33

Soulstice, Reply Game Studios ci ha raccontato come procede lo sviluppo dell'hack 'n' slash italiano

Abbiamo incontrato Reply Game Studios, che ci ha raccontato come procede lo sviluppo di Soulstice, l'atteso hack 'n' slash tutto italiano

ANTEPRIMA di Luca Forte   —   19/11/2021
Soulstice
Soulstice
News Video Immagini

Di Soulstice abbiamo già parlato abbondantemente nelle scorse settimane. Il nuovo progetto dei Reply Game Studios, lo studio famoso principalmente per Lone Wolf e Theseus, durante lo scorso E3 è salito agli onori delle cronache per un paio di motivi.

Il primo è che, un po' ingannati da quel "souls" contenuto nel nome, inizialmente in molti hanno pensato si trattasse dell'ennesimo clone di Dark Souls. Il secondo è che il gioco sembrava il parto di uno studio orientale e non di una software house tutta italiana. È vero che, come diceva Oscar Wilde, non importa che se ne parli bene o male, ma l'importante è che se ne parli, ma per Fabio Pagetti, Game & Creative Director dello studio, in questo caso è comunque meglio che i giocatori non arrivino impreparati e "non vengano ingannati. In fase d'ideazione del gioco non abbiamo pensato alle possibile connessioni coi Soulslike e mi sono innamorato del nome Soulstice, è perfetto. Abbiamo anche chiesto una consulenza esterna per capire se si gli anglofoni intuissero il gioco di parole tra anima (soul in inglese) e solstizio (soulstice) e anche in quel caso nessuno ha sollevato il problema." Poi all'E3 tutti, o quasi, hanno frainteso. Anche Francesco Serino e Pierