iOS 14 e iPadOS 14, la prova della beta 7

Prima del loro arrivo previsto per quest'autunno, vogliamo analizzare le novità introdotte da Apple in iOS 14 e iPadOS 14 per tutti gli iPhone e iPad compatibili.

SPECIALE di Peter Vogric   —   24/07/2020

Indice

Durante l'evento annuale World Wide Developers Conference, Apple ha presentato in anteprima le prossime major release di iOS ed iPadOS. Dopo averle provate in queste settimane nelle loro versioni beta, siamo pronti per offrirvi un'anteprima delle novità presenti in iOS 14 ed iPadOS 14. I due sistemi operativi arriveranno per tutti i possessori di iPhone e iPad a settembre, quando verrà rilasciata la prima versione definitiva. Continuate a leggere l'articolo per scoprire quindi cosa vi aspetta sui vostri dispositivi Apple nel prossimo futuro.

Compatibilità

Per prima cosa vogliamo rispondere alla domanda che in molti si saranno posti: potrò installare iOS 14 oppure iPadOS 14 sui miei dispositivi? Apple ha deciso di mantenere invariata la lista dei dispositivi compatibili rispetto a quella dello scorso anno. Questo significa banalmente, che se avete una qualsiasi versione di iOS 13 oppure iPadOS 13, allora potrete tranquillamente installare anche iOS 14 oppure iPadOS 14 non appena verrà rilasciato per tutti.

In seguito vi vogliamo elencare tutti dispositivi compatibili con iOS 14:

  • iPhone 6s e 6s Plus
  • iPhone SE (2016)
  • iPhone 7 e 7 Plus
  • iPhone 8 e 8 Plus
  • iPhone X
  • iPhone Xr
  • iPhone Xs e Xs Max
  • iPhone 11
  • iPhone 11 Pro e Pro Max
  • iPhone SE (2020)

Mentre per quanto riguarda iPadOS 14, questi sono i dispositivi in grado di supportarlo:

  • iPad Pro 12.9 (quarta generazione)
  • iPad Pro 11 (seconda generazione)
  • iPad Pro 12.9 (terza generazione)
  • iPad Pro 11 (prima generazione)
  • iPad Pro 12.9 (seconda generazione)
  • iPad Pro 12.9 (prima generazione)
  • iPad Pro 10.5
  • iPad Pro 9.7
  • iPad (settima generazione)
  • iPad (sesta generazione)
  • iPad (quinta generazione)
  • iPad mini (quinta generazione)
  • iPad mini 4
  • iPad Air (terza generazione)
  • iPad Air 2.

Ricordiamo che attualmente iOS 14 ed iPadOS 14 sono disponibili esclusivamente nella loro versione beta, sia pubblica che quella dedicata agli sviluppatori. La versione finale disponibile per tutti gli utenti verrà rilasciata con ogni probabilità a settembre, come da tradizione. Installare la beta pubblica sui dispositivi che utilizzate quotidianamente resta comunque sconsigliato, ma se volete provare a tutti i costi i nuovi software di Apple vi basterà seguire le istruzioni presenti a questo indirizzo.

Interfaccia utente rivoluzionata

La prima evidente novità in iOS 14 sono i widget nella schermata Home. Ogni applicazione, presente nella classica griglia alla quale eravamo abituati sin dalla prima versione del sistema operativo iOS, può essere finalmente ampliata per trasformarsi in un widget. Le dimensioni disponibili per questi nuovi elementi dell'interfaccia grafica sono tre e occupano quattro (quadrato 2x2), otto (rettangolo 2x8) oppure sedici (quadrato 4x4) spazi destinati alle singole applicazioni. La foto sottostante vi farà capire meglio come si presentano i widget nella schermata Home dell'iPhone con iOS 14.

Senza Titolo

Attualmente i widget sono disponibili per numerose applicazioni Apple, come Meteo, Attività, Musica, Foto, Calendario e sono in grado di fornirci ulteriori dettagli sull'app, direttamente nella nostra schermata Home. Inoltre, Apple ha creato anche un widget chiamato Smart Stack, che sfrutta l'intelligenza artificiale per far apparire il widget giusto in base all'ora, luogo e attività. In queste settimane numerosi sviluppatori stanno aggiornando le proprie applicazioni per renderle perfettamente compatibili con iOS 14 ed iPadOS 14. Molti di loro introdurranno anche il supporto ai widget per le varie app, una volta rilasciate le versioni definitive dei sistemi operativi.

