Rainbow Six Siege: Operazione Crimson Heist, il Provato

Abbiamo provato per qualche giorno la nuova stagione di Rainbow Six, ovvero Operazione Crimson Heist

PROVATO di Luca Porro   —   21/02/2021
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Abbiamo avuto modo in questi giorni di provare Operazione Crimson Heist, ovvero la nuova stagione di Rainbow Six: Siege in arrivo a breve sui server TTS e subito dopo in uscita ufficiale. Crimson Heist combacia con l'inizio dell'Anno 6 del titolo competitivo Ubisoft e per questo motivo ci soffermeremo anche su quelli che saranno i progetti che verranno attuati nel breve periodo. Siamo quindi pronti a offrirvi le nostre considerazioni nel provato di Rainbow Six Siege: Operazione Crimson Heist.

Il futuro di Rainbow Six

Partiamo da quelli che sono i piani futuri dell'azienda francese nei confronti di Rainbow Six. L'anno sei manterrà quella che è stata la filosofia di rilascio di contenuti, almeno nella sua forma concettuale, ovvero quattro stagioni con quattro operatori (uno per stagione) e quattro interventi sulle mappe. Ogni stagione poi, offrirà piccole e/o grandi innovazioni di gameplay e un paio di modalità/eventi arcade a stagione. In questo anno vedremo un operatore argentino, un nakoda, un croato e infine un irlandese. Per quanto riguarda gli interventi sulle mappe, verranno sistemate in ordine cronologico: Confine, Favela, delle modifiche generali a più mappe nella terza stagione e Outback nella quarta. Se queste azioni saranno in linea con quanto già visto in questo anno cinque di Rainbow Six, le intenzioni più improntate al cambiamento saranno invece concentrate sull'ecosistema di gioco e il gameplay. A partire da questo inizio di anno sei vedremo la sparizione del season pass e l'inserimento del nuovo operatore (con annessi caschi e uniformi secondari) all'interno del Battle Pass come primo livello del ramo Premium. Il Pass sarà quindi disponibile dal primo giorno della nuova stagione per l'acquisto. Logo, Key Art e i menù verranno sistemati e aggiornati rendendoli più rappresentativi di quello che è oggi Rainbow Six, con un focus maggiore sugli operatori più iconici e un approccio più minimalista e semplicistico per quanto riguarda i menù.

Le modifiche strutturali saranno affiancate da quelle legate alla salute del gioco e al comportamento dei giocatori. Già in questi ultimi mesi, il sistema di reputazione che verrà introdotto con l'arrivo dell'anno sei ha lavorato in background per raccogliere informazioni sul comportamento degli utenti. Una volta entrato in funzione, il sistema valuterà il modo di comportarsi dei giocatori (in-game e non solo) e assegnerà un punteggio a ciascun partecipante. Azioni positive, comportamenti leali e sani aumenteranno quel valore, viceversa azioni tossiche lo abbasseranno. Accumulare buona reputazione garantirà dei reward tangibili come skin o punti fama per esempio, mentre la cattiva reputazione vi manderà incontro a sanzioni che potranno arrivare anche all'impossibilità di accedere a modalità o parti del gioco. Sempre per quanto riguarda l'eliminazione di comportamenti scorretti, con l'anno sei verrà introdotta la modalità Streamer per impedire il fenomeno dello Stream Sniping, ovvero l'utilizzo di informazioni derivanti da uno streaming per colpire in maniera efficace gli avversari ed ottenere un vantaggio considerevole. Questa modalità garantirà il nome nascosto, e anche le informazioni come regione del server, ping e informazioni dei compagni.

Come anticipatovi poco sopra, oltre a tutto ciò, il futuro di Rainbow Six ha in serbo novità anche a livello di gameplay. Tutte queste novità però, entreranno comunque in fase di test sui TTS e si divideranno in novità a breve termine che una volta testate usciranno in versione ufficiale, ma anche modifiche a lungo termine. Queste ultime potrebbero arrivare sui TTS anche svariati mesi prima del rilascio ufficiale in modo da poter essere testate, modificate e anche scartate senza andare a toccare il gioco normale. Ad oggi le novità menzionate, oltre a un generale miglioramento della connettività e della lotta ai DDOS, sono: attività post-mortem, attacker re-pick, modifiche velocità/corazza, rework operatori e skin personalizzabili. Per quanto riguarda le attività post mortem si tratta della maggiore interattività dopo la morte. Per rendere sempre attivi i giocatori saranno permessi l'utilizzo delle torrette di Maestro, la navigazione coi droni e altre azioni in grado di ridurre la passività dei giocatori fuori dagli scontri. L'attacker re-pick sarà la possibilità di cambiare operatore di attacco durante la parte di droning prima che inizi la fase di azione. Per quanto riguarda le modifiche delle caratteristiche velocità e corazza, il team di sviluppo ha pensato di rendere la corazza un valore di punti salute e dunque un operatore con più corazza avrà sostanzialmente più punti vita (corazza 1: 100 punti vita, corazza 2: 120 e corazza 3: 140). Infine il rework e le skin: se per i primi gli sviluppatori stanno pensando di modificare Maestro, Goyo, Mira, Finka, Fuze e Melusi, per le skin l'idea è quella di rendere modificabili le skin élite in modo da lasciare al giocatore la possibilità di mescolare varie parti creando così operatori unici e caratteristici. Avremo poi collaborazioni degne di nota come quella dedicata a Resident Evil: in cui Zofia e un altro operatore ad oggi misterioso avranno una skin èlite dedicata (Jill Valentine per Zofia) al celebre franchise Capcom, ma anche come quella tra Rainbow Six e Ikumi Nakamura. La celebre artista ha infatti reinterpretato a suo modo 8 operatori. I primi due a ricevere questa skin saranno Echo e Dokkaebi.

