Returnal, anteprima: un nuovo sguardo all'esclusiva PS5 degli autori di Resogun

Analizziamo tutte le informazioni disponibili su Returnal, il nuovo rogue-like esclusivo di PS5 dagli autori dell'amato Resogun.

ANTEPRIMA di Nicola Armondi   —   23/12/2020
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Svelato nel giugno 2020, Returnal è una delle molte esclusive PS5 in arrivo il prossimo anno. Più precisamente, come svelato durante i The Game Awards 2020, sarà rilasciato il 19 marzo 2021 e segnerà l'inizio della carriera di Housemarque (Resogun, Nex Machina) su console di nuova generazione. Ora, grazie al rilascio di nuovi spezzoni di gameplay, abbiamo modo di realizzare una panoramica di tutte le informazioni in nostro possesso.

Housemarque ha infatti parlato di Returnal in un paio di occasioni, ma è soprattutto l'attenta analisi del gameplay che ci permette di scoprire vari dettagli interessanti su armi, abilità e dinamiche di questo sparatutto in terza persona rogue-like.

Trama

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Partiamo però dalla componente narrativa di Returnal. Il nuovo gioco di Housemarque, infatti, abbandona la struttura puramente arcade dei suoi precedenti titoli - che si accontentavano di avere un contesto - e ci immerge in un videogame sì votato al gameplay e all'azione, ma sorretto anche da una trama che unisca le varie sessioni di gioco.

Le origini di Returnal, secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori nel recente secondo episodio del loro "HouseCast", risalgono a circa quattro anni fa, quando il team ha messo sul tavolo le idee che più trovava interessanti: dark sci-fi, viaggi nel tempo, un personaggio femminile, horror psicologico... In poco, le fondamenta di Returnal erano state decise ed era stato dato il via al progetto "Dark Planet".

Facendo un salto in avanti, Dark Planet si trasforma in Returnal e ci mette nei panni di Selene, un'astronauta che, in seguito a un incidente, precipita su uno strano pianeta alieno. La donna non è però intrappolata unicamente su questo pianeta, ma è imprigionata in un loop temporale di origine sconosciuta: a ogni morte segue un nuovo schianto con la navicella e l'inizio di una nuova esplorazione che porterà inevitabilmente a un'altra morte. Il nostro obbiettivo è capire cosa sta accadendo e interrompere questo ciclo.

Non conosciamo molto della protagonista, ma sappiamo che dovremo "ricostruire i ricordi di Selene mentre lei cerca delle risposte" e al tempo stesso dovremo "creare un legame personale col pianeta". Nel primo trailer, la donna afferma infatti che "il pianeta sta diventando parte di lei, infettando la sua mente". Possiamo inoltre vedere frammenti di quelli che supponiamo siano i ricordi dell'astronauta, magari della sua vita sulla Terra, prima che un evento di qualche natura la costringesse a viaggiare nello spazio. Inoltre, impossibile non notare l'eterocromia degli occhi di Selene: sospettiamo che sarà legata al binomio "umana-aliena".

Gameplay

Returnal 1

Parliamo però del cuore di Returnal: il gameplay. Sappiamo ufficialmente che si tratta di uno sparatutto in terza persona con una struttura da rogue-like, ovvero ad ogni partita l'ambientazione, i nemici e gli strumenti a nostra disposizione cambieranno in modo casuale. È inoltre confermato che ogni ciclo ci darà la possibilità di sbloccare nuove "tecnologie aliene" utili per potenziare Selene nelle successive sessioni: ci sarà quindi una qualche forma di progressione.

Grazie all'HouseCast, abbiamo inoltre avuto modo di vedere molteplici dettagli legati al gameplay. Partiamo dagli elementi più macroscopici: il sistema di combattimento punta tutto sulla rapidità, spettacolarità e sulle esplosioni di colori. Anche se ha abbandonato il 2D, Housemarque non ha messo da parte le dinamiche da bullet hell dei suoi passati capolavori: ogni scontro sembra essere un tripudio di sfere e raggi luminosi che arrivano da tutte le direzioni (un indicatore segnala l'arrivo di colpi fuori dalla nostra visuale, tranquilli).

Selene, inoltre, avrà notevoli capacità di movimento. Un jetpack le permetterà di pare lunghi salti (o brevi voli, se preferite). Non manca uno scatto, utilizzabile anche in aria, perfetto per scartare i colpi nemici in arrivo. Anche l'ambiente, però, potrà essere sfruttato: è infatti possibile vedere che la donna sfrutta una sorta di rampino per lanciarsi verso un punto prestabilito (quindi non può essere usato ovunque liberamente). Non mancheranno nemmeno trappole ambientali, come laser a tempo che limitano le zone calpestabili.

Il movimento sarà vitale non solo durante i combattimenti, inoltre, ma anche durante l'esplorazione. Ad oggi non abbiamo avuto modo di vedere un'intera partita dall'inizio alla fine, quindi non possiamo sapere quanto grandi saranno le aree di gioco di Returnal. Sappiamo però che sarà presente una mini-mappa con tanto di bussola, quindi non si tratterà di un paio di schermate navigabili in pochi secondi.

Probabilmente, ogni partita sarà divisa in regioni e l'accesso alla successiva sarà interdetto fino al completamento di un obbiettivo, così come accade in molti altri rogue-like. Nel caso di Returnal, tramite i video possiamo notare che il gioco notifica il momento nel quale l'area è sicura da nemici e, soprattutto, segnala quando il "lockdown" è rimosso. Perfettamente credibile inoltre che dopo certe aree o alla fine di una partita sia presente un boss (la presenza nei video di nemici di notevoli dimensioni all'interno di "arene" corrobora questa possibilità).

Returnal

Parliamo ora delle armi. Selene sarà in grado di combattere corpo a corpo con una sorta di lunga lama energetica, perfetta anche per distruggere quelle che sembrano barriere anti-proiettili. Il fulcro del gioco, però, sono le bocche da fuoco. Nei video abbiamo avuto modo di vedere varie armi, tra le quali una pistola che a intervalli regolari spara colpi a ricerca, oltre ai normali proiettili, ma anche un'arma che posiziona dei paletti che si connettono e creano delle zone di danno, probabilmente perfette per eliminare i nemici meno mobili.

Possiamo inoltre vedere che le armi hanno dei "tratti" da sbloccare giocando: in che modo non è per ora chiaro, forse tramite il semplice utilizzo o forse completando specifiche missioni (come l'eliminazione di certi nemici o un certo numero di colpi a segno?). È anche possibile vedere che Selene dispone di un livello di "Proficiency" (Competenza) che migliora eliminando nemici: è possibile che salendo di livello potenzi un qualche tipo di statistica oppure che vengano sbloccati nuovi power up per la sessioni in corso. Vi è infine un'altra variabile: l'adrenalina. Anche questo elemento non è stato presentato in modo chiaro, ma è probabile che scontrandosi con i nemici sia possibile far salire di livello l'adrenalina che comporta poi bonus.

A cosa porre attenzione

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Housemarque è nota per la sua grande abilità in ambito arcade, con giochi basati su un gameplay diretto e divertente. Returnal è però un titolo dai valori produttivi molto più alti e, pur essendo convincente in questi primi filmati, dovremo capire se l'intera opera saprà reggere il confronto con gli altri AAA del mercato.

Ancora più importante però sarà capire la varietà di armi, nemici e situazioni. I gameplay mostrati ad oggi si concentrano tutti su un'area grigia e rocciosa, con un po' di vegetazione, ma stralci di filmati hanno mostrato anche un'area desertica dai colori molto più caldi. I rogue-like hanno l'ingrato compito di rimanere interessanti per decine se non centinaia di ore: la varietà sarà quindi fondamentale.

Il passaggio al 3D, inoltre, nasconde un'insidia: i bullet hell, come è facile intuire dal nome, puntano sul caos a schermo. Returnal deve porre attenzione a non diventare troppo caotico, trasformando un adrenalinico scontro ricolmo di luci in una frustrante battaglia nella quale non si riesce a distinguere tra nemici, proiettili e personaggio. La leggibilità sarà probabilmente la vera discriminante.

Returnal potrebbe rivelarsi una delle sorprese del 2021. I rogue-like sono tendenzialmente opere indie, con bassi valori produttivi, quindi Housemarque potrebbe colpire su un mercato "sgombro" da concorrenti AAA. Ovviamente dipenderà dalla qualità del gioco, ma soprattutto dalla varietà di situazioni proposte e dalla leggibilità dell'azione di gioco. Non dimentichiamoci, inoltre, che il team di sviluppo potrebbe supportare Returnal anche dopo l'uscita, con nuovi contenuti. Le speranze sono molte, non ci resta che attendere marzo e scoprire se saranno rispettate.

CERTEZZE

  • L'ambientazione sci-fi è interessante
  • Il gameplay sembra adrenalinico
  • La componente narrativa potrebbe essere un ottimo legante tra le varie sessioni
DUBBI
  • Tutto dipenderà dalla varietà delle situazioni
  • La leggibilità dell'azione sarà perfetta come da tradizione Housemarque?