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Fallout: The Sum / Nous Aurons: abbiamo provato la mod anarchica per Fallout Tactics: Brotherhood of Steel

Fallout: The Sum / Nous Aurons è una total conversion per Fallout Tactics: Brotherhood of Steel piena di idee e portatrice di una visione fortemente anarchica.

PROVATO di Simone Tagliaferri   —   18/01/2023
Fallout: The Sum / Nous Aurons: abbiamo provato la mod anarchica per Fallout Tactics: Brotherhood of Steel
Fallout: The Sum / Nous Aurons
Fallout: The Sum / Nous Aurons
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Vi confessiamo che non conoscevamo The Sum / Nous Aurons, una total conversion per Fallout Tactics Brotherhood of Steel (della serie: anche gli scarti possono tornare utili a volte) pubblicata nel 2017, ma aggiornata di continuo fino a pochi mesi fa. L'abbiamo vista citata prima da Felipe Pepe, autore dell'eccellente volume The CRPG Book (una manna per tutti gli appassionati di giochi di ruolo elettronici), che l'ha definito uno dei migliori giochi che abbia provato nel 2022, quindi da altre fonti altrettanto entusiaste.

Chiunque l'abbia giocata l'ha definita una specie di rivelazione, quindi ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di dargli uno sguardo anche noi. Il risultato è stato francamente sconcertante, nel senso che non ci aspettavamo una simile profondità da una mod gratuita (che riprende l'impostazione dei primi Fallout, quindi grafica 2D isometrica), tanto che non fatichiamo a capire come mai sia stata finanziata dal Conseil des arts du Canada (quindi con soldi pubblici).

Da qui nasce questo provato di Fallout: The Sum / Nous Aurons, da ora The Sum (il nome inglese con cui è più conosciuto) con cui speriamo di incuriosire un po' anche voi.

Il crepuscolo del capitalismo

I luoghi di The Sum sono ben caratterizzati
I luoghi di The Sum sono ben caratterizzati

Già la premessa è decisamente accattivante: il giocatore non guida degli eroi leggendari dalle incredibili abilità, ma gente comune in fuga da dei rifugi ormai invivibili di una nazione che non esiste più, se non come fatto geografico: Merica. Siamo sempre in un mondo al collasso, ma non per via di una guerra atomica come in Fallout. Il titolo "The Sum", fa riferimento alla somma di fattori che hanno portato alla distruzione quasi completa della civiltà, ossia quelli ambientali, antropici e tecnologici. The Sum è anche il nome un'organizzazione religiosa (quella del logo del gioco), a dirla tutta, segno della profonda stratificazione di senso operata dagli sviluppatori nel concepire lo scenario, che si offre sin dal titolo a letture multiple.

In The Sum si combatte anche, ma è sempre possibile evitare di farlo
In The Sum si combatte anche, ma è sempre possibile evitare di farlo

I nostri eredi nel 2197 non passano il tempo a passeggiare nello spazio, ma a sopravvivere al degrado e alla distruzione. Molti si sono riorganizzati in sistemi di vita di stampo anarchico, seguendo i principi della libertà, dell'autonomia e della democrazia diretta. Altri sognano che il mondo torni com'era nell'epoca della cosiddetta Predazione, visto come un periodo di forte abbondanza, ma causa principale della catastrofe successiva (sostanzialmente il futuro preconizzato per le società capitaliste). Altri ancora si sono abbandonati ai loro istinti più primitivi, formando bande in cui vige solo la regola del più forte. Giocando si incontrano molte comunità differenti, tutte con i loro principi guida. Alcune sono più presenti sul territorio, altre vivono in modo più discreto, quasi nascondendosi dal resto del mondo. Tutte però hanno qualcosa di interessante da raccontare, anche quando mettono in estremo pericolo i protagonisti.

Gente comune

Ci sono aree di ogni tipo in The Sum
Ci sono aree di ogni tipo in The Sum

All'inizio dell'avventura bisogna scegliere uno tra ventidue personaggi giocabili. Ognuno di essi parte in un luogo differente e ha delle caratteristiche uniche. Come già detto, non stiamo parlando di super eroi, ma di gente ordinaria che si trova a dover affrontare il vasto mondo, tra adolescenti disperati, anziani, amici, non vedenti e quant'altro. Importante sin da subito la possibilità di trovare degli alleati (in realtà non tutti i personaggi possono farlo), ossia dei PNG ben felici di viaggiare insieme a noi, così da limitare i rischi. Da notare che qualsiasi scelta si faccia, durante il gioco si possono incontrare anche gli altri personaggi non selezionati, che saranno presenti come PNG con cui si può anche dialogare. In questo senso il mondo di The Sum appare decisamente vivo e mai il concetto di "gioco di ruolo non lineare" è stato più appropriato per descrivere un titolo.