I widget, già presenti sulle precedenti versioni di iPadOS, sono stati perfezionati per assomigliare alla loro controparte su iOS 14. Rimane dunque la classica barra laterale nella schermata Home, destinata ad ospitare i nostri widget preferiti. Le dimensioni dei widget offerti dalle applicazioni su iPadOS sono le stesse di quelle viste su iOS 14. Manca però la possibilità di aggiungerli nella griglia delle applicazioni, come accade su iOS 14. Questo è un vero peccato viste le dimensioni generose dei tablet Apple, ma forse vedremo tale funzione in futuro con altri aggiornamenti minori previsti durante l'anno.

Senza Titolo 2

Un'altra importante novità riguardante l'interfaccia utente di iOS 14 è la nuova sezione App Library. In questa libreria vengono raccolte tutte le nostre applicazioni, automaticamente suddivise in varie categorie. Questo ci permette di avere tutte le applicazioni installate in un unica schermata, senza dover navigare tra numerose pagine, spesso difficili da organizzare. Grazie alla barra di ricerca presente nella parte superiore di questa sezione, è ancora più semplice ed intuitivo trovare l'app che ci serve in ogni momento. Inoltre, iOS 14 sfrutta l'intelligenza artificiale per proporci in cima ad App Library le applicazioni che potrebbero servirci in un determinato istante.

Senza Titolo 3

Anche le notifiche delle chiamate e dell'assistente vocale Siri hanno ricevuto un importante aggiornamento per migliorare notevolmente l'esperienza d'uso su iOS 14. Mentre su iOS 13 una chiamata telefonica, Telegram, Skype, FaceTime nascondeva per intero tutto lo schermo, su iOS 14 appare come un semplice banner di notifica, proprio come se fosse un messaggio SMS o notifica WhatsApp. Allo stesso modo anche l'assistente vocale Siri non si impossessa più di tutto lo schermo, ma compare in basso sotto forma di un'icona, proprio come potete vedere dall'immagine qui sopra. Inoltre, l'assistente vocale è stato "istruito" per poter rispondere a numerose altre richieste e curiosità, migliorando anche la reattività nelle risposte. Questi cambiamenti sono particolarmente rilevanti su iPadOS, dove occupare l'intero schermo era veramente uno spreco. Adesso su iPadOS 14 possiamo finalmente continuare a visualizzare il contenuto presente sul display, anche quando richiamiamo Siri o riceviamo una chiamata.

Senza Titolo 4

Infine, grazie al Picture-In-Picture su iOS 14 possiamo visualizzare un video o una persona in videochiamata, senza dover necessariamente utilizzare l'applicazione dedicata. Per esempio è possibile proseguire la visione di una serie TV su Netflix, anche uscendo dall'applicazione e rispondendo ad un messaggio appena ricevuto su WhatsApp. Allo stesso modo, possiamo continuare a vedere il nostro interlocutore in una videochiamata di FaceTime, anche se contemporaneamente navighiamo all'interno di altre applicazioni nel nostro smartphone. Su iPadOS questa funzione è già presente da diverso tempo, viste le dimensioni maggiori degli iPad. Il funzionamento del Picture-In-Picture su iOS 14 ricorda infatti molto quello utilizzato sui tablet, semplicemente si ha meno spazio di manovra, dovuto alle dimensioni ridotte del display. Attualmente poche applicazioni lo supportano, perché gli sviluppatori devono ancora rilasciare gli aggiornamenti finali per iOS 14 delle proprie app. YouTube per esempio supporta il Picture-In-Picture solamente se utilizzato tramite il browser web Safari, mentre Twitch ha la funzione già integrata nella propria applicazione. Netflix invece sta ancora lavorando per portare il PiP prima del rilascio ufficiale del sistema operativo Apple.

