DOOM, il Photorealistic Graphic Mod aggiunge il Ray Tracing al capolavoro di Bethesda 105

La Photorealistic Graphic Mod di DOOM 2016 aggiunge il Ray Tracing al capolavoro di Bethesda. Guardiamola in azione in questo filmato.

VIDEO di Luca Forte   —   20/02/2020

La Photorealistic Graphic Mod di DOOM 2016 aggiunge il ray tracing al capolavoro di Bethesda. Guardiamola in azione in 4K e 30 fotogrammi al secondo in questo filmato.

Questa modo di DOOM è stata realizzata da Giulio alias MassiHancer. Il suo obiettivo era quello di ottenere la stessa qualità mostrata nel video E3 del 2015. Secondo Giulio quella build era notevolmente superiore al gioco finale. Per questo motivo ha messo mano sul livello: "la Fonderia", ovvero quello mostrato nel video di presentazione dell'E3 2015.

Per raggiungere il risultato sperato ha lavorato con il programma "Reshade" con combinazioni di effetti e tonemap e sull'illuminazione, con l'aggiunta di effetti cinematografici, tra cui Soft-shadows, fumo volumetrico e Color Grading. Ha poi aggiunto anche i nuovissimi "RT Shader" Beta di Pascal Glitcher.

Con questi strumenti Giulio è riuscito a ricreare l'effetto della "Global illumination" e delle riflessioni realistiche portando il gioco al limite delle possibilità grafiche per una singola scheda RTX 2080 TI, quella utilizzata come benchmark per far girare il gioco.

Tutti gli elementi del gioco sono stati migliorati, a partire dall'illuminazione, i riflessi sulle superficie, il fumo volumetrico, effetti particellari, il Color Grading fino ad arrivare al Blur e al DOF dinamico.

MassiHancer avrebbe potuto spingere ulteriormente la grafica e l'illuminazione, ma la potenza dell'hardware non sarebbe stata sufficiente a mantenere i 30 fps stabili in 4k. Forse una volta che gli RT Shader usciranno dalla fase di Beta potranno garantire prestazioni migliori.

Al momento tutto questo gira sempre sopra 30 fps stabili e in tempo reale in 4K con una GeForce RTX 2080 Ti senza aliasing.

Cosa ne pensate? Ha fatto un bel lavoro?