Dragon Quest Builders 2: le differenze con Minecraft 4

Quanto sono simili il gioco di Square Enix e quello di Mojang? Scopriamolo insieme mettendo uno accanto all'altro Dragon Quest Builders 2 e Minecraft

SPECIALE di Simone Pettine   —   16/07/2019

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Minecraft non è solo uno dei videogiochi più famosi di sempre, ma anche uno spauracchio con cui presto o tardi tantissime produzioni, grandi e piccole, hanno la necessità di confrontarsi. Il titolo di Mojang negli anni ha stabilito un vero e proprio archetipo, un punto imprescindibile che nessun sandbox può ignorare, tanto meno quelli che insistono anche sulla mappa di gioco open world e su meccaniche survival. Ora che l'ottimo Dragon Quest Builders 2 è finalmente arrivato sugli scaffali dei negozi e su quelli digitali, la diatriba ricomincia, sollecitata il più delle volte dagli stessi videogiocatori. Dragon Quest Builders 2 è uguale a Minecraft? Ne prende solo gli spunti fondamentali, per poi proseguire sulla sua strada? In che cosa i due giochi differiscono profondamente, e in che cosa diventano talmente simili da arrivare a confondersi? Partendo dall'ultimo spin-off di Square Enix basato sul franchise Dragon Quest, analizziamo le differenze con Minecraft.

La trama di gioco

D'accordo, come avrete capito dalla recensione di Dragon Quest Builders 2, quest'ultimo è un titolo chiaramente ispirato alle meccaniche base di Minecraft: il giocatore può distruggere e costruire quasi tutto quello che vuole, in un mondo di gioco sandbox perfettamente cubettoso, in cui non mancano una mappa di gioco vastissima e neppure il confronto con dei nemici. Partiamo quindi sin da subito con la differenza più evidente tra le due produzioni: Dragon Quest Builders 2 ha una trama di gioco, una storia, una narrazione principale ben scandita in capitoli, Minecraft invece non ha nulla di tutto questo. Del resto, quante volte avete ascoltato dei giocatori un po' a digiuno di Minecraft sostenere frasi del tipo "Ma in Minecraft costruisci e basta no? Non c'è una storia, o uno scopo...". Ecco, per quanto superficiale questo tipo di affermazione rende bene l'idea: Minecraft non ha la storia. Ha semmai una lore, un universo condiviso ben noto agli appassionati, ma niente di neanche lontanamente paragonabile alla piacevole, profonda e ben scandita trama di gioco di Dragon Quest Builders 2, che parte dal prologo per arrivare all'epilogo, e si confronta con veri e propri nemici, piccole saghe e missioni secondarie.

Ecco un'altra differenza tra Minecraft e Dragon Quest Builders 2: i personaggi. A Minecraft manca un protagonista preciso, perché manca una storia. A meno che non vogliate considerare Steve un personaggio principale delle produzione di Mojang. Non ci sono comprimari, non ci sono cattivi o rivali, ma semplicemente un mondo di gioco open world vastissimo in cui (soprattutto al calar della notte) qualsiasi cosa vi può fare del male. In Dragon Quest Builders 2 il mondo di gioco è molto più vivo e civilizzato: ci sono villaggi, ci sono personaggi secondari e semplici personaggi di contorno, ci sono gli NPC, insomma è pieno di volti ben riconoscibili, che aumentano con il progredire nella trama di gioco. Diamine, c'è persino un party di comprimari da gestire e con cui partire all'avventura in missioni secondarie e scontri con i mostri più famosi della serie di Dragon Quest!

