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Riders Republic, l'anteprima dello spettacolare gioco sugli sport estremi

Abbiamo assistito a una presentazione di Riders Republic e siamo pronti a raccontarvi tutti i dettagli sul gioco Ubisoft nella nostra anteprima

ANTEPRIMA di Luca Porro   —   12/06/2021
Riders Republic
Riders Republic
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Fin da quando è stato annunciato lo scorso settembre, Riders Republic ci ha colpito per il suo carattere esplosivo e la sua idea sorprendente, capace di distinguerlo anche oltre i confini del genere sportivo. Sviluppato da Ubisoft Annecy, il nuovo gioco dallo studio responsabile di Steep è una celebrazione degli sport estremi, una gara multiplayer spalla a spalla che porta a sfidarsi passando dalle due ruote di una bici da freestyle allo snowboard, fino a planare ad altissima velocità con una tuta alare.

Nei giorni che hanno anticipato l'Ubisoft Forward dell'E3 2021, abbiamo avuto modo di assistere a una presentazione che ci ha offerto una panoramica sul titolo, sui suoi contenuti e, soprattutto, su come funziona il gameplay, approfondendo alcune dinamiche in una chiacchiera con Manfred Neber, Lead Game Designer del titolo. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su Riders Republic nella nostra anteprima.

Un mondo vibrante

Riders Republic: tanti sport, tanto divertimento
Riders Republic: tanti sport, tanto divertimento

Riders Republic è innanzitutto un'esperienza sociale, prima ancora che un gioco sullo sport. La volontà del team di sviluppo è stata quella di creare un titolo che riuscisse a rendere condivisibile ogni parte di cui è composto, dalla carriera agli eventi, dalle esplorazioni alle sfide più ardue, pur restando comunque godibile anche senza amici con cui spalleggiarsi online. Con l'obiettivo di far aumentare la popolarità del proprio alter ego negli sport estremi, in Riders Republic ci lanceremo da subito in un'ambientazione che ricrea alcuni dei principali parchi naturali americani e che vuole offrire un modo atipico e adrenalinico per attraversare ed esplorare meravigliosi luoghi che, specialmente nell'ultimo periodo, non è facile visitare.

Vette innevate, canyon e vallate verdeggianti, potrete da ogni punto della mappa tornare all'hub centrale, ma il design del mondo di gioco è stato pensato per spingervi a esplorare ogni centimetro e scoprire ogni segreto inserito dagli sviluppatori. L'hub in questione è stato battezzato Riders Ridge, e non solo è un luogo chiave in cui compiere diverse azioni sociali e accedere alle diverse modalità, ma è un concentrato di colori e divertimento. In ogni interazione e ogni dettaglio dello scenario è evidente la voglia del team di creare un mondo che tragga forza dal marcato taglio social del gioco, stimolando una partecipazione festosa all'insegna degli sport estremi.

Ce n'è per tutti

Riders Republic: tante sfide per i giocatori
Riders Republic: tante sfide per i giocatori

Il cuore pulsante di Riders Republic è ovviamente rappresentato dai suoi eventi competitivi. Al di là dell'esplorazione della mappa, che può essere eseguita liberamente quando e come si vuole, attraverso i mezzi che più ci aggradano (dalla bici, alla tuta alare, passando per il parapendio), sono le competizioni nelle differenti modalità a rendere il gioco di Ubisoft diverso da qualsiasi altro. Parliamo di Tricks Battle, Free for All e Mass Race. Le Tricks Battle sono competizioni di squadra che si potranno avviare dal Riders Ridge e vi porteranno, assieme ad altri 5 compagni, ad affrontare un'altra squadra da 6 giocatori. L'obiettivo sarà quello di effettuare il maggior numero di trick all'interno di un'arena. Vincerà la partita chi guadagnerà più punti. Caratteristiche sono alcune zone all'interno delle arene chiamate Distretti, le quali, se tenute sotto il nostro controllo, garantiranno dei moltiplicatori di punti alla squadra. La zona sarà inizialmente neutra e solo effettuando trick si colorerà del colore della nostra squadra. L'idea alla base sembra effettivamente divertente, e per quanto visto e raccontatoci da Neber, il team ha puntato fortemente su questa esperienza per il multiplayer.