Di base possiamo fare veramente quello che vogliamo e andare dove ci pare, senza dover seguire una missione prestabilita. L'esperienza è costruita per trascinare il giocatore dentro alcune situazioni, piacevoli da scoprire e seguire, in alcuni casi decisamente drammatiche. Spesso si raggiungono dei luoghi semplicemente seguendo dei suggerimenti di altri personaggi, per andare in cerca di fortuna e di un modo per sopravvivere alle avversità del mondo esterno. Se aggiungiamo anche che ci sono decine di luoghi visitabili, il tutto si traduce in una grossa enfasi sull'esplorazione (i combattimenti sono sempre evitabili) e sulle dinamiche sociali e di sopravvivenza, con i dialoghi che sono essenziali per comprendere il mondo di gioco, e alcuni bisogni primari, come la fame, che incombono continuamente (comunque sia sono disattivabili modificato un file di configurazione).

L'impostazione di The Sum è quella dei Fallout, ma il livello di interazione con il mondo di gioco va oltre
L'impostazione di The Sum è quella dei Fallout, ma il livello di interazione con il mondo di gioco va oltre

Volendo è anche possibile combattere, ma considerate che la maggior parte dei personaggi non ha abilità di lotta troppo sviluppate e che in giro si trovano molte meno armi che in qualsiasi gioco di ruolo mainstream. Oltretutto spesso basta un singolo colpo per andare a tappeto. Quindi non aspettatevi di far diventare un bambino rimasto orfano un carro armato con cui ripulire interi campi di predoni, perché non è questo il caso. Il focus è sulle storie individuali, che offrono ognuna una sfida e delle differenze tali da rendere l'esperienza tranquillamente rigiocabile più volte, con la sicurezza di vedere sempre qualcosa di nuovo o di sperimentare reazioni diverse nei dialoghi, scritti complessivamente molto bene. Combattere è un'opzione, ma non la principale e sicuramente non quella su cui si concentra The Sum.

Scaricare e installare The Sum

The Sum è una total conversion completamente gratuita e autonoma, scaricabile e installabile con grande facilità da ModDB. Per iniziare, andate sulla pagina dei download e scegliete l'ultima versione disponibile (attualmente la 1.7a, ma altri aggiornamenti sono in arrivo). L'installazione è altrettanto facile: scompattate la cartella TheSum nell'archivo in C:/, ottenendo qualcosa di simile a C:\TheSum, quindi cliccate sulla scorciatoia The Sum all'interno dell'archivio (usate quella Nous Aurons se volete giocare in francese) e il gioco è pronto.

Gioco di ruolo vero

The Sum è incentrato sull'esplorazione
The Sum è incentrato sull'esplorazione

Fa riflettere come The Sum riesca a descrivere in modo davvero convincente uno scenario post apocalittico, strutturato oltretutto in modo estremamente verosimile, andando molto più in profondità di franchise affermati, come quello Fallout stesso, nell'esaminare le possibili conseguenze di uno sfruttamento incosciente del pianeta. È anche molto più rigoroso nel presentare le modalità di ricostituzione della società post catastrofe, che vanno oltre gli stilemi da cinema di genere adottati altrove (comunque interessanti, anche se molto più adolescenziali) e partono invece da una visione geopolitica più rigorosa e formata, pur in qualche modo connotata politicamente (la definizione di mod anarchica non è casuale). Di nostro, dopo qualche ora passata con The Sum non abbiamo potuto fare altro che accodarci al coro di giudizi positivi che circonda questo pregevole lavoro, che da solo meriterebbe un'analisi più approfondita dei modi con cui riprendere, ma allo stesso tempo nega alcune meccaniche tipiche dei giochi di ruolo, superando il concetto di accumulo illimitato che li caratterizza. Il risultato è che siamo di fronte a un'operazione che va molto oltre il classico lavoro da fan, che di solito si limita a scimmiottare e celebrare il suo oggetto di venerazione, capace di assumere un valore altissimo, presentandosi come un'opera autonoma e per certi versi più rilevante delle sue fonti di ispirazione stesse, perché lontana da ogni necessità commerciale e di controllo dei contenuti.

Di The Sum si potrebbe parlare per ore, ma qui ci limitiamo a consigliarvi di giocarci perché ne vale davvero la pena. Si tratta di un gioco di ruolo profondo e articolato, con un mondo credibile e tante cose da scoprire. Definitivo, ma mai completo, è anche un progetto in divenire, che merita maggiore attenzione di quella che gli è stata data.

CERTEZZE

  • Un mondo vasto e credibile
  • Un vero gioco di ruolo
  • Tanto da scoprire

DUBBI

  • Potrebbe risultare ostico, anche concettualmente, per più di qualcuno