App Clips

Grazie alle App Clips è possibile sfruttare l'esperienza di un'applicazione, senza doverla scaricare per intero. Le applicazioni create per offrire un determinato servizio agli utenti come il noleggio di una bicicletta, il pagamento del parcheggio, l'acquisto del caffè allo Starbucks non devono più essere necessariamente presenti sul nostro dispositivo. E' infatti sufficiente scaricare una piccola parte di essa (massimo 10 MB) direttamente nell'istante quando si dovrà effettuare una particolare azione tramite l'applicazione. In questo modo non dobbiamo possedere sul nostro dispositivo centinaia di applicazioni, ma possiamo semplicemente scaricarle ed utilizzare il loro servizio quando ne abbiamo la necessità. Il download dell'App Clip parte direttamente con l'avvicinamento del nostro dispositivo ad un chip NFC, oppure tramite una scansione di un codice QR.

Mappe, Messaggi e Meteo

Apple ha puntato tutto sulle nuove mappe create direttamente dai loro ingegneri, per distaccarsi del tutto da altri gestori di tali servizi come Google o TomTom. Le nuove Mappe di Apple continuano a migliorarsi di anno in anno, offrendo un servizio sempre più preciso ed aggiornato. In iOS 14 ed iPadOS 14 troviamo nuove indicazioni ed itinerari per i ciclisti e veicoli elettrici, oltre che a delle guide curate delle città più popolari. Le indicazioni per i percorsi ciclistici indicano anche una comoda misura dell'altitudine, del traffico e di eventuali scalinate lungo il percorso. Gli itinerari per i veicoli elettrici presentano invece le stazioni di ricarica durante il tragitto in base al livello di carica del dispositivo utilizzato. Purtroppo le zone nelle quali saranno disponibili queste novità sono attualmente limitate al territorio statunitense, ma Apple punta ad espandere il proprio servizio in tutto il mondo nei prossimi anni.

Senza Titolo 5

Anche l'applicazione Messaggi si è finalmente aggiornata, introducendo importanti novità presenti già da tempo in altri servizi di messaggistica. Ora è possibile fissare le conversazioni in alto nell'elenco dei messaggi, utilizzare le menzioni e risposte incorporate nelle chat e personalizzare le conversazioni impostando una foto o emoji di gruppo. Sono state inoltre aggiunte ulteriori personalizzazioni per le nostre Memoji, come la possibilità di indossare una mascherina.

Recentemente Apple ha acquisito Dark Sky, un popolare fornitore di previsioni e servizi meteo. Grazie ai dati di quest'azienda hanno potuto migliorare l'applicazione nativa Meteo, in modo da fornire previsioni più accurate ed avvisi in caso di gravi cambiamenti climatici. In iOS 14, la probabilità di pioggia sarà visibile anche per i giorni seguenti, oltre che per ogni singola ora della giornata. Inoltre, nei paesi dove Dark Sky raccoglie ed analizza i dati meteo, l'applicazione offre previsioni dettagliate sull'arrivo della pioggia o neve.

Fotocamera, Musica ed altre funzioni

Apple ha migliorato anche la gestione e le prestazioni dell'applicazione nativa Fotocamera in iOS 14 ed iPadOS 14. Cominciando dalla funzione QuickTake, che permette di catturare un video tenendo premuto il pulsante di scatto in modalità Foto, ora finalmente disponibile anche su iPhone XR, XS e XS Max. Adesso è possibile anche regolare la risoluzione dei video e la frequenza dei fotogrammi direttamente dall'app Fotocamera, così come la gestire manualmente l'esposizione. Sono stati inoltre migliorati anche gli scatti in modalità Notturna su iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max, grazie alla stabilizzazione ottica offerta dalle lenti.

L'applicazione Musica ha ricevuto una nuova interfaccia, con la funzione "Ascolta ora" nella barra centrale. Apple ha voluto migliorare l'esperienza d'uso per rendere la ricerca e la scelta dei brani da ascoltare ancora più semplice ed intuitiva.

Senza Titolo 6

In iOS 14 Apple ha sfidato l'affermato Google Translate, creando una propria applicazione dedicata per la traduzione del testo e parlato in tempo reale. Traduci è stata progettata per essere l'app migliore e più facile da usare nella traduzione delle conversazioni in tempo reale. Grazie alla traduzione naturale in 11 lingue diverse è sufficiente appoggiare lo smartphone di fronte ai due interlocutori per poter conversare tranquillamente in una di queste lingue con il dispositivo che fa da traduttore in tempo reale.

