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DLSS 5 su NBA 2K27: quanto costa davvero il Neural Rendering?

Abbiamo provato DLSS 5 nel primo gioco a supportare ufficialmente il Neural Rendering di NVIDIA. La qualità dell'immagine aumenta in modo evidente. Ma il costo prestazionale è molto alto e non mancano alcuni importanti problemi.

SPECIALE di Riccardo Arioli Ruelli   —   04/09/2026
NBA 2K27

C'è una differenza sostanziale tra provare una nuova tecnologia durante una presentazione e testarla per diverse ore all'interno di un gioco vero. Nel primo caso è facile concentrarsi sul risultato finale (che confermiamo essere spettacolare) , mentre nel secondo bisogna capire quanto quel risultato costi alla GPU, come cambi al variare delle impostazioni e soprattutto se esista un compromesso ragionevole tra qualità e prestazioni.

Ed è proprio quello che abbiamo cercato di capire mettendo alla prova DLSS 5 in NBA 2K27, il primo titolo a integrare ufficialmente la nuova tecnologia di NVIDIA.
Prima di entrare nei numeri, però, è necessario fare qualche precisazione. DLSS 5 e NBA 2K27 sono disponibili ufficialmente a partire da oggi, inizialmente solo sulle GPU della serie RTX 50. Qui arriva la prima sorpresa: il team verde ha confermato di essere al lavoro sull'implementazione del Neural Rendering anche sulla serie RTX 40, che arriverà solo dopo le dovute ottimizzazioni, in primis sulle GPU più recenti (e come vedremo tra poco, c'è ancora molto da fare). I nostri test sono stati effettuati in anteprima, con una versione del gioco precedente al lancio e con un Game Ready Driver non ancora distribuito pubblicamente. I risultati, quindi, rappresentano una fotografia della build che abbiamo ricevuto.

Il livello qualitativo che raggiunge DLSS 5 è notevole, il costo in termini di prestazioni però non è trascurabile
Il livello qualitativo che raggiunge DLSS 5 è notevole, il costo in termini di prestazioni però non è trascurabile

È un dettaglio importante soprattutto perché abbiamo riscontrato un problema concreto, riproducibile e già confermato da NVIDIA, ma sul quale al momento non abbiamo ricevuto informazioni riguardo alle cause o alle possibili soluzioni. Insomma, DLSS 5 è una creatura appena nata e come tale va trattata, con cura e attenzione ma senza risparmiargli il duro impatto con la vità. Scopriamo insieme come si comporta DLSS 5 con NBA 2K27 e quali sono le prospettive di questa promettente tecnologia.

DLSS 5 e il Neural Rendering

Ci siamo già soffermati dettagliatamente su DLSS 5 e sul Neural Rendering in uno speciale dedicato. In questa sede è sufficiente ricordare il principio fondamentale. DLSS 5 introduce il cosiddetto "3D-Guided Neural Rendering", un passaggio di rendering neurale che utilizza il frame prodotto dal motore di gioco, i dati temporali e i motion vector insieme alle informazioni provenienti dalla scena per intervenire sull'aspetto finale dell'immagine.

Non si tratta quindi semplicemente di ricostruire una risoluzione superiore partendo da un'immagine più piccola. Il modello neurale viene utilizzato per modificare la rappresentazione visiva della scena, intervenendo su illuminazione, materiali, pelle, capelli, ombre di contatto e altri elementi.

NBA 2K27 è il gioco ideale per mettere in mostra le capacità del Neural Rendering
NBA 2K27 è il gioco ideale per mettere in mostra le capacità del Neural Rendering

NBA 2K27 diventa quindi un banco di prova ideale (e se vogliamo molto furbo) proprio perché mette sul piatto molti degli elementi su cui il DLSS 5 può intervenire, senza scomodare troppo l'aspetto artistico e comunque in virtù di prestazioni medie piuttosto elevate sulle GPU più recenti. La domanda che interessa particolarmente, quindi, riguarda soprattutto l'impatto che questa tech ha sulle prestazioni, al netto di un incremento qualitativo comunque impressionante.

NBA 2K27 e la qualità dell'immagine

Prima di passare ai benchmark e alle analisi dei numeri, vale la pena soffermarsi sul vantaggio qualitativo di DLSS 5. Un vantaggio reale e immediatamente percepibile che, come abbiamo già detto, arriva a sfiorare quello di un passaggio hardware generazionale, il tutto con un semplice aggiornamento software.

