L'ultimo resoconto finanziario di Sega non è stato proprio positivo per l'editore giapponese. Uno dei fattori più critici è stata Rovio, divisione che si occupa di mobile gaming e che l'editore giapponese ha acquisito ormai diversi anni fa. Nel 2023, per la precisione. Da allora, non ha mai prodotto i risultati sperati. Sostanzialmente, non ha mai generato profitti, come svelato nel testo.
"Per quanto riguarda Rovio, come menzionato in precedenza da Fukazawa, le sue performance hanno mostrato un andamento costantemente in calo da quando è entrata a far parte del nostro Gruppo." Si può leggere nel resoconto, che prosegue con le possibile soluzioni al problema. "Stiamo portando avanti un'ampia gamma di iniziative per favorirne il rilancio, tra cui il rafforzamento dei titoli esistenti e il miglioramento della redditività."
Quindi vengono elencati i tentativi fatti e quelli futuri: "Per Angry Birds 2, alla fine di ottobre è stato implementato un aggiornamento di grande portata, che è stato accolto molto positivamente. Indicatori chiave di performance (KPI) come il numero di nuovi utenti e i DAU (utenti attivi giornalieri) sono migliorati dopo l'aggiornamento e puntiamo a mantenere questo slancio."
Meno positivi i risultati di Angry Birds Dream Blast, il cui team sarà ridotto, mentre di Sonic Rumble, gestito congiuntamente da Rovio e SEGA, non vengono dai risultati specifici. Si parla anche dello sviluppo di diversi nuovi titoli, due dei quali sono già stati lanciati in soft launch.
Infine, si parla anche di una maggiore collaborazione tra le IP Angry Birds e Sonic: "Secondo indagini globali, abbiamo rilevato che Angry Birds gode di una notorietà superiore rispetto a Sonic in alcune regioni. Sfruttando questo livello di riconoscibilità, Rovio collaborerà con il team di SEGA per valorizzare l'IP di Angry Birds e concentrarsi sull'espansione della sua presenza transmediale."