Il Free for All è invece una modalità PvP più classica. Qui potrete scegliere tra alcune playlist di competizioni sportive basate su determinate discipline, dalle gare di trick, alle corse in bici, passando dalle evoluzioni aeree. L'obiettivo del Free for All è anche quello di fornire al giocatore una base per il continuo miglioramento delle sue prestazioni, potendo scegliere su quale aspetto delle competizioni concentrarsi. Per quanto riguarda le Mass Race sono un vero e proprio unicum di Riders Republic, e probabilmente la modalità più particolare e quella che catalizzerà maggiormente l'attenzione del pubblico e la comunicazione del publisher. Questi eventi occorreranno all'interno della mappa ogni ora e per parteciparvi i giocatori dovranno recarsi per tempo sul luogo della partenza, una volta lì "registrarsi" e attendere l'inizio della gara. Si tratta di competizioni da 50+ giocatori su next-gen e una trentina su console di vecchia generazione, ibride e su percorsi pensati appositamente per offrire divertimento ed effetto wow. L'idea infatti è quella di non strutturarle su basi di tracciati già presenti nelle altre competizioni, ma garantire sfide e sorpresa al giocatore, offrendo diversi step in cui si passerà da uno sport all'altro per cercare di arrivare in fondo al traguardo.

Progressione ma anche personalizzazione

Riders Republic: Tanti trick all'orizzonte
Riders Republic: Tanti trick all'orizzonte

L'ultimo punto chiave dell'esperienza di Riders Republic è rappresentato da progressione e ricompense. All'interno del gioco, la vostra carriera si suddividerà in una progressione separata per ciascuna delle discipline sportive presenti: competere in gare o eventi di quella disciplina vi farà progredire, accumulando esperienza, e garantendovi delle ricompense per personalizzare il vostro alter ego e renderlo unico, concedendovi anche la possibilità di accedere agli eventi degli sponsor. Ottenere una sponsorizzazione da Red Bull, ad esempio, vi darà accesso ad alcune competizioni particolari, basate su eventi reali e celebri gare conosciute da tutti gli appassionati di sport estremi.

Un esempio è la presenza in-game del Red Bull Rampage, una gara di mountain bike freeride che si tiene ogni anno nel Parco Nazionale di Zion (presente nel gioco) a cui potrete ovviamente prendere parte. La progressione, come anche spiegatoci da Neber, è un elemento dal doppio valore: l'idea non è solo quella di garantire con il passare del tempo l'accesso a competizioni speciali e riconoscibili, ma anche quella di rendere unico il proprio aspetto, in modo da sfoggiare il proprio stile negli eventi come le Mass Race.

Riders Republic è sembrato un titolo pieno di carattere e basato su un concept interessante. Per quanto abbiamo visto l'applicazione dell'idea all'interno di un modo vario e ricco di sfide ci è sembrata abbastanza stratificata da offrire a tante tipologie di giocatori differenti qualcosa in grado di soddisfare le loro esigenze. Anche parlando con Manfred Neber, è emerso come la sfida più grande sia stata quella di riuscire a conciliare le tante anime del gioco in un'esperienza inclusiva che riesca a offrire divertimento per tutti i gusti, e allo stesso tempo una sfida degna di tale nome per gli appassionati degli sport estremi. A conti fati solo una prova con mano di tutte queste interessanti idee e opportunità potrà svelarci la solidità di Riders Republic, ma nel frattempo siamo fiduciosi per il futuro.

CERTEZZE

  • Colorato e divertente
  • Mappa varia e ricca di eventi
  • Sulla carta le modalità sembrano tutte molto ben concepite

DUBBI

  • Il gioco necessita di una prova con mano
  • Essendo la componente online massiva predominante c'è da valutarne la stabilità