La stagione NBA si è conclusa ormai da qualche mese. Dopo playoff ricchi di sorprese, con Jalen Brunson capace di riportare il titolo ai suoi New York Knicks dopo oltre 50 anni, e un mercato che ha visto LeBron James trasferire i suoi talenti nuovamente sulla costa est in quel di Philadelphia, serviranno ancora diverse settimane prima di rivedere all'opera le squadre sul parquet.
Il basket virtuale, invece, inaugura la nuova stagione con largo anticipo con Visual Concepts che ha svelato le novità di NBA 2K27, nuovo capitolo di una saga che nel corso degli anni è diventata il punto di riferimento degli appassionati della palla a spicchi. Dopo un capitolo convincente, con più luci che ombre, c'era dunque molta curiosità per capire in quale direzione Visual Concepts avrebbe deciso di portare la serie.
Parola d'ordine: difesa
Uno dei tratti distintivi della serie è da sempre la profondità del gameplay. Gli appassionati hanno da sempre potuto contare su un grande numero di soluzioni offensive per costruire l'azione e replicare quanto accade nella realtà. NBA 2K27 sembra voler alzare ulteriormente l'asticella, offrendo nuove possibilità ai giocatori nella metà campo avversaria. Troviamo, grazie ancora una volta alla tecnologia ProPLAY ormai arrivata al suo terzo anno, nuove opzioni offensive utilizzabili con il movimento della levetta analogica destra: volete replicare gli up-and-under di Anthony Edwards? Ora potrete farlo, provando ad ingannare i difensori per creare lo spazio necessario alla conclusione.
Rivisto anche il sistema di dribbling, con le diverse animazioni ora separate e combinabili secondo i nostri gusti, così da personalizzare ulteriormente lo stile del nostro giocatore, e gli impatti tra i giocatori, con il sistema che va a calcolare meglio i contatti per rendere ogni layup unico. Ampliato infine il set di comandi avanzati, con nuove possibilità come i passaggi no-look pensate soprattutto per chi vuole avere un controllo ancora maggiore sulla costruzione dell'azione. Gli sviluppatori però, consapevoli delle critiche rivolte allo scorso capitolo in cui l'attacco veniva considerato nettamente più efficace della difesa, non si sono limitati a donare maggiori opzioni offensive ma hanno rivisto anche il comparto difensivo. La fisicità dei giocatori diventa un fattore molto più impattante, con i contatti che possono portare a perdere velocità o il pallone, con solo i migliori ball handler in grado di districarsi nelle difese più chiuse.
L'idea alla base è di fornire alla difesa armi con cui giocarsela alla pari contro i migliori attaccanti, premiando le letture difensive, il posizionamento e la reattività piuttosto che affidarsi completamente alla CPU. Anche la difesa 1vs1 è stata ritoccata, offrendo maggiori possibilità di contenere l'attaccante aiutandoci con le braccia con il rischio però di commettere fallo. Novità, inoltre, per la contestazione dei tiri, con un nuovo sistema che dovrebbe aiutarci a capire maggiormente la qualità della nostra difesa, in modo da individuare gli errori e correggerli nelle azioni seguenti. Cambiano anche i Takeover, ora suddivisi in cinque categorie principali e capaci di attivarsi automaticamente in base alle azioni compiute durante la partita, premiando così lo stile di gioco adottato sul parquet. Il principio alla base dei cambiamenti al gameplay sembra quindi quello di trovare un equilibrio migliore tra le due metà del campo: da una parte vengono ampliate ulteriormente le possibilità offensive, dall'altra si cerca di restituire alla difesa strumenti e peso specifico.
Data di uscita e edizioni
L'uscita globale di NBA 2K27 è fissata per il 4 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam) e Nintendo Switch 2.
Il gioco è disponibile in tre edizioni digitali e fisiche: la Standard Edition (79,99 €) che include il gioco base e un bonus di preordine di 10.000 Virtual Currency (VC); la Deluxe Edition (99,99 €) che garantisce 100.000 VC, pacchetti MyTEAM, potenziamenti per la modalità MyCAREER e fino a 7 giorni di accesso anticipato a partire dal 28 agosto 2026; e infine la Ultra Edition (149,99 €), che estende i contenuti includendo 135.000 VC, l'accesso anticipato dal 28 agosto, i Pro Pass per la Season 1 e per le stagioni estive (7-9), oltre a oggetti cosmetici e carte MyTEAM esclusivi.
Al campetto per dominare con gli amici
Ricchissima come ogni anno anche l'offerta relativa alle modalità di gioco. Al centro dell'esperienza troviamo anche in questa edizione la Città, dove andremo a utilizzare il nostro alter ego virtuale. L'esperienza di base è simile a quella vista nello scorso capitolo, con le ambientazioni che cambieranno di stagione in stagione, ma con una sostanziale novità: per la prima volta le giocatrici create potranno scendere in campo anche nella Città. Dopo il debutto in MyTEAM, le protagoniste femminili sono infatti finalmente utilizzabili nelle classiche sfide 1vs1, 2vs2, 3vs3 e in tutte le altre modalità della Città, misurandosi contro i colleghi di sesso opposto. Sarà interessante capire come Visual Concepts riuscirà a bilanciare fisicità, attributi e archetipi differenti all'interno dello stesso ambiente competitivo.