Le immagini sono state catturate con risoluzione 4K, preset Ultra, ray tracing attivo, DLSS Prestazioni, attivando e dissativando Neural Rendering
Le immagini sono state catturate con risoluzione 4K, preset Ultra, ray tracing attivo, DLSS Prestazioni, attivando e dissativando Neural Rendering
L'impatto sui volti di DLSS 5 permette a NBA 2K27 di toccare nuove vette di fotorealismo
L'impatto sui volti di DLSS 5 permette a NBA 2K27 di toccare nuove vette di fotorealismo

Il Neural Rendering non si limita infatti a rendere l'immagine più nitida. La differenza più interessante emerge nel modo in cui vengono rappresentati i materiali e la loro interazione con l'illuminazione.

Sui giocatori la pelle appare più convincente nelle variazioni di luce, mentre capelli e tessuti beneficiano di una risposta più articolata alle sorgenti luminose. Anche le ombre di contatto acquistano maggiore presenza e contribuiscono a definire meglio il rapporto tra il personaggio e l'ambiente. Il risultato è particolarmente interessante quando si osservano contemporaneamente più elementi della scena. Il vantaggio non è necessariamente riconducibile a un singolo dettaglio che diventa improvvisamente più definito, ma alla maggiore coerenza con cui illuminazione, materiali e geometria vengono rappresentati nel loro insieme.

Il Neural Rendering contribuisce a dare profondità a tutta la scena
Il Neural Rendering contribuisce a dare profondità a tutta la scena
Il pubblico di NBA 2K27 beneficia particolarmente di DLSS 5
Il pubblico di NBA 2K27 beneficia particolarmente di DLSS 5

A beneficiarne non sono solo i dettagli in primo piano, ma anche e soprattutto gli elementi secondari, come per esempio il pubblico: in taluni casi il miglioramento dell'occlusione dona estrema profondità all'immagine e laddove prima un NPC sembrava sospeso nel vuoto, con DLSS 5 compaiono ombre e dettagli che aumentano drasticamente il realismo e la coerenza della scena. E questo avviene contemporaneamente su tanti fronti, nel modo in cui i giocatori toccano la palla, sui dettagli dei volti e nelle pieghe delle canotte e così via.

Specifichiamo, ancora una volta, che l'applicazione del Neural Rendering non appare marcata come nelle dimostrazioni pubblicate in precedenza da NVIDIA. Per quanto impattante, si ha comunque l'impressione che DLSS 5 possa fare molto di più e che questa non sia che la prima prova su strada di una tecnologia che deve ancora arrivare a maturazione.
Questa scelta dipende probabilmente anche dal costo computazionale del rendering neurale. Come stiamo per vedere infatti, DLSS 5 è tutt'altro che leggero.

Quanto “pesa” DLSS 5?

Per i nostri test principali abbiamo utilizzato due configurazioni differenti, la prima con GeForce RTX 5090, Ryzen 7 9850X3D e 32 GB di DDR5-6000 a partire da una risoluzione 4K, la seconda con GeForce RTX 5070 Ti Laptop, Intel Core Ultra 9 275HX e 32 GB di DDR5-5600 a partire dalla risoluzione nativa del laptop 2560 x 1600 pixel. Come abbiamo accennato in apertura, la versione dei Game Ready Driver è la 616.64, inviatici dalla stessa NVIDIA.

Per tutte le prove abbiamo poi impostato il preset Ultra di NBA 2K27, con ray tracing al massimo e senza sincronizzazione verticale, intervenendo di volta in volta sui parametri della Super Resolution, della Frame Generation e ovviamente del Neural Rendering, quest'ultimo attivabile solo con la pressione del tasto F9 e senza una voce dedicata nei menù (che invece dovrebbe essere disponibile da oggi).

Iniziamo dalle prestazioni su RTX 5090. Come punto di partenza abbiamo misurato il comportamento di DLSS Super Resolution senza Frame Generation e Neural Rendering. Con DLAA abbiamo ottenuto una media di 149,5 FPS, con una mediana di 163,6 FPS e un 1% low di 59,1 FPS. Passando a DLSS Qualità si sale a 161,3 FPS, con mediana di 177,1 e 1% low di 67,2 FPS. Bilanciato raggiunge 180,4 FPS, mediana 185,3 e 1% low di 75,4 FPS, mentre Prestazioni arriva a 200,1 FPS, con mediana di 221,9 e 1% low di 77,7 FPS.
Riassumento l'impatto di DLSS, passando da DLAA a Prestazioni si ottiene un incremento medio del 33,8%.

