Monster Hunter Rise, il provato della seconda demo e tutte le ultime novità

Dalla nuova demo col mostro in copertina a tutte le ultime novità, facciamo il punto sull'attesissimo Monster Hunter per Nintendo Switch

PROVATO di Christian Colli   —   12/03/2021
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Ormai mancano appena due settimane all'uscita di Monster Hunter Rise, ma Capcom continua a sciorinare notizie e dettagli che stanno gonfiando a dismisura l'entusiasmo dei cacciatori vecchi e nuovi. Il Monster Hunter Digital Event di qualche giorno fa non è servito solo a rivelare un nuovo trailer, gli amiibo e la data di uscita di Monster Hunter Stories 2 su Switch, ma anche e soprattutto nuove informazioni sul gioco che arriverà sugli scaffali il 26 marzo e che molto probabilmente dominerà il catalogo della console Nintendo per mesi. Come già accaduto in passato, Capcom ha anche deciso di distribuire una versione aggiornata della demo pubblicata qualche mese fa: è praticamente identica, ma include una missione in cui è possibile affrontare il cosiddetto mostro "flagship" di questa edizione, cioè quello raffigurato in copertina. Ufficialmente si chiama Magnamalo, ma presto lo ribattezzerete scegliendo il suo nome da un elenco di imprecazioni, bestemmie e improperi nella nostra lingua e magari anche in qualche altra.

Ricapitolando

Monster Hunter Rise Teaser

Allora, facciamo il punto della situazione per chi si fosse appena connesso al magico mondo di Monster Hunter. Rise uscirà in 26 marzo, come già detto, in versione fisica e digitale. La versione digitale sarà duplice: standard e Digital Deluxe, con quest'ultima che sblocca una serie di contenuti digitali come stili armatura, pose e gesti. Quella fisica si troverà in almeno due formati: liscia, cioè solo il gioco nella sua scatolina, e Collector's Edition, comprendente di una serie di gadget, i contenuti esclusivi dell'edizione Digital Deluxe e l'amiibo del Magnamalo. Gli amiibo di Monster Hunter Rise saranno tre in totale - il Magnamalo, il Canyne e il Felyne - ma pare che Nintendo li venderà esclusivamente sul My Nintendo Store; comunque sia, serviranno a sbloccare altrettanti stili armatura per il cacciatore e i suoi compagni a quattro zampe. In entrambi i casi, la prenotazione presso il Nintendo Shop o un rivenditore di fiducia darà diritto a una serie di contenuti extra esclusivi: uno stile armatura per il Canyne, uno per il Felyne, e un accessorio per i nuovi giocatori.

Monster Hunter Rise: la Collector's Edition.
Monster Hunter Rise: la Collector's Edition.

I giocatori interessati ad acquistare Monster Hunter Rise in versione PC faranno meglio a non trattenere il respiro: sebbene sia ormai stata ufficialmente confermata, questa versione arriverà soltanto nei primi mesi del 2022. In ogni caso, Capcom prevede di supportare il suo nuovo titolo di punta nella serie anche dopo il lancio, esattamente com'è successo con Monster Hunter World e la sua espansione Iceborne, che sono state aggiornate regolarmente, all'incirca ogni due mesi, con nuovi mostri, contenuti e sfide. A dirla tutta, Capcom ha già annunciato il primo aggiornamento, che arriverà a fine aprile e aggiungerà il Chameleos al ricco bestiario del gioco: si tratta di una vecchia conoscenza, un drago anziano che risale addirittura a Monster Hunter 2 e che abbiamo visto l'ultima volta in Monster Hunter Generations Ultimate.

I mostri

Monster Hunter Rise: il Rakna-Kadaki.
Monster Hunter Rise: il Rakna-Kadaki.

Ovviamente non conosciamo ancora il numero esatto di mostri che andremo a cacciare, né quanti siano quelli nuovi o quelli vecchi: durante il Digital Event, Capcom ha mostrato più da vicino due mostri inediti chiamati Rakna-Kadaki e Almudron. Il primo è un aracnide coperto di ragnatele che ricorda il Nerscylla ma che sembra adottare uno stile di combattimento completamente diverso, mentre il secondo è una specie di Lagiacrus che controlla il fango. Il Digital Event ha anche dedicato una lunga sessione dimostrativa incentrata sul Goss Harang, un grosso ma agile orso capace di vomitare raggi di energia gelida e trasformare gli arti superiori in lame di ghiaccio. A questi mostri, e a quelli già presentati in precedenza, si uniranno una serie di vecchie conoscenze che comprendono, tra gli altri, alcuni mostri iconici come Zinogre e Nargacuga, nonché alcune creature che hanno fatto il loro esordio in Monster Hunter World, tipo il Pukei-Pukei o l'Anjanath. Il bestiario, insomma, sembrerebbe essere ricco ma soprattutto variegato, grazie al ritorno di alcuni "scheletri" che Capcom non era riuscita a implementare nel World.

