Resident Evil 3 Remake, la nostra anteprima 98

Capcom sembra averci preso gusto e dopo il grande successo del remake di Resident Evil 2 annuncia ufficialmente anche quello del terzo capitolo. Jill Valentine, Carlos Oliveira e il Nemesis torneranno in una nuova veste da aprile 2020: ecco cosa sappiamo

ANTEPRIMA di Massimo Reina   —   10/12/2019

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Che il remake di Resident Evil 3 per PlayStation 4, Xbox One e PC fosse un gioco molto atteso non è una sorpresa: in fondo unire uno dei migliori titoli della serie, personaggi amati dai fan, zombi, tanta violenza e una grafica spettacolare è una scorciatoia piuttosto semplice per far esaltare milioni e milioni di appassionati. A maggior ragione dopo gli ottimi risultati ottenuti con una produzione analoga, ovverosia Resident Evil 2, e le insistenti richieste dei fan.

Incubo sulla città contaminata

A livello di meccaniche l'originale Resident Evil 3 Nemesis è stato sotto diversi aspetti uno dei più originali e innovativi della saga. Questo grazie soprattutto a una serie di piccole implementazioni nel gameplay che resero all'epoca il titolo più dinamico e piacevole da giocare, nonostante l'impianto strutturale fosse di base quello dei capitoli precedenti. Nel gioco si potevano per esempio creare dei proiettili usando la polvere da sparo che si poteva recuperare in giro per gli scenari, schivare o respingere gli attacchi se "letti" in tempo, sfruttare oggetti dello scenario per danneggiare i nemici, e operare delle scelte in particolari momenti chiave dell'avventura che portavano poi a delle conseguenze dirette nella storia.

Ecco perché i fan della saga sono molto legati anche a questo titolo e ne chiedevano a gran voce un remake. E Capcom li ha accontentati: dopo una serie impressionante di rumor, il gioco è stato annunciato ufficialmente poche ore fa durante lo State of Play di Sony attraverso un trailer che, con un montaggio frenetico, ha "detto" molto più di quello che in realtà ha mostrato. Per esempio ha "confermato" che come ipotizzato ed era logico aspettarsi, sarà una reinvenzione dell'opera del 1999 sulla falsariga di quanto abbiamo visto nel remake di Resident Evil 2, del quale utilizzerà lo stesso motore grafico.

Basta guardare il look dei protagonisti: Jill, Carlos Oliveira, Brad Vickers e Mikhail Viktor hanno un aspetto differente da quello a cui gli utenti erano abituati, specie la poliziotta della S.T.A.R.S., ma appaiono comunque più realistici che mai. E anche alcune delle sequenze filmate che mostrano frammenti di situazioni che avverranno durante l'avventura sembrano svelare qualcosa: i momenti chiave, i nemici iconici, le aree della versione PlayStation ci saranno con ogni probabilità tutte, ma adattate in base alla nuova struttura narrativa che verrà adottata e che, pur mantenendosi sulla base di quella originale di Nemesis, conterrà qualche spunto originale e una disposizione differente di eventi e creature.

S.T.A.R.S.!

All'inizio del trailer vediamo per esempio Jill fuggire dal suo appartamento il giorno prima i fatti narrati in Resident Evil 2, ma contrariamente all'originale per PlayStation la causa della sua corsa repentina fuori dal palazzo stavolta è la presenza del Nemesis, che la bracca piano dopo piano. La visuale è in prima persona, ma è solo per enfatizzare la scena. Anche il punto di incontro con Brad sembra differente, così come altri momenti, pur richiamando alla mente attimi già "vissuti" dai giocatori, appaiono rappresentati diversamente.

La scelta della "nuova" inquadratura (ovviamente rispetto a quella del gioco del 1999), con la visuale in terza persona già adottata per il rifacimento del secondo capitolo (la si evince anche da un nuovo video pubblicato successivamente all'annuncio dagli sviluppatori, dove si vede una nuova scena inedita di gameplay con Jill che esce da un garage e in strada evita uno zombi), non cambierà più di tanto lo spirito del vecchio titolo, e quindi il gameplay resterà concettualmente simile a quello di allora, con situazioni che valorizzeranno i momenti di tensione, di paura e puzzle, piuttosto che quelli sparatutto anche se il prodotto, come quello da cui trae fondamento, sarà sensibilmente più action rispetto a Resident Evil 2.

Insomma, Resident Evil 3 remake, come il predecessore, promette di esplorare nuovi territori pur restando fedele all'atmosfera che caratterizzava l'originale, a dimostrazione di come Capcom voglia continuare a riproporre i suoi vecchi, grandi titoli, adattandoli alle nuove tecnologie ma senza però sentire la necessità, per fortuna aggiungiamo noi, di cambiare eccessivamente o di snaturare la loro essenza. Dulcis in fundo la sorpresa: Resident Evil 3 includerà anche Resident Evil: Resistance come sua componente interna online. Quest'ultimo è un multiplayer asimmetrico che vedrà quattro giocatori interpretare dei sopravvissuti che devono combattere contro un quinto giocatore nel ruolo di Mastermind, in grado di controllare zombi, trappole e sistemi di sicurezza.

Resident Evil 3 Remake sembra avere sulla carta tanta carne sul fuoco, anche se aspettiamo di poter avere più informazioni per esprimere ulteriori pareri e sbilanciarci un pochino di più su un'opera che se manterrà le premesse, sarà in grado di soddisfare le richieste del pubblico e chissà, magari aprire le porte per altri due remake di Capcom molto desiderati, ovverosia Resident Evil Code Veronica e Dino Crisis. Ad ogni modo un passo alla volta e aspettiamo questo Resident Evil 3 che sarà disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC a partire dal 3 aprile 2020.

CERTEZZE

  • Reinterpretazione fedele ma moderna
  • Diverse novità di rilievo
  • Visivamente sembra spettacolare

DUBBI

  • Il nuovo look di Jill e Carlos potrebbe non piacere ai fan più tradizionalisti
  • Giocabilità e struttura tutta da scoprire