SEGA FES 2019: resoconto dall'evento di Tokyo 8

Siamo stati alla quarta edizione del SEGA FES, tra pochi ma interessanti annunci e tante follie legate agli universi di SEGA e Atlus.

VIDEO di Vincenzo Lettera   —   02/04/2019

Nel finesettimana del 30 e 31 marzo, SEGA ha tenuto a Tokyo la quarta edizione del suo SEGA FES, evento annuale che serve a celebrare alcuni dei franchise più noti targati SEGA e Atlus. Il SEGA FES è in realtà un evento dalle dimensioni contenute, che si tiene in una delle principali intersezioni del quartiere di Akihabara e rappresenta un momento per i fan per incontrare gli sviluppatori e acquistare gadget esclusivi. Tuttavia, ogni anno non manca mai qualche annuncio che può interessare anche il pubblico occidentale: il SEGA FES 2019 ha ad esempio visto SEGA rivelare i dettagli sul Mega Drive Mini, che uscirà il 19 settembre e includerà 40 giochi classici del Mega Drive; c'è stato poi il primo trailer del nuovo Sakura Wars per PlayStation 4, e l'annuncio di diversi progetti legati alle Olimpiadi di Tokyo 2020, tra cui un nuovo Mario & Sonic ai Giochi Olimpici in uscita esclusivamente su Nintendo Switch.

Al piano superiore del SEGA FES 2019 si è tenuta una mostra tutta dedicata ad Atlus, in cui era possibile ripercorrere la storia dello sviluppatore attraverso i suoi giochi, il merchandise e i concept art dei suoi titoli più famosi. Ovviamente gran parte dello spazio era occupato dai vari Shin Megami e Persona, con una grande area tutta per Persona 5, sebbene si potessero provare anche giochi meno conosciuti in occidente, come Power Instinct per Mega Drive o Jack Bros. per Virtual Boy. Immancabile era una zona con le mascotte, in cui farsi fotografare assieme a Teddie di Persona 4 e Morgana di Persona 5, e addirittura un piccolo santuario in cui pregare davanti a una statua di Decarabia (e c'era la fila!).

Un'altra area era invece dedicata alla serie Sakura Wars, con illustrazioni dei vecchi episodi e la possibilità di mettersi in fila per collezionare i goshuin, i tradizionali timbrini rossi che in Giappone si raccolgono ai diversi templi buddisti o santuari shintoisti, e che in questo caso raffiguravano i personaggi di Sakura Wars. Tra le attrazioni principali c'era il Mega Ufo Catcher, una versione gigantesca dei tipici ufo catcher che si trovano in sala giochi. In questo caso però ti facevano stendere fisicamente su una pedana e ti usavano come artiglio per raccogliere quanti più gadget possibili all'interno di una piscina piena di merchandise. A questo si aggiungeva una postazione dove giocare Virtua Fighter utilizzando un gigantesco pad del Sega Saturn.

Senza dubbio tra i momenti più alti dell'evento c'è l'incontro con Segata Sanshiro per i venticinque anni del Sega Saturn. Probabilmente i più giovani non lo conoscono, ma Segata Sanshiro era un personaggio fittizio creato per promuovere il Saturn nelle pubblicità giapponesi e interpretato da Hiroshi Fujioka, attore noto al tempo nel ruolo da protagonista nella serie Kamen Rider. Tutte le pubblicità con Segata Sanshiro erano fuori di testa (e vi suggeriamo di recuperarle su YouTube), ma l'ultima era interessante perché vedeva il nostro sacrificarsi per permettere a SEGA di lanciare il Dreamcast. E invece al SEGA FES 2019 il sensei era lì, ha raccontato un po' di curiosità e retroscena sulle diverse pubblicità e alla fine si è esibito cantando l'inno di Segata Sanshiro in compagnia di Sonic e di Takenobu Mitsuyoshi, leggendario compositore dei giochi SEGA.

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