A tu per tu col Magnamalo

Monster Hunter Rise: i cacciatori contro il Magnamalo.
Monster Hunter Rise: i cacciatori contro il Magnamalo.

Nei giorni successivi al Digital Event, mentre i giocatori contavano le ore e i minuti, noi provavamo in anteprima la demo Versione 2 di Monster Hunter Rise e lo scontro col Magnamalo, il mostro raffigurato sulla copertina del gioco. Non è la prima volta che Capcom propone una demo incentrata su un nemico tanto importante: lo aveva già fatto col Nergigante nella demo di Monster Hunter World, pur alzando non poco l'asticella della difficoltà rispetto allo scontro nel codice finale. È chiaro che la storia si è ripetuta col Magnamalo, perché la missione nella nuova demo è davvero difficile. Tanto per cominciare, i cacciatori hanno 15 minuti per trovare e sconfiggere il mostro nella mappa delle Rovine Sacre: sono pochissimi e quindi bisognerà sfruttare strategicamente ogni scorciatoia grazie all'Insetto filo e ogni risorsa possibile per abbattere il mostro. Il Magnamalo non è un drago anziano, quindi potrete intrappolarlo per attaccare a più non posso mentre è incapace di muoversi e reagire. Questo non significa che lo scontro sarà facile... anzi, tutt'altro, e un po' di compagnia potrebbe farvi comodo.

Monster Hunter Rise: il Magnamalo è il mostro  sulla copertina del gioco.
Monster Hunter Rise: il Magnamalo è il mostro sulla copertina del gioco.

Il nuovo sistema di bilanciamento dinamico scala il livello di difficoltà in tempo reale man mano che i giocatori si uniscono alla partita oppure la lasciano, il che vuol dire che non vi ritroverete più intrappolati a combattere un mostro bilanciato per quattro giocatori anche se uno ha perso la connessione e l'altro è scappato per la vergogna dopo essere morto due volte su tre. Monster Hunter Rise, oltretutto, permette di combattere con un Canyne e un Felyne o una qualsivoglia combinazione dei due quando si gioca da soli, ma in multigiocatore bisogna decidere quale compagno portare in battaglia e la scelta non è sempre così ovvia: preferirete le abilità di supporto che padroneggia il Felyne o la capacità di trasportarvi in tutta fretta che possiede solo il Canyne? Per vincere contro il Magnamalo della demo dovrete fare queste e altre valutazioni, ma restiamo comunque convinti che presentare un boss così impegnativo non sia il modo migliore per dimostrare le potenzialità del titolo ai potenziali nuovi giocatori. Il Magnamalo può letteralmente uccidervi con un colpo quando è infuriato, e in generale i suoi attacchi infliggeranno tantissimi danni anche quando non lo è.

Monster Hunter Rise: il Magnamalo della demo è molto più forte rispetto al gioco finale.
Monster Hunter Rise: il Magnamalo della demo è molto più forte rispetto al gioco finale.

Oltre a essere estremamente veloce, il Magnamalo ha una portata eccellente grazie ai balzi che spicca e alla lunghezza della sua coda acuminata, che dovrete imparare a schivare visto che può sferrare attacchi imprevedibili anche mentre vi sta mostrando le spalle. Il mostro può anche scagliare delle sfere di energia e generare potenti esplosioni che infliggono un nuovo effetto anomalo chiamato Fuoco infernale: simile a scoppio, questa condizione innescherà un'esplosione nel cacciatore dopo un certo periodo di tempo o se viene atterrato. Le schivate ripetute, il Deodorante o il Filoscatto rimuovono la condizione e in più lasciano una sorta di mina a tempo sul posto, che esploderà dopo alcuni secondi o se colpita: con un po' di furbizia potrete approfittarne per infliggere ulteriori danni al Magnamalo, ma il vostro asso nella manica sarà la Cavalcatura wyvern. Il Mizutsune e la Rathian che si aggirano per la mappa e che ogni tanto si scontrano col Magnamalo possono essere cavalcati e controllati per infliggere ingenti danni al mostro. In questo senso, la demo illustra anche l'importanza di questa nuova meccanica, che va a sostituire le controverse strategie col Rampino artiglio di Monster Hunter World.

