Mario Kart Tour, la nuova anteprima 12

Si avvicina l'uscita di Mario Kart Tour, mettiamo insieme un po' di informazioni emerse finora in questa anteprima

ANTEPRIMA di Giorgio Melani   —   28/08/2019

Indice

Nell'ormai consolidata avventura in ambito mobile di Nintendo, Mario Kart Tour, che trattiamo in questa anteprima, rappresenta uno dei titoli più promettenti in assoluto. A ben vedere, insieme ad Animal Crossing e a puzzle game tipo Dr. Mario, il racing arcade mariesco è forse uno dei titoli che potrebbe tradursi nella maniera migliore sulle piattaforme portatili, per le caratteristiche del genere stesso e per la modalità di fruizione che questi dispositivi impongono, fatta di esperienze veloci e immediate. Data l'ovvia necessità di effettuare una sostanziosa rielaborazione delle caratteristiche dei giochi classici Nintendo per poter calzare al meglio su questa tipologia di piattaforme, possiamo immaginare come Mario Kart possa offrirsi meglio di altri titoli a una riduzione mobile, data anche la sperimentazione già effettuata in Mario Kart 8 Deluxe sulla guida assistita e sui livelli di difficoltà più bassi.


Le prime impressioni emerse sono già state positive per quanto ha riguardato la beta a numero chiuso andata in scena tre mesi fa e le ulteriori evoluzioni dimostrate da Nintendo nei nuovi materiali diffusi nelle ore scorse sembrano proprio confermare le ottime sensazioni iniziali. La grande novità di questi giorni è la data di uscita, giunta insieme a un primo trailer del gameplay e alla possibilità di effettuare la pre-registrazione al gioco su App Store per iOS e su Google Play per Android: Mario Kart Tour arriverà il 25 settembre 2019, dunque fra meno di un mese. Quello che è possibile vedere dal nuovo trailer pubblicato per l'occasione dimostra quanto il gioco si sia evoluto in questi mesi, arrivando ormai vicino a una forma definitiva che si presenta decisamente interessante.

Gameplay: fra tradizione e accessibilità

Nintendo lavora in maniera intensa alla riduzione degli elementi di gameplay fino a un grado di accessibilità totale per i suoi titoli in ambito mobile, come abbiamo visto anche in passato. Il punto di partenza è la fruizione del gioco nel nuovo contesto, anche a discapito della fedeltà assoluta ai principi tradizionali delle serie in questione: si parte dallo smartphone, dal modo di utilizzarlo e dalla sua interfaccia di controllo e in base a questi elementi si procede con la decostruzione e ricostruzione dei giochi classici. A questo principio va fatta risalire la strana scelta di utilizzare l'inquadratura in verticale per un racing game e le modalità di controllo utilizzate, peraltro particolarmente azzeccate, ovvero la necessità di poterci giocare facilmente tenendo lo smartphone con una mano. Data l'accelerazione automatica, al giocatore è richiesto solo di sterzare e utilizzare i power-up (alcuni dei quali automatici), con la possibilità di adottare il controllo giroscopico o touchscreen e di effettuare le derapate automaticamente o in maniera manuale.


I più esperti, coloro che hanno imparato a padroneggiare le traiettorie e sfruttare i movimenti più segreti di Mario Kart avranno ovviamente da ridire per una semplificazione che può sembrare eccessiva, ma bisogna ricordarsi come l'usabilità sia un elemento fondante in operazione di questo tipo e secondo questo principio, la mediazione trovata da Nintendo è molto convincente. D'altra parte, l'abilità alla guida è solo una delle componenti del gameplay caratteristico della serie a cui bisogna aggiungere la strategia nell'utilizzo dei power-up e la capacità di sfruttare a proprio vantaggio le caratteristiche dei tracciati. Proprio l'organizzazione delle piste sembra rappresentare un altro elemento di discontinuità con il passato, insieme all'immancabile introduzione dell'elemento gacha su cui Nintendo sembra puntare per la monetizzazione all'interno del gioco, visto che Mario Kart Tour è distribuito come free-to-play.

Tracciati in evoluzione

Abbiamo visto come Mario Kart Tour peschi ampiamente dalla tradizione della serie per proporre una serie di tracciati che richiamano quelli storici, effettuando diverse variazioni sui temi noti. Dalla beta a numero chiuso era possibile vedere Choco Island 2 e la Rainbow Road del Super Nintendo, la Dino Dino Jungle del Double Dash su Gamecube, Luigi's Mansion di Nintendo DS e i circuiti di Toad e Mario dal capitolo per Nintendo 3DS, rielaborati in maniera da risultare più giocabili con il sistema di controllo di questa versione mobile e remixati un po' per proporre esperienze sostanzialmente nuove. Tuttavia, anche su questo fronte il nuovo capitolo ha diverse novità in serbo, che potrebbero rappresentare delle armi vincenti per mantenere alta l'attenzione sul gioco anche per un lungo periodo, visto che si parla di supporto post-lancio continuativo con eventi speciali e assortimento di piste in continua evoluzione.