Il comportamento cambia radicalmente quando attiviamo il Neural Rendering. DLAA scende a 69,1 FPS, con mediana di 70,7 e 1% low di 30,6 FPS. DLSS Qualità raggiunge 76,4 FPS, mediana 79,2 e 1% low di 33,3 FPS. DLSS Bilanciato arriva a 78,9 FPS, con mediana di 80,1 e 1% low di 35,2 FPS, mentre DLSS Prestazioni registra 76,6 FPS, mediana di 78,5 e 1% low di 37,7 FPS.
Il primo dato è già sufficiente per capire l'entità del carico. A parità di preset, l'attivazione del Neural Rendering riduce le prestazioni del 53,8% con DLAA, del 52,6% con Qualità, del 56,3% con Bilanciato e del 61,7% con Prestazioni.

Proprio in questo frangente inizia ad emergere un problema significativo: l'attivazione del Neural Rendering tende ad appiattire gli effetti dell'upscaling. Da questo deriva il comportamento più anomalo che abbiamo incontrato nel corso della prova.

Al di là della qualità e del peso sulle prestazione, abbiamo riscontrato un problema con la scalabilità dei profili della Super Resolution
Al di là della qualità e del peso sulle prestazione, abbiamo riscontrato un problema con la scalabilità dei profili della Super Resolution

In condizioni normali, passare da DLSS Qualità a Bilanciato e poi a Prestazioni significa ridurre progressivamente il carico della Super Resolution e recuperare una quantità crescente di FPS. Con Neural Rendering attivo, in NBA 2K27, questo non avviene. In 4K abbiamo ottenuto 76,4 FPS con DLSS Qualità e Neural Rendering, 78,9 FPS con Bilanciato e Neural Rendering e 76,6 FPS con Prestazioni e Neural Rendering. La differenza tra Qualità e Prestazioni è quindi praticamente nulla, mentre l'intero intervallo tra i tre preset è contenuto in appena il 2,9%.

Lo stesso comportamento si presenta con Frame Generation 2X: 142,5 FPS con Qualità, NR (Neural Rendering) e Frame Gen 2X, 142,5 FPS con Bilanciato NR e Frame Gen 2X e 140,5 FPS con Prestazioni, NR e Frame Gen 2X. In questo caso la situazione è persino più evidente: Qualità e Bilanciato hanno esattamente la stessa media, mentre Prestazioni è addirittura leggermente più lenta.

È un comportamento che abbiamo riprodotto più volte e che non è rimasto confinato alla nostra configurazione principale. Abbiamo verificato il fenomeno anche confrontandoci con altri sistemi e NVIDIA ci ha confermato l'esistenza del problema. Ancora più difficile risulta capire quale preset di DLSS venga effettivamente applicato. Al momento però non abbiamo ricevuto una soluzione ufficiale e non sappiamo se il problema dipenda dal driver, dal gioco o da entrambi. Ovviamente, torneremo ad aggiornarvi appena sarà disponibile una spiegazione.

Vale la pena soffermarsi anche sulla latenza: con Frame Generation 2X e Neural Rendering abbiamo riscontrato una latenza media di circa 38 ms contro i 25 ms originali, nonostante l'intervento di NVIDIA Reflex. Una latenza sicuramente più alta del normale ma che non impatta negativamente sull'esperienza di gioco, almeno su RTX 5090.

Un problema che si ripete

Per verificare se il fenomeno fosse legato esclusivamente alla RTX 5090 abbiamo effettuato ulteriori prove su una piattaforma completamente diversa, un portatile con RTX 5070 Ti Laptop, una configurazione sicuramente potente ma più accessibile.

Il problema rimane e anzi, in questo caso DLSS Super Resolution sembra non scalare mai, anche senza Neural Rendering. In qualche modo il DLSS è presente ma i profili Qualità, Bilanciato e Prestazioni restituiscono il medesimo risultato. Elencare tutti i dati non avrebbe quindi alcun senso, almeno fin quando non avremo ricevuto maggiori dettagli da NVIDIA.

In questo caso la risoluzione di partenza è 2560 x 1600 pixel, quindi non è possibile confrontare direttamente gli FPS assoluti con quelli della RTX 5090 a 4K. Rimane interessante invece il rapporto tra le prestazioni ottenute sulla stessa macchina prima e dopo l'attivazione del Neural Rendering.
A parità di settaggi e con DLSS Prestazioni e Frame Gen 2X, senza Neural Rendering abbiamo ottenuto 219,1 FPS medi, con una mediana di 306 FPS e un 1% low di 72,6 FPS. Attivando Neural Rendering, la media crolla a 78,4 FPS, la mediana scende a 54,4 FPS e l'1% low a 29 FPS. La perdita media è quindi del 64,2%. Senza troppi giri di parole, insomma, il Neural Rendering assorbe una quota ancora maggiore di prestazioni sulla GPU laptop, e questo nonostante il test su RTX 5070 Ti Laptop sia stato eseguito a 2560 x 1600, una risoluzione che utilizza circa la metà dei pixel del 4K.

