Magic: The Gathering - Kaldheim, l'anteprima

Scopriamo le novità di Kaldheim, la nuova espansione di Magic: The Gathering presentata ieri da Wizards of the Coast

ANTEPRIMA di Luca Porro   —   08/01/2021
5

Il 2021 è iniziato e anche Magic: The Gathering si appresta a inaugurare un nuovo anno di espansioni e set. Come già sapevamo dai tempi di Zendikar Rising, la road map delle espansioni prevede un anno ricco di sorprese con alcuni set che potrebbero davvero rimanere nella storia. Su tutti vi ricordiamo che il Q3 del 2021 accoglierà l'amata collaborazione tra Magic: The Gathering e Dungeons & Dragons: Forgotten Realms. Prima di questi voli pindarici speculativi, di cui nei prossimi mesi avremo modo di discutere, è arrivato il momento di tuffarci nelle fredde lande di Magic: The Gathering - Kaldheim, teatro della prossima espansione in uscita su Arena il 28 gennaio e in versione cartacea il 5 febbraio.

L'ambientazione

Kaldheim 3

Dal punto di vista narrativo, Kaldheim ci porta in un piano completamente ispirato alla mitologia norrena. L'albero cosmico che sorregge l'universo (proprio come Yggdrasil) tiene uniti dieci regni, ognuno caratterizzato da una specie unica di "abitanti" e da una ambientazione peculiare. Avremo quindi i regni di Axgard, Bretagard, Gnottvold, Immersturm, Istfell, Karfell, Littjara, Skemfar, Starnheim e Surtland da una parte e le corrispettive specie di umani, nani, troll, demoni, spiriti, draugr, elfi, valchirie, giganti e polimorfi. Bretagard è chiaramente uno dei regni più importanti, legato alla razza umana e dunque al lato più "vichingo" di tutta l'espansione.

A Bretagrad gli umani sono divisi in 5 clan: i Beskir, gli Skelle, i Kannah i Tuskeri e gli Omenseekers (5 clan per 5 tipi di mana). L'altro regno ad avere una forte importanza a livello narrativo è Skemfar, il regno degli Elfi. Questa razza un tempo era considerata al pari degli dei fino alla loro sconfitta. Da quel momento la razza degli Elfi si divise in due clan: gli Elfi dei boschi, legati al mana verde e gli Elfi oscuri legati al mana nero.

Kaldheim 4

Anche a livello di Planeswalker, Kaldheim propone una stratificata e variegata offerta. Kaya sarà la protagonista principale, Niko Aris e Tyvar saranno la fresca novità mentre Tibalt farà il suo ritorno come villain principale. Non solo a livello narrativo ma anche a livello ludico, i Planeswalker seguono alcune precise caratteristiche. Ad esclusione di Tyvar, le carte degli altri tre personaggi ci hanno fornito una Kaya molto classica, un Niko che segue alcune caratteristiche interessanti (questi token shard incantesimi) derivanti dal suo background narrativo e Tibalt che nonostante sia un volto noto incarna a pieno le novità del "nuovo" Magic. Tibalt sarà a tutti gli effetti una carta bifronte modale, tipologia di carta introdotta in Zendikar, diventando così un unicum nel suo genere. Tibalt infatti nel piano di Kaldheim incarna il dio Valki (qualcuno ha detto Loki?) e la sua carta dunque vi permetterà di giocare Tibalt come Planeswalker da un lato o Valki come creatura leggendaria dio dall'altra. Fin dalle premesse dunque, Kaldheim si preannuncia come una espansione che vuole portare una ventata d'aria fresca (è proprio il caso di dirlo) in alcuni aspetti, nonostante segua la continuità di alcune scelte in altri.

Le meccaniche

Kaldheim 5

Proprio in questo senso va letto anche il discorso meccaniche, l'altro grande focus di ogni espansione. Nonostante ci siano delle novità, il discorso continuità è molto forte. Tornano dunque le carte bifronte modali (CBM) sia in versione doppia terra (il ciclo dei Passaggi si conclude con le restanti combinazioni di terre) sia in versione doppio permanente. Tutte le CBM in Kaldheim avranno da un lato una carta creatura dio e dall'altra una soluzione alternativa (non solo magie ma anche creature ed equipaggiamento). Nel caso di Alrund ad esempio, da un lato avremo Alrund, Dio del Cosmo e dall'altro Hakka, Corvo Sussurrante, ovvero una carta sempre leggendaria ma di tipo uccello.

Un altro gradito ritorno è la meccanica Saga. Già presente in Theros, le carta Saga permettono una volta messe sul campo di attivare diversi effetti ad ogni nostro turno in base al numero di capitoli di quella Saga. Se siete amanti della cultura norrena quale miglior modo di affrontare gli scontri se non con i miti dell'Edda Poetica raccontati dagli Skaldi in persona? A concludere il gruppo dei ritorni è il mana Neve. Un mana temporaneo legato ovviamente ai piani innevati che si lega anche agli altri già presenti andando a creare ad esempio le carte Terra Innevate. Il mana Neve non caratterizza le creature ma di solito amplifica gli effetti delle carte. Una creatura rossa Incantesimo ad esempio può infliggere due danni a una creatura ma se si controllano un numero N di permanenti innevati ne infliggerà tre.

Photo6037139802765243839

Per quanto riguarda le nuove meccaniche invece troviamo Predire e Vanto. La prima meccanica vi permetterà di pagare 2 mana ed esiliare la carta con Predire. Dall'esilio pagando il costo di Predire e non il costo di mana si potrà lanciare la carta in questione facendogli causare l'effetto nel primo turno successivo utile. Nel caso di un istantaneo sarà il turno dell'avversario, nel caso di una creatura ad esempio sarà il turno successivo del giocatore in possesso della carta. Predire non solo permette di gestire i turni successivi, ma anche di spalmare il costo di mana su più turni e magari di attivare effetti alternativi ove posseduti dalla stessa. Alcune carte infatti ottengono effetti aggiuntivi se Predette prima di essere lanciate. Da ricordare inoltre che una carta Predetta non può essere lanciata nello stesso turno in cui è stata esiliata.

Per quanto riguarda Vanto invece, si tratta di una meccanica attivabile in qualunque momento dopo la dichiarazione di attacco della creatura che possiede questa abilità. In pratica la creatura dovrà resistere un turno sul campo di battaglia per garantire a Vanto di essere attivata pagando il suo costo in mana. Gli effetti di vanto possono essere svariati e ogni creatura che la possiede potrà entrare in schemi di deck building molto stratificati ma che necessitano una prova per essere giudicati.

La presentazione di Kaldheim ci ha offerto una lente d'ingrandimento su quello che ci aspetta a fine mese. Nuove meccaniche ben contestualizzate nel mondo in cui si svolge l'avventura e graditi ritorni. Lo stile delle variant art legato alla mitologia norrena è sicuramente un modo efficace di rendere appetibile il set anche ai collezionisti una volta che debutterà in formato cartaceo. Abbiamo però assistito anche al grande "one more thing" di Wizards of the Coast. Durante la presentazione infatti, è stato annunciato l'arrivo di Magic: The Gathering Arena anche su mobile in versione Early Access per dispositivi Android dal 28 gennaio. Si prospetta un grande 2021 per Magic e Kaldheim sembra avere tutte le carte in regola per scaldare i cuori degli appassionati nonostante la sua gelida ambientazione.

CERTEZZE

  • Ambientazione affascinante
  • Le nuove Bifronti Modali sono molto interessanti
  • Le più belle Variant Art dal Trono di Eldraine
DUBBI
  • Le nuove meccaniche vanno valutate in gioco