Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist, il nuovo attaccante Flores

Scopriamo di più sul nuovo attaccante introdotto in Operazione Crimson Heist, Flores.

SPECIALE di Luca Porro   —   14/04/2021
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Vi abbiamo raccontato le nostre impressioni sulla nuova stagione di Rainbow Six, ovvero Operation Crimson Heist, nella nostra recensione. Oggi vogliamo soffermarci sull'operatore introdotto nel livello uno della fascia premium del Battle Pass di questa stagione, ovvero Flores. L'attaccante argentino è un ottimo innesto, versatile e divertente da utilizzare e per questo vale la pena soffermarsi un attimo in più sul nuovo arrivato.

Dall'Argentina con furore

Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: Flores in una villa
Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: Flores in una villa

Prima di partire con i consigli però, cerchiamo di capire chi è Flores. Santiago Lucero nasce a Buenos Aires più precisamente nel quartiere di Flores. La sua vita è contraddistinta dalla povertà e dalla malattia della madre, la quale necessita di costose e numerose cure. Per poter aiutare in casa e soprattutto per garantire alla madre un trattamento medico adeguato il giovane Santiago decide di diventare un borseggiatore gentiluomo. Il suo modus operandi consisteva nel derubare ai ricchi criminali di Buenos Aries per garantirsi i soldi per le spese mediche, offrendo il restante del bottino alle persone povere e in difficoltà. Ben presto, Santiago divenne noto come El hombre de Flores, l'uomo di Flores appunto. Soprannominato come il quartiere di nascita, le scorribande del ragazzo attirarono i riflettori della malavita più influente della capitale argentina, che decise di smascherarlo e dargli la caccia.

Con la morte della madre e con la malavita alle calcagna, il giovane Santiago trovò rifugio a Los Angeles dove Ash gli diede asilo in cambio di informazioni utili sulla malavita argentina. Il cerchio rosso puntato sull'agente latino divenne però sempre più grande, fino all'entrata di quest'ultimo nel Team Rainbow. Questo spaccato sulla vita di Flores già permette di delineare come sia il suo gadget che la sua efficienza sul campo di battaglia siano caratterizzati da un approccio molto furtivo e silenzioso, classico di chi doveva risultare invisibile durante i suoi colpi nelle lussuose ville dei suoi obiettivi. Allo stesso tempo però, ha un'indole da gentiluomo che lo rende un ottimo supporto, dedito all'aiuto degli alleati nelle fasi di attacco.

Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: il borseggiatore Flores
Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: il borseggiatore Flores

Passiamo però all'utilizzo di Flores: l'operatore d'attacco utilizza il suo RCE- Ratero (ratero in spagnolo vuol dire borseggiatore), ovvero un drone modificato dotato di una carica esplosiva. L'utilizzo è semplice ma stratificato. Si estrae il gadget, lo si avvia con il tasto azione (come una carica di irruzione) e il drone si attiva. Da questo momento in poi il drone si fermerà solo per l'innesco e la detonazione rendendovi quindi vulnerabile nel caso qualcuno vi scopra intento a guidare il Ratero. La grande peculiarità di Flores è la possibilità di usare due droni classici oltre ai 4 Ratero e questo gli permette di recuperare un gran numero di informazioni durante la fase iniziale ma anche durante l'azione. La possibilità di essere sia un soft breacher che un ottimo raccoglitore di informazioni permette a Flores di essere inserito in un elevato numero di combinazioni di formazioni.

Quello che noi ci sentiamo di consigliarvi è l'utilizzo iniziale dei due droni normali, per determinare la strategia di approccio al sito delle bombe e successivamente per individuare la posizione dei più fastidiosi gadget anti proiettile dei difensori. A questo punto l'obiettivo deve essere quello di utilizzare i droni Ratero per eliminare i gadget e aprire qualche linea di tiro supplementare per gli alleati. Tale strategia durante le nostre prove ci ha permesso più volte di aiutare i nostri compagni e continuare ad essere una spina nel fianco per gli avversari. Considerate però che per riuscire a fare quanto sopra è fondamentale utilizzare la claymore (in maniera da evitare che qualche nemico roomer vi sorprenda alle spalle) e soprattutto l'utilizzo dell'SR25 semiautomatico come arma primaria dotata di freno di bocca. Questo equipaggiamento vi permetterà di giocare dalla lunga distanza, essere preparati in caso di scontro e allo stesso tempo poter gestire il drone in sicurezza senza avvicinarvi troppo al sito.

Un'altra soluzione più aggressiva può invece essere quella di prediligere l'utilizzo della flashbang e dell'AR33 per sfruttare uno scontro a medio raggio. Qui dopo la raccolta di informazioni ci si unisce ad un altro operatore e si esercita il ruolo di irruzione. Il Ratero viene utilizzato per creare brecce nelle mura non rinforzate e si procede con un assalto a viso aperto. In questo caso la coordinazione deve essere essenziale e non sempre vi garantiamo si possa sfruttare come strategia efficace al 100%.

Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: Flores e il gadget Ratero
Rainbow Six Siege: Operation Crimson Heist: Flores e il gadget Ratero

Flores ci è piaciuto molto come operatore. Un attaccante versatile in grado di adattarsi a diversi stili di gioco. Per quanto visto e provato ci sembra che il suo ruolo migliore sia quello dalla distanza in grado di fornire informazioni e creare opportunità per le irruzioni dei compagni. Il Ratero è un ottimo Jolly che si adatta benissimo al meta attuale vista l'alta presenza di gadget difensivi anti proiettile.