È un elemento che suggerisce come il costo di Neural Rendering non possa essere spiegato semplicemente dal numero di pixel da elaborare. Una parte rilevante del carico sembra essere legata all'elaborazione neurale stessa e quindi dalle capacità di calcolo AI della GPU.
A preoccupare di più è l'aumento della latenza, che in questo caso diventa significativo, fino a toccare 80 ms. L'esperienza risulta comunque godibile per la tipologia di gioco, ma ci stiamo avvicinando pericolosamente alla soglia della percepibilità.

Una tecnologia impressionante con un problema da risolvere

La nostra prova di DLSS 5 ci lascia quindi con tanto entusiasmo e altrettanti dubbi. Dal punto di vista qualitativo, il Neural Rendering rappresenta un'evoluzione impressionante, persino alle condizioni attuali. In NBA 2K27 il miglioramento non si limita alla definizione dell'immagine, ma riguarda la resa di materiali, illuminazione, pelle, capelli e ombre di contatto. È una differenza che, osservata in movimento e all'interno di una scena complessa, riesce effettivamente a modificare la percezione complessiva della grafica.

Senza Neural Rendering NBA 2K27 raggiunge prestazioni elevate anche con impostazioni massime
Senza Neural Rendering NBA 2K27 raggiunge prestazioni elevate anche con impostazioni massime
Su RTX 5090 l'attivazione di DLSS 5 può far perdere fino al 58% delle prestazioni
Su RTX 5090 l'attivazione di DLSS 5 può far perdere fino al 58% delle prestazioni

Il prezzo da pagare è però elevato. In termini di prestazioni, su RTX 5090 in 4K la riduzione è del 58,2%. Su RTX 5070 Ti Laptop a 2560 x 1600, la perdita è addirittura del 64,2%.
Ancora più importante è il problema della scalabilità dei preset, problema di cui al momento non conosciamo le cause. Non sappiamo ancora perché accada e non abbiamo ricevuto informazioni su come o quando verrà risolto. Questo ultimo punto va però contestualizzato: DLSS 5 è una tecnologia appena arrivata sul mercato e che molti degli addetti ai lavori non sperava di poter utilizzare così presto. Fino a pochi mesi fa infatti il modello neurale aveva bisogno di una RTX 5090 dedicata per poter funzionare.

Probabilmente nei prossimi giorni la squadra di Jensen Huang ci fornirà dettagli e una possibile soluzione. Rimane il fatto che DLSS 5 è una tecnologia pesante e che, come successe agli albori del primo DLSS, ha ancora bisogno di ottimizzazione. La notizia che NVIDIA sta lavorando anche alla futura implementazione sulle RTX 4000 ci fa ben sperare.

Partendo da una base già solida, un gioco come NBA 2K27 guadagna tantissimo in termini di qualità
Partendo da una base già solida, un gioco come NBA 2K27 guadagna tantissimo in termini di qualità
DLSS 5 è una tecnologia 'giovane' ed è evidente che necessiti ancora di ottimizzazione
DLSS 5 è una tecnologia "giovane" ed è evidente che necessiti ancora di ottimizzazione

Per ora, quindi, la fotografia è questa: DLSS 5 dimostra che il Neural Rendering può migliorare sensibilmente la qualità dell'immagine, ma nella prima implementazione il costo computazionale è molto alto e la scalabilità dei preset non funziona come dovrebbe. Da sottolineare, in fine, che i risultati ottenuti, per quanto parziali, sono perfettamente coerenti con le tabelle del team verde.
Piccola nota in chiusura: i problemi riscontrati nel corso dei nostri test sull'unico gioco ufficialmente supportato (almeno al momento), mettono in evidenza come le tante prove effettuate in altri gioco negli ultimi giorni lascino il tempo che trovano. Applicare indiscriminatamente DLSS 5 senza la direzione degli sviluppatori trasforma infatti il Neural Rendering in quel "filtro" tanto temuto dalla community, con risultati spesso discutibili.

Il potenziale di DLSS 5 è evidente, non rimane che attendere le future applicazioni di questa tecnologia
Il potenziale di DLSS 5 è evidente, non rimane che attendere le future applicazioni di questa tecnologia

Il potenziale della tecnologia è evidente. La vera sfida per NVIDIA, a questo punto, è trasformare quel potenziale in qualcosa che possa essere utilizzato senza dover accettare un sacrificio prestazionale così consistente.

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