Approccio del giocatore, mondo di gioco e gameplay

In Minecraft il giocatore viene brevemente guidato da un rapido tutorial, per poi essere lasciato a sé stesso nel vasto mondo di gioco cubettoso di Mojang, spesso assai ostile, senza un vero e proprio obiettivo. È una scelta di regia ben precisa, e soprattutto ben decisa: Minecraft non mostra particolari riguardi verso il nuovo arrivato, che al più può decidere di giocare in partite accuratamente studiate per eliminare la componente da survival game. Dragon Quest Builders 2 prende invece il giocatore con mano, e per diverse ore di gioco (parecchie) continua ad accompagnarlo finché non si accerta che quest'ultimo abbia imparato davvero tutto ciò che c'è da imparare, sia per sopravvivere nelle isole della storia sia per godersi appieno ogni possibilità offerta dallo spin-off di Square Enix.

I menù di Dragon Quest Builders 2 sono inoltre ben più intuitivi, ed è chiaro che si rivolgano ad un pubblico non specializzato in questo specifico genere videoludico. Un'altra differenza importante tra Minecraft e Dragon Quest Builders 2 consiste nel mondo di gioco. Ogni partita di Minecraft si svolge in un'isola più o meno vasta, dove tanti biomi possono coesistere. La dimensione di queste isole il più delle volte è davvero impressionante. Quelle di Dragon Quest Builders 2, a volte, vogliono dare quasi l'impressione di essere un open world in piccolo... ma non lo sono. Non ci vuole generalmente troppo tempo per percorrerle tutte da un punto all'altro, soprattutto correndo con la specifica nuova abilità del protagonista. Inoltre la varietà offerta da ciascuna isola, presa singolarmente, almeno di quelle della modalità storia, non è esaltante se paragonata con quelle di Minecraft.

Il livello di dettaglio e di varietà proposto dalla produzione di Mojang stupisce ancora oggi e resta apparentemente insuperato, complici anche gli aggiornamenti che arricchiscono l'offerta, anche se a grandi distanze di tempo. Questa profondità, in cui Minecraft si dimostra chiaramente superiore, torna visibile anche nelle semplici meccaniche del gameplay, soprattutto in quelle legate al crafting. Il numero di armi, oggetti e congegni tecnologici che possono essere creati in Minecraft è semplicemente incredibile; non che in Dragon Quest Builders 2 ce ne siano quattro in croce, sia chiaro, ma in un confronto diretto, sia dal punto di vista numerico che da quello delle ripercussioni sul gameplay, Minecraft risulterebbe nuovamente vittorioso. Tuttavia, sempre rimanendo in tema gameplay, in Dragon Quest Builders 2 è possibile planare da grandi altezze, mentre su Minecraft non esiste alcuno strumento del genere.

Modalità Multigiocatore

Sia Minecraft che Dragon Quest Builders 2 possiedono la modalità multigiocatore, online e offline... e anche qui le differenze sono sia significative che altamente complicate, a seconda della versione di gioco che si intende prendere in considerazione. In Minecraft il multiplayer in locale è presente solo sulle versioni console del titolo, con split screen; su PC non è possibile giocare a Minecraft con il multigiocatore locale. Dragon Quest Builders 2 su PC è del tutto assente, ma la situazione è complessa anche su console: su PlayStation 4 il multiplayer locale, per qualche motivo, è del tutto assente; su Nintendo Switch è presente, scollegando i Joy-Con dalla console (ma non in split-screen).

Per quanto riguarda il multigiocare online, quest'ultimo è presente su entrambi i titoli, ma ancora una volta su Dragon Quest Builders 2 viene gestito in modo... particolare. Per esempio nella completa assenza del cross-play: i giocatori su PlayStation 4 giocano con altri giocatori su PlayStation 4, quelli su Nintendo Switch con altri giocatori su Nintendo Switch (neanche fosse un titolo competitivo). Inoltre, mentre su Minecraft qualsiasi utente può raccogliere e mantenere gli oggetti di tutti gli altri, non è così per Dragon Quest Builders 2, dove a comandare è sempre e soltanto chi ospita la partita principale (host). Gli altri presenti arriveranno privi di qualsiasi strumento (dovranno craftarlo da un banco da lavoro) e non potranno portare nulla con sé dalla partita online.