Operazione Crimson Heist

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Entrando nello specifico della prima stagione invece, Crimson Heist proporrà diverse novità interessanti. Il primo elemento è chiaramente il nuovo operatore: Flores. Si tratta di un operatore argentino nato nel quartiere di Flores (da cui il nome) a Buenos Aires. Dopo aver abbandonato il crimine organizzato si è arruolato in una accademia militare da cui però è fuggito a causa dei malviventi che lo inseguivano. Raggiunti gli Stati Uniti entrerà a far parte del Team Rainbow dove metterà le sue conoscenze al servizio dei giocatori. Tra le sue caratteristiche vi è il suo gadget: l'RCE-Ratero. Questo speciale drone è dotato di una carica esplosiva in grado di rompere muri non rinforzati, gadget, ma anche ferire gli avversari. Una volta attivato il drone questo si innescherà facendo partire un countdown entro il quale arrivare a destinazione, una volta terminato il countdown il drone si fermerà sul posto e salterà in aria. La mobilità del drone è ovviamente minore rispetto a quella di un drone normale, ma una volta terminato il countdown, prima dell'esplosione, diventerà indistruttibile rendendolo quindi molto pericoloso. I suoi counter sono chiaramente Bandit e Mute, dove il primo lo distruggerà completamente mentre i Jammer del secondo lo metteranno in time out. Se il Jammer dovesse essere distrutto il Ratero ripartirà dove era stato interrotto andando quindi poi ad esplodere. Per quanto riguarda l'equipaggiamento invece, l'operatore argentino è dotato di un fucile d'assalto AR33 o di un fucile SR25 come Blackbeard. Una GSH18 come sidearm e claymore o granate stordenti come gadget secondario. Flores è davvero divertente da utilizzare e sorprendentemente anche un ottimo soft breacher e raccoglitore di informazioni, cosa che lo rende una scelta decisamente interessante nelle mappe con tanti muri distruttibili e per tattiche che sfruttano magari traiettorie di tiro non convenzionali.

La seconda novità della prima stagione dell'anno sei è il rework di mappa Confine. Le prime modifiche riguardano l'altoparlante e l'elicottero. Il primo è stato completamente disabilitato una volta entrati in fase di azione, mentre il volume del secondo è stato drasticamente abbassato. Il bilanciamento delle stanze e dei siti delle bombe è stato migliorato. Le stanze avranno meno oggetti e saranno più "pulite", oltre ad avere nuove possibilità di rotation. È stata aggiunta ad esempio una scala esterna che conduce al piano di sopra, più precisamente alla balconata di archivi. Il bagno al piano di sotto invece è stato allargato di molto per garantire l'assenza dell'effetto "topi in trappola" per gli attaccanti. Assieme a queste modifiche però, sono state apportate alcune introduzioni generali. Il drone di Mozzie ora lampeggerà differentemente in base alla distanza che lo separa dal vostro drone, in modo da offrire maggiore consapevolezza. Tra le armi secondarie alcuni operatori avranno anche il fucile Gonne-6 equipaggiato con un singolo colpo per tutto il round e in grado di distruggere tutti i gadget, anche quelli antiproiettile. Nella sezione del menù principale verrà attivata la modalità Watch in cui trovare replay salvati. La funzione entrerà ufficialmente in fase beta nei server TTS. Infine, una nuova skin èlite si aggiungerà alla collezione e sarà quella di Kali.

Operazione Crimson Heist servirà da apripista alle grandi novità dell'anno sei di Rainbow Six. L'ennesimo consolidamento di questa realtà competitiva passa dal sapersi rinnovare costantemente e dalla volontà degli sviluppatori di modificare un titolo che di per sé potrebbe anche farne a meno, visti i risultati. Quello che è emerso da questa prova è proprio questo insieme di volontà e azioni che potrebbero garantire altri anni di grandi successi. Le novità di Crimson Hesit in termini di modifiche a mappa Confine puntano in questa direzione, ma sono soprattutto il nuovo operatore Flores e il Gonne-6 a offrire le maggiori possibilità n termini di rinnovate strategie e stratificazione del gameplay.

CERTEZZE

  • Flores divertente e interessante
  • Il Gonne-6 è davvero una soluzione utile
DUBBI
  • Queste novità vanno valutate all'interno di un quadro generale che rimane per ora un'ottima premessa