Shadowgun War Games, provato 12

Abbiamo provato la beta di Shadowgun War Games, l'ultimo episodio della serie sparatutto targata MADFINGER Games: ecco le nostre impressioni sul gioco

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   23/01/2020

Abbiamo provato Shadowgun War Games per alcuni giorni grazie alla closed beta organizzata da MADFINGER Games, e queste sessioni di test ci hanno chiarito le idee circa la qualità e le ambizioni del nuovo sparatutto competitivo free-to-play per i dispositivi iOS e Android.

Cominciamo col dire che l'approccio utilizzato dagli sviluppatori si avvicina molto, stilisticamente, a quello degli shooter a base di eroi, sulla falsariga di Overwatch e Team Fortress 2. In questo caso il roster è composto per il momento da cinque personaggi sorprendentemente ben caratterizzati, il che rappresenta di per sé un'ottima notizia.

Abbiamo Slade, un mercenario efficace e bilanciato, che imbraccia un fucile d'assalto Valiant e una mitraglietta leggera, con la possibilità di attivare due special molto utili: una granata e uno stimolante che consente di recuperare parte dell'energia vitale.

Poi c'è Jet, il tizio vestito da coniglio che si vede nei trailer, rapido e sfuggente: combatte con una pistola Gryphon e un fucile a pompa, e le sue special gli permettono di effettuare piccoli teletrasporti o diventare invisibile in stile Wraith di Apex Legends.

Revenant è un mastodonte alieno con impianti cibernetici, armato di un fucile d'assalto e di una mitragliatrice leggera, con due special che "spaventano" gli avversari o lo rendono nero e arrabbiato, più resistente ai colpi. SARA è invece una ginoide di supporto, equipaggiata con un lanciarazzi e una mitraglietta, ma soprattutto in grado di curare i compagni e creare una barriera protettiva.

Infine c'è Willow, una tiratrice esperta armata di fucile da cecchino e la tradizionale mitragliatrice leggera, nonché due extra interessanti: una granata accecante e la capacità di infondere energia ai colpi per massimizzarne l'efficacia.

Gameplay e struttura

Le due modalità disponibili nella beta di Shadowgun War Games, che troveremo anche al lancio ufficiale del gioco, sono un tradizionale deathmatch a squadre e un altrettanto convenzionale cattura la bandiera. Quest'ultima modalità implica appunto la raccolta del vessillo avversario e il suo trasporto incolume (se si viene colpiti la situazione si azzera) verso la nostra base per segnare un punto: una pratica in cui Jet parte sostanzialmente avvantaggiato grazie alla maggiore velocità.

Il deathmatch vede invece le due squadre, formate ognuna da cinque componenti, affrontarsi a viso aperto in una sfida in cui vince il team che ottiene trenta uccisioni o che comunque si trova in vantaggio allo scadere del tempo.

Il primo impatto è sorprendente: abbiamo visto diversi mobile game presentati come giochi per console dal punto di vista tecnico, ma tale definizione non è mai stata così vera. Shadowgun War Games è visivamente convincente come lo può essere Overwatch, e dispone di regolazioni avanzate che consentono non solo di scalare i dettagli sui dispositivi meno prestanti, ma anche di portare il frame rate fino a 120 fps laddove tale modalità venga supportata. Su di un iPad Pro di seconda generazione abbiamo potuto impostare la qualità al massimo e giocare a 90 fotogrammi senza problemi, segno evidente di un brillante lavoro di ottimizzazione.

Al di là dei freddi numeri, c'è tuttavia anche la sostanza di un comparto artistico ricco di personalità, come detto con dei gran begli eroi e scenari molto dettagliati: durante i nostri test abbiamo potuto vedere solo Space Paradise, ma dovrebbe esserci anche una seconda location, Neon City.

Per il momento il controller non è supportato, ed è del tutto normale: la divisione fra gli utenti che giocano su touch screen e quelli che usano comandi fisici implicherebbe qualche grattacapo in fase di matchmaking, quantomeno all'inizio, ma immaginiamo che MADFINGER Games abbia considerato l'implementazione di tale funzionalità in futuro.

Detto questo, i controlli touch funzionano decisamente bene ma si nota fin da subito una grossa differenza in termini di bilanciamento fra i personaggi che possono sfruttare il fuoco automatico, che si attiva cioè quando abbiamo un avversario nel mirino, e quello manuale, d'obbligo per i lanciarazzi e i fucili da cecchino.

Parliamo ad ogni modo di dettagli rispetto al quadro generale, che dipinge Shadowgun War Games come uno sparatutto competitivo mobile di grandissimo valore, che si differenzia in maniera molto intelligente dall'esperienza di Call of Duty: Mobile grazie allo stile cartoonesco e ad un'impostazione basata sulle differenze e le abilità dei personaggi. Non un competitor diretto per la produzione Activision, insomma, bensì uno shooter complementare che può fare davvero bene e vanta un enorme potenziale.

Shadowgun War Games è uno sparatutto competitivo mobile di eccellente qualità, caratterizzato da un design convincente, bei personaggi e un comparto tecnico di tutto rispetto, che sembra quello di un gioco per console. Al netto di qualche crash, la beta evidenzia l'enorme potenziale del titolo sviluppato da MADFINGER Games, che siamo sicuri farà il botto sia su iOS che su Android.

CERTEZZE

  • Design davvero convincente
  • Si gioca dannatamente bene
  • Bei personaggi, belle armi...

DUBBI

  • ...ma qualche perplessità sul bilanciamento
  • Alcuni crash su iPad Pro di seconda gen