PSVR, i migliori titoli per l'estate 10

Abbiamo selezionato cinque titoli per PlayStation VR che a nostro parere possono essere adatti per essere giocati in questo periodo dell'anno. Vediamoli insieme

SPECIALE di Davide Spotti —   03/07/2019

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Solitamente il periodo estivo è un momento un po' interlocutorio anche per il giocatore dall'animo più incrollabile. Le poche uscite di peso, il caldo, le attività in compagnia di amici e fidanzate, le domeniche in piscina... dai, ci siamo capiti. In questi mesi il tempo (e la voglia) per stringere concretamente un pad tra le mani potrebbe rivelarsi davvero stringato, a maggior ragione se l'idea è quella di sciropparsi una bella partita a Beat Saber o a Firewall Zero Hour con un visore incollato sulla faccia. Una faccenda per temerari, per indefessi alfieri dell'attività videoludica. O magari una soluzione percorribile per chi non si fa problemi a portare l'aria condizionata a temperature che nemmeno negli alberghi di Miami il giorno di ferragosto. Insomma, a prescindere dalla stagione e dal caldo africano degli ultimi giorni, abbiamo comunque deciso di consigliarvi cinque titoli che in qualche modo potrebbero rivelarsi adatti per essere provati su PlayStation VR anche in questa fase dell'anno.

Vacation Simulator

Pensando a quali giochi potrebbero essere adatti al contesto, la prima scelta non poteva non ricadere su Vacation Simulator, nuovo titolo di Owlchemy Labs che riprende sostanzialmente la formula di Job Simulator traslandola in un contesto vacanziero. Nel gioco si viene di nuovo trasportati in un futuro in cui i robot hanno ormai acquisito il controllo di ogni aspetto della vita. La loro comprensione dei comportamenti umani è ancora poco strutturata e ciò finirà per generare delle situazioni particolarmente esilaranti. Lo studio di sviluppo ha introdotto anche un Avatar Customizer che permette ai giocatori di creare il proprio alter ego virtuale optando per molteplici personalizzazioni tra cui l'acconciatura, il colore della pelle e gli accessori.

Astro Bot: Rescue Mission

Astro Bot: Rescue Mission è giustamente considerato uno dei migliori titoli usciti fino a questo momento su PlayStation VR, nonché una delle migliori proposte emerse fino a questo momento nel settore della realtà virtuale. Team ASOBI ha saputo mettere insieme un platform molto curato e coinvolgente, che prende in prestito molti elementi tipici del genere rielaborandoli per adattarli a un tipo di fruizione a tutto tondo, portando il giocatore a immergersi completamente nei livelli di gioco. Perché è un titolo adatto per l'estate? Beh innanzitutto perché è coloratissimo e spensierato, ma soprattutto perché può essere goduto mentre si sta comodamente seduti. Un bel vantaggio viste le temperature di questo periodo! Come qualcuno senz'altro ricorderà, l'opera è stata concepita partendo dall'ottima demo che era stata inclusa all'interno di The Playroom VR, pubblicata al lancio del visore sul mercato. L'avventura del simpatico Astro Bot si dispiega attraverso ventisei livelli suddivisi in cinque differenti location, e lungo il cammino il piccolo comandante ha un compito molto specifico: attraversare luoghi impervi e superare ogni minaccia con l'obiettivo di riportare a casa i membri dispersi del suo equipaggio. Nel farlo dovrà risolvere piccoli puzzle, raccogliere monete e affrontare bizzarri boss con il supporto del giocatore, che deve controllare i movimenti del protagonista e contemporaneamente eseguire azioni di supporto interagendo con vari oggetti. Se ancora manca nella vostra ludoteca fareste meglio a provvedere: difficilmente rimarrete delusi.

Blood & Truth

Finalmente approdato sul mercato dopo vari rinvii, Blood & Truth ha rispettato le aspettative dimostrandosi un'esclusiva ben congegnata e divertente da giocare, come è stato efficacemente spiegato in sede di recensione. Un titolo sviluppato quasi esclusivamente su binari, dove ogni arma può essere impugnata in modi diversi e all'occorrenza è anche possibile rallentare il tempo per ricaricare e far fuori orde di nemici in una pioggia di proiettili. Prevedibilmente il gioco dà il meglio di sé se fruito con i PlayStation Move, inoltre non presenta nemmeno l'ostacolo della lingua essendo stato doppiato in italiano. La vicenda vissuta nel gioco segue di nuovo le vicende di Ryan Marks, ex soldato delle forze speciali tornato a Londra per il funerale del padre e rimasto invischiato in lotte di potere che coinvolgono la sua famiglia. La formula di gioco riprende e amplia quella già sperimentata ai tempi di The London Heist, unendo fasi stealth in prima persona, brutali sparatorie e frenetici inseguimenti in auto per le strade della metropoli inglese. D'accordo, probabilmente non è la soluzione ideale per evitare di fare una sauna con indosso PlayStation VR, ma essendo uscito da poco non potevamo fare a meno di consigliarvelo.

Moss

La palma di miglior platform per PlayStation VR se l'è accaparrata Astro Bot: Rescue Mission, ma nel campo degli adventure il brillante Moss non si è dimostrato da meno. Il titolo di Polyarc mette il giocatore nei panni di Quill, una minuta quanto coraggiosa topolina impegnata in un viaggio irto di pericoli. Servendosi del DualShock 4 bisogna controllare i movimenti della protagonista e allo stesso tempo interagire con lo scenario per risolvere semplici ma ben congegnati enigmi. Rispetto ad Astro Bot la visuale si mantiene per lo più fissa, poiché ogni porzione dei livelli si avvicenda davanti agli occhi del giocatore sotto forma di singole schermate, talvolta esplorabili su più livelli. Il gioco è disponibile nel catalogo del visore Sony da quasi un anno e mezzo, ma è tornato d'attualità proprio negli ultimi giorni, quando è stato annunciato il lancio dell'update gratuito intitolato "Twilight Garden", che ha introdotto una nuova storia condita da nuovi puzzle, combattimenti, armi da utilizzare e interazioni ambientali. Dopo aver superato le sfide del giardino, Quill riceverà un guanto e una corazza magici, utili per svelare passaggi nascosti e per attraversare aree di gioco diversamente inaccessibili. La nuova spada permette invece di rivolgere gli attacchi con maggior precisione e di scagliare colpi verso i nemici anche dalla distanza.

Keep Talking and Nobody Explodes

Disponibile su varie piattaforme incluso PlayStation VR, Keep Talking and Nobody Explodes dimostra come sia possibile creare esperienze capaci di coinvolgere più persone anche ricorrendo alla realtà virtuale. Il giocatore che indossa il visore viene proiettato in una stanza all'interno della quale si trova una bomba a orologeria, e deve intervenire su una serie di moduli per riuscire a disarmare con successo l'ordigno. Per raggiungere l'obiettivo è fondamentale il supporto degli altri partecipanti coinvolti nella partita: servendosi della TV, questi ultimi possono accedere a un dettagliato documento che spiega come debba essere effettuato il disinnesco. Qualsiasi mossa sbagliata porta a uno strike, e dopo tre errori la partita termina. Come se non bastasse bisogna tenere conto del timer che inesorabilmente scorre verso lo zero, di conseguenza i suggeritori dovranno cercare di essere il più possibile rapidi e precisi nel descrivere cosa fare. Insomma, il titolo ideato da Steel Crate Games potrebbe essere un buon modo per trascorrere una serata tra amici durante le calde serate estive.