, identico per entrambi i laptop, che arriva a 300Hz.