Avvicinandosi un po' alla struttura dei game as a service, categoria a cui d'altra parte possono essere associati anche altri giochi mobile Nintendo tipo Animal Crossing: Pocket Camp o Fire Emblem Heroes, anche Mario Kart Tour avrà un supporto costante destinato a modificarne i contenuti nel tempo, in particolare attraverso il rilascio di speciali circuiti cittadini. Questi tracciati, riferisce Nintendo, saranno ispirati a luoghi del mondo reale e saranno disponibili solo in specifici periodi di tempo, al lancio e in seguito. Alcuni di questi, come i circuiti di New York, Tokyo e Parigi, sono visibili anche nel nuovo trailer gameplay pubblicato nelle ore scorse. Si tratta di reinterpretazioni in chiave cartoonesca, ma i riferimenti evidenti alle ambientazioni reali (Times Square per New York, la Torre di Tokyo e l'Arco di Trionfo a Parigi) rappresentano un evento assolutamente inedito per la serie Mario Kart, causando un un impatto notevole nell'immaginario tradizionale della serie, anche perché alcuni di questi iconici elementi di scenario tratti dalla realtà potranno avere ruoli di rilievo nel gameplay stesso, diventando scorciatoie o segreti da scoprire. Oltre ai percorsi classici, basati sulle ambientazioni note, assisteremo dunque anche a un ampliamento e rotazione del catalogo di tracciati ispirati ad ambientazioni reali e collegati probabilmente anche ad eventi speciali online. Il tutto ovviamente disponibile all'interno delle varie categorie 50, 100, 150 e 200cc.

Personaggi, kart e gacha

Seguendo lo schema ormai ben consolidato per quanto riguarda il modello di business free-to-play, o meglio "free to start", come lo chiama Nintendo, anche Mario Kart Tour fa ricorso al sistema gacha per la raccolta di nuovi personaggi, al di là dei premi che si possono conquistare giocando. Su questo fronte, possiamo aspettarci una notevole quantità di contenuti da scoprire, ulteriormente arricchiti da accessori come costumi intercambiabili e sappiamo bene come Nintendo possa attingere a possibilità veramente ampie (vedasi il caso di Fire Emblem Heroes). Giusto per avere un'idea, la comparsa di un personaggio atteso da tanto tempo come Diddy Kong già nel trailer di presentazione è piuttosto esplicita di quello che possiamo aspettarci nell'ambito della raccolta di piloti e accessori. A partire da un cast iniziale limitato, ci troveremo dunque a sbloccare nuovi personaggi, costumi, kart e glider sia avanzando nel gioco che attraverso il sistema in stile slot machine (o casse premio) ormai tipico del panorama mobile. Al centro di questo sistema si trova la valuta in-game presente nel titolo Nintendo, che è strutturato secondo vari livelli di preziosità della moneta. Le stelle consentono di sbloccare nuovi contenuti come piste, corse, eventi e modalità, mentre con le monete d'oro è possibile acquistare nuovi accessori nello store. Infine, le gemme sono l'elemento più importante perché spendendole consentono di ottenere nuovi personaggi o saltare la pause forzate imposte dal sistema di stamina, non a caso possono essere acquistate con denaro reale.


Sulla frequenza con cui le gemme vengono distribuite in gioco e dunque l'equità del sistema di transazione non possiamo ancora sbilanciarci, anche se non sembra di trovarci di fronte proprio a una macchina mangiasoldi, ma è certo che la varietà e quantità di personaggi accessibili sia un elemento fondamentale per Mario Kart Tour, dunque sarà facile ricorre spesso al gacha per ampliare il roster. Nintendo vorrà probabilmente giocare in maniera particolare sull'elemento del collezionismo, come dimostrano anche i nuovi materiali diffusi: l'importanza della personalizzazione differenziata per ogni pilota, con kart differenti, glider e power-up specifici per personaggi particolari possono facilmente stimolare la collezione compulsiva, ulteriormente arricchita dalla presenza di costumi intercambiabili per ogni pilota. In tutto questo, le gemme e il loro eventuale acquisto con denaro reale avranno probabilmente una notevole importanza ma si tratta di elementi che vanno valutati sulla versione definitiva e con un po' di calma.

Il nostro maggiore desiderio è che Mario Kart Tour riesca a non discostarsi troppo dalla tradizione della serie, almeno per quanto riguarda l'attenzione ai suoi elementi centrali, ovvero il track design, la capacità di guida e quella nell'utilizzo dei power-up, oltre a un multiplayer solido. Abbiamo visto come il sistema di controllo sia stato necessariamente scalato in modo da essere accolto alla perfezione dall'interfaccia tattile degli smartphone, dunque questo aspetto ha già subito un ridimensionamento, ma gli altri elementi fondanti della serie sembrano essere più o meno intatti, rafforzando l'impressione che Mario Kart Tour non sia poi così tremendamente distante dall'esperienza originale.

CERTEZZE

  • Gli elementi fondanti di Mario Kart ci sono tutti
  • Piste tradizionali e nuove aggiunte su base costante
  • Semplificazioni effettuate ma senza ledere troppo lo spirito tradizionale
  • Tanti contenuti da sbloccare

DUBBI

  • Da valutare l'incidenza delle micro-transazioni
  • Il multiplayer "vero" è ancora da vedere
  • Ancora qualche riserva sul formato dello schermo

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Data di uscita: 2019

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