Returnal, l'anteprima 56

Una delle esclusive annunciate per PS5 durante l'evento Sony, Returnal è il nuovo titolo sviluppato da Housemarque, il team autore di Resogun e Alienation

ANTEPRIMA di Tommaso Pugliese   —   16/06/2020

Indice

Returnal di nome e di fatto: la nuova esclusiva per PS5 sviluppata da Housemarque segna il ritorno per il team finlandese sulla scena che conta con un progetto di sostanza, il loro primo titolo tripla A realizzato in collaborazione con Sony. Una storia che si ripete, visto che anche l'ormai classico sparatutto circolare Resogun è stato un gioco di lancio di PlayStation 4.

Annunciato durante l'evento dedicato a PS5, Returnal è dunque la nuova proprietà intellettuale a cui lo studio aveva rivelato di star lavorando, a due anni e mezzo di distanza dalla notizia in cui si riferiva che Nex Machina ha venduto troppo poco e Housemarque era dunque decisa ad abbandonare il genere arcade in favore di produzioni alla moda, potenzialmente più remunerative, come in teoria dovrebbe essere il loro battle royale Stormdivers.

Caratteristiche

Returnal è per il momento un progetto misterioso, di cui non si conoscono i dettagli al di là del trailer mostrato durante la presentazione di PlayStation 5 e della breve sinossi pubblicata sul PlayStation Blog, che recita così:

"Returnal trasforma il gameplay in stile roguelike in uno sparatutto in terza persona in cui i giocatori devono lottare per sopravvivere su di un pianeta ostile che cambia a ogni game over. È possibile modificare istintivamente la modalità di fuoco utilizzando un solo trigger adattivo sul controller DualSense e tornare immediatamente in azione dopo la morte. L'audio 3D immersivo di PS5 dona vita al mondo alieno e consente ai giocatori di padroneggiare l'intenso sistema di combattimento posizionale."

Returnal 1

Parliamo dunque di un third person shooter con approccio roguelike e scenari generati attraverso un sistema procedurale, che cambiano ogni volta che il nostro personaggio muore, per fornirci un'esperienza sempre inedita e caricamenti istantanei dell'ambientazione grazie alla velocità dell'SSD della nuova console Sony.

Allo stesso tempo, Returnal sembra poter contare su di una serie di presupposti narrativi molto interessanti, con atmosfere che miscelano sapientemente sci-fi, horror psicologico e loop temporali al fine di creare un quadro inquietante, pronto a coinvolgerci anche grazie a meccaniche sparatutto che promettono di essere solidissime, considerata la grande esperienza di Housemarque con il genere.

Returnal 2

Il trailer

Il trailer di Returnal, mostrato come detto nel corso dell'evento dedicato a PS5, ci introduce in due minuti alle ambientazioni e ai personaggi di questa nuova proprietà intellettuale realizzata in esclusiva per la prossima piattaforma Sony.

Le prime sequenze mostrano la navicella della protagonista, che racconta di rivivere ancora e ancora il suo arrivo sul misterioso pianeta che fa da scenario al gioco: lo schianto dell'astronave, l'attacco subito e la morte, da cui la donna di volta in volta si risveglia.

Returnal 3

Il ciclo si ripete sistematicamente, e così nemmeno la morte risulta essere una possibile via di fuga dall'incubo. C'è di più: a ogni risveglio, il mondo alieno sembra in qualche modo diverso, si lega sempre di più alla mente della protagonista e ne altera la mente e i ricordi.

La follia appare la possibilità più concreta, ma la donna non vuole arrendersi a tale prospettiva e per questo continuerà a combattere, utilizzando tutte le proprie armi per tenere alla larga le mostruose creature che sembrano far parte del pianeta e interrompere finalmente la sequenza.

Returnal 4

Impressioni preliminari

Il ritorno di Housemarque sulla scena che conta non può che far piacere: parliamo di un team di sviluppo estremamente talentuoso, che si misura per la prima volta con un progetto di ampio respiro, dotato di caratteristiche tali da sfruttare a fondo le peculiarità tecniche di PlayStation 5, in primo luogo i controlli disegnati attorno al DualSense e il sistema procedurale a caricamento istantaneo per gli scenari.

La giustificazione narrativa dell'impianto roguelike ci è sembrata davvero una gran bella trovata, e siamo curiosi di capire esattamente come verranno gestiti il ciclo vita-morte e le sue ripercussioni psicologiche nell'economia del gameplay.

Returnal 5

Difficile formulare al momento un giudizio tecnico: le sequenze in-game mostrate nel trailer sono poche, ma promettono un'azione frenetica e spettacolare, caratterizzata anche da abilità che consentono alla protagonista di scansare rapidamente gli attacchi dei nemici e rispondere utilizzando le varie modalità di fuoco di un fucile, che immaginiamo sarà possibile potenziare nel corso della campagna.

Returnal propone un originale intreccio fra struttura roguelike e narrazione, mettendoci nei panni di un'astronauta che si ritrova sola, su di un pianeta ostile, intrappolata in un loop temporale che dopo ogni morte la fa risvegliare in un luogo leggermente diverso. Le capacità di Housemarque nel confezionare meccaniche sparatutto di qualità sono indiscutibili, vedremo se il team finlandese riuscirà a dimostrare la propria bravura anche in un contesto più ambizioso.

CERTEZZE

  • Incipit molto interessante
  • Promette di sfruttare bene le caratteristiche di PS5
  • Meccaniche sparatutto sicuramente solide...

DUBBI

  • ...ma sul resto bisognerà vedere
  • Si sa ancora troppo poco del gioco