All'interno della Città troveremo anche la nuova Crew HQ, la casa del nostro team in cui potremo fare squadra con i nostri amici, allenarci e provare a scalare le classifiche sfidando le crew avversarie con classifiche giornaliere e un sistema di promozioni e retrocessioni per affrontare sempre avversari al proprio livello. Con così tante cose da fare all'interno della Città, l'impatto sui neofiti potrebbe risultare spiazzante e gli sviluppatori hanno pensato anche a loro con una novità che abbiamo particolarmente apprezzato. Nasce infatti il casual corner, una zona in cui fare pratica in partite PvE e PvP con altri giocatori alle prime armi. I player più esperti e capaci non potranno infatti entrare in questa sezione della modalità, dando la possibilità ai giocatori meno bravi di fare esperienza.
Novità anche nella creazione del proprio personaggio, con la possibilità di creare un giocatore basandosi su build preimpostate e basate su tre giocatori NBA o partire da zero per offrire la maggiore personalizzazione possibile. Sei le specializzazioni, con la novità per quella per il fisico, e 53 badge con cui rendere unico il proprio giocatore. Tutto da verificare, invece, l'impatto delle microtransazioni sullo sviluppo del nostro giocatore, da tempo uno degli aspetti più controversi della serie. Soltanto la prova sul lungo periodo potrà dirci se Visual Concepts sarà riuscita a trovare un equilibrio migliore di quanto visto in passato.
Dal basket di strada alla NBA con MyCAREER
Torna come ogni anno anche la carriera giocatore, denominata in questa edizione "Fire & Concrete". La storia, divisa in 11 capitoli, seguirà le vicissitudini di un ragazzo in uscita dall'High School e promesso sposo di Duke, la cui carriera prenderà però una piega imprevista a seguito di un incidente che lo lascerà ai margini della pallacanestro. La storia riprenderà due anni più tardi a New York, dove dovremo ricostruire la reputazione del nostro giocatore partendo dal basket di strada. Uno dei primi grandi banchi di prova sarà il leggendario Rucker Park, prima di proseguire il percorso verso la G League e infine il Draft NBA.
Proprio il Draft rappresenterà una delle novità di questa edizione, con la nostra posizione che non sarà prestabilita, ma dipenderà dalle prestazioni offerte durante l'anno e con la possibilità di essere chiamati con la prima scelta. La trama dovrebbe presentare diverse scelte alternative, in modo da regalare ad ogni utente una carriera diversa e aumentare la rigiocabilità. Per la prima volta nella serie, arriva la possibilità di giocare la carriera insieme ad un amico online. La storia della NBA è costellata da grandi coppie: Kobe & Shaq, Jordan & Pippen, Curry & Klay e moltissimi altri ancora.
Su NBA 2K27 ecco arrivare dunque Trace Miller, nostro compagno di squadra che potremo andare a potenziare dopo ogni partita con punti che otterremo in base alla nostra prestazione e che sarà sfruttabile dal nostro amico nel caso in cui decidessimo di giocare in co-op online. Infine, per gli appassionati della storia della NBA, sarà possibile poi portare il nostro giocatore nel passato con My Career Era. Avete sempre sognato di creare una guardia in grado di rivaleggiare con Michael Jordan? Ora sarà possibile farlo, con strutture, roster delle squadre e svolgimento della stagione che ricalca quello che è avvenuto in passato. Oltre all'era Jordan potremo scendere in campo nell'epoca Bird contro Magic, in quella di Kobe, di Lebron o di Steph Curry.
Chiudono il panorama delle modalità di gioco My Team, con la casa d'aste che diventa per la prima volta cross platform, e MyNBA, con diverse migliorie basate sui feedback degli utenti. Tra questi troviamo l'estensione fino a 100 anni della carriera, nuove regole al salary cap e alla draft lottery e tanto altro ancora. Una vera e propria miniera d'oro per ogni appassionato di basket.
NBA 2K27 sembra dunque voler ripartire dalle solide basi del precedente capitolo, ampliandone la formula e cercando allo stesso tempo di correggere alcuni dei problemi evidenziati dalla community. Sul parquet la priorità sembra essere quella di trovare un equilibrio migliore tra attacco e difesa, mentre fuori dal campo Visual Concepts continua ad ampliare un'offerta già estremamente ricca. Se le microtransazioni saranno bilanciate, potremmo trovarci di fronte a uno dei capitoli migliori di sempre.
CERTEZZE
- Maggiore importanza alla difesa
- Città sempre più varia e con un occhio ai rookie
- Offerta di modalità sempre immensa
DUBBI
- Bilanciamento e microtransazioni da verificare