Gli auricolari AirPods supportano finalmente una funzione che permette lo switch automatico da un dispositivo ad un altro. Utilizzandole per ascoltare un brano su iPhone è sufficiente prendere in mano l'iPad e riprodurre per esempio una serie TV su Netflix per ritrovarci immediatamente l'audio di Netflix negli AirPods. Una funzione veramente molto pratica, che evita di dover associare gli auricolari in continuazione, dovendo passare da un dispositivo Apple ad un altro.

Infine, Apple ha finalmente dato la possibilità agli utenti di scegliere il proprio browser e client mail predefinito all'interno di iOS 14 ed iPadOS 14. Questo significa che potremo impostare ad esempio Chrome come browser predefinito, in modo che aprendo un link da un'altra applicazione venga richiamato quest'ultimo al posto di Safari. Tale funzione non è attualmente attiva nella versione beta rilasciata da Apple, ma l'azienda ha già confermato la sua presenza all'interno di entrambi i sistemi operativi.

iPadOS si avvicina a macOS

Cambia radicalmente il design delle applicazioni native per iPad. Apple si è ispirata al lavoro fatto su macOS e ha rivoluzionato l'interfaccia grafica delle loro applicazioni. Mentre prima molte di esse potevano sembrare delle semplici versioni "ingrandite" della loro controparte per iPhone, adesso hanno adottato un design completamente diverso, che sfrutta meglio le dimensioni generose del display. Ognuna di esse presenta infatti una pratica barra laterale, tramite la quale è possibile navigare all'interno delle varie sezioni dell'applicazione.

Senza Titolo 7

Anche la funzione di ricerca Spotlight ha subito un notevole miglioramento. Su iPadOS 14 richiamando tale funzione ci appare una barra della ricerca molto simile a quella presente su macOS. Digitando il contenuto da cercare, iPadOS svolge un tipo di ricerca molto più approfondito, andando a sfogliare anche i contenuti presenti all'interno delle singole applicazioni. Ovviamente possiamo personalizzare a nostro piacimento le fonti dalle quali effettuare la ricerca in modo da ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile.

Apple Pencil in iPadOS 14

Grazie alla nuova funzione dedicata all'Apple Pencil, possiamo utilizzare la penna per scrivere in ogni campo di testo presente su iPadOS. E' infatti possibile scrivere a mano un indirizzo web nella barra indirizzi di Safari, oppure scrivere direttamente a mano il testo di un messaggio, utilizzando semplicemente l'Apple Pencil. Per cancellare del testo, basta farci un scarabocchio sopra, oppure cerchiarlo per selezionarlo e decidere se cancellarlo, copiarlo o tagliarlo.

Senza Titolo 8

Migliora anche l'applicazione Note, sopratutto per quanto riguarda la parte dedicata all'Apple Pencil. Scrivendo al suo interno, l'app è in grado di riconoscere il testo, anche se scritto a mano con la penna. Una volta riconosciuto possiamo selezionarlo per copiarlo, tagliarlo, spostarlo, modificarlo ed addirittura convertirlo nei classici caratteri di testo. Inoltre, l'applicazione Note è in grado di riconoscere le forme geometriche per una maggiore precisione nei disegni tecnici, così come vari contenuti di rilievo come un numero di telefono o un indirizzo di abitazione.

Privacy

Dulcis in fundo, Apple continua a farsi valere nella battaglia per proteggere la privacy dei propri utenti. Tutte le app dovranno ora ottenere l'autorizzazione da parte dell'utente prima di avviare il tracking. Più avanti quest'anno, le pagine dei prodotti sull'App Store includeranno un riassunto delle politiche sulla privacy dichiarate dagli sviluppatori, in un formato semplice e intuitivo, proprio come accade con i cookie dei siti web. Gli utenti potranno inoltre aggiornare il loro account a Sign in with Apple, scegliendo di condividere con gli sviluppatori solo la loro posizione approssimativa, anziché quella esatta, e usufruire di una trasparenza superiore circa l'utilizzo di microfono e fotocamera da parte delle app.