La Furia

Monster Hunter Rise: il Somnacanth.
Monster Hunter Rise: il Somnacanth.

Il Magnamalo sembrerebbe essere collegato alla Furia, un evento catastrofico che ha devastato il villaggio di Kamura cinquant'anni prima di Monster Hunter Rise e che sta per ripetersi. Durante il Digital Event, i ragazzi di Capcom hanno spiegato meglio come funzionerà questa nuova tipologia di missioni che esisteranno separatamente rispetto a quelle del villaggio o multigiocatore. La Furia si svolge in un'arena speciale che avremo qualche minuto per preparare prima che inizi l'invasione. Si tratta, in sostanza, di un minigioco in stile "tower defense": all'inizio dovremo collocare una manciata di baliste e cannoni in giro per la mappa, presso le apposite botole, e controllarli - insieme ai vari PNG - per abbattere i mostri che si scaglieranno a ondate contro i cancelli che proteggono il villaggio. Se i mostri sfondano l'ultimo cancello, è Game Over, e loro certo non si tireranno indietro, visto che attaccheranno anche in tre o quattro contemporaneamente, mettendo alla prova non solo i nostri rifletti, ma anche la nostra gestione strategica delle risorse.

Monster Hunter Rise: l'Almudron.
Monster Hunter Rise: l'Almudron.

Sconfiggendo i vari mostri, il giocatore accumula punti e le difese aumentano di livello. Si sbloccano quindi nuovi strumenti da collocare nella mappa, andando a sostituire magari quelli vecchi che i mostri hanno lesionato: cannoni, mitragliatori, esche e altre armi da assedio presentate sotto forma di "carte" a numero limitato. In questa specie di "mazzo" figurano anche i PNG importanti che vivono nel villaggio, come l'anziano maestro Fugen, che si sbarazzerà dei mostri più vicini con la sua spada lunga, o le gemelle Hinoa e Minoto, capaci di difendere un'area con una pioggia di frecce micidiali. Sconfiggendo le ondate e raggiungendo determinati obiettivi si guadagnano più punti e alla fine della missione, se si riesce a uccidere il leader dell'orda d'invasione prima che scada il tempo, si ricevono ulteriori ricompense che saranno necessarie a migliorare armi e armature. Capcom ha promesso che le missioni Furia diventeranno sempre più avvincenti man mano che ci si avvicina alle battute finali del gioco, e coinvolgeranno anche mostri micidiali come gli Apex che, a quanto pare, saranno un po' diversi da quelli cacciati in Monster Hunter 4 Ultimate.

Le abilità Scambio

Monster Hunter Rise: il Bishaten.
Monster Hunter Rise: il Bishaten.

Nella panoramica del Digital Event, Capcom ha parlato anche del rinnovato sistema di accettazione delle missioni e del summenzionato drop-in/drop-out in tempo reale, ha mostrato anche l'ultima mappa in cui si svolgeranno le cacce - le Caverne laviche - e spiegato la funzione del Gugufo, un altro animale da compagnia che ci seguirà dall'alto, indicandoci la posizione dei mostri e posandosi sul nostro braccio quando lo chiameremo per scattare le foto che potremo registrare in un album o pubblicare online. Ma al di là di ogni funzione social o miglioramento nella cosiddetta qualità della vita, o del gameplay, una delle novità più interessanti di Monster Hunter Rise si chiama abilità Scambio. Si tratta di una specie di versione riveduta e corretta degli Stili implementati in Monster Hunter Generations, ma che garantisce una maggiore libertà di scelta al giocatore. Una volta sbloccata, questa funzione permette di sostituire alcune mosse o meccaniche nel repertorio di ciascuna arma. In questo modo il cacciatore può personalizzare ancor di più il suo stile di combattimento.

L'ultima infornata di novità ha reso ancora più insostenibile l'attesa per Monster Hunter Rise, ma la seconda versione della demo dovrebbe grattare il prurito di tutti quei giocatori che non vedono l'ora di metterci le mani sopra o che sono curiosi di avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. A questo punto non possiamo fare altro che rimetterci a imprecare contro il Magnamalo e consigliarvi di leggere la recensione che pubblicheremo su queste stesse pagine nelle prossime settimane.

CERTEZZE

  • Le novità svelate durante il Digital Event sono succosissime
  • La Furia sembra una modalità tower defense molto divertente
DUBBI
  • Non sarà controproducente pubblicare una demo con un mostro molto più difficile rispetto al gioco vero e proprio?
  • Numero totale di mostri e missioni ancora ignoto