Dirt 5 su Xbox Series X entusiasma Digital Foundry nella nuova analisi tecnica

Dirt 5 ha alquanto entusiasmato Digital Foundry nella sua analisi tecnica, in particolare per quanto riguarda la modalità 120 frame al secondo mostrata su Xbox Series X.

VIDEO di Giorgio Melani   —   12/10/2020
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Dirt 5 è stato osservato molto da vicino nella nuova analisi tecnica di Digital Foundry, che a quanto pare ha alquanto entusiasmato la redazione britannica soprattutto per alcune caratteristiche inedite fornite dalla versione Xbox Series X.

In particolare, la caratteristica più impressionante è risultata essere la modalità 120 fps, in grado di sostenere il frame-rate con grande costanza e di fornire un beneficio notevole a un racing game come questo, sia dal punto di vista tecnico che per quanto riguarda il gameplay.

Dirt 5 è sviluppato sulla base dell'engine costruito per Onrush dal team Codemasters Cheshire, composto in buona parte da sviluppatori provenienti da Evolution Studios, autori di Motorstorm e Driveclub prima della chiusura da parte di Sony. Passati a Codemasters, gli sviluppatori in questione hanno costruito un'ottima base tecnica che ha portato fino a Dirt 5.

Le modalità grafiche presenti nella versione Xbox Series X di Dirt 4 sono tre: quella che si incentra sulla qualità grafica e predilige la risoluzione, quella che punta ai 60 frame al secondo granitici con un abbassamento della qualità grafica e quella che punta ai 120 frame al secondo, ancora poco utilizzabile vista la scarsa diffusione di schermi adatti all'uopo ma comunque altamente spettacolare.

I 120 fps sono talmente avanti, tecnologicamente, da aver costretto Digital Foundry ad adottare una particolare tecnica per poter visualizzare su YouTube la differenza, visto che i video non possono andare a tale frame-rate: ha effettuato un parallelo tra la modalità 60 e quella a 120 fps dimezzando la velocità, dimostrando in questo modo la diversità tra le due opzioni e la loro stabilità.

Per il resto, la rubrica ha lodato in particolare la resa dei materiali, la costruzione delle piste e il modo in cui il fondo stradale si comporta, deformandosi e influendo in maniera netta sul comportamento delle auto. Al di là della risoluzione, che risulta in gran parte stabile anche se comunque dinamica (cala soprattutto nel momento della griglia di partenza, con tutte le auto visibili sullo schermo), quello che colpisce tecnicamente è soprattutto l'insieme di effetti applicati e la cura sulla qualità dell'immagine.

Per saperne di più sul gioco, vi rimandiamo al provato di Dirt 5 su Xbox Series X, dopo aver visto anche un Rally Cross in Italia nel nuovo trailer della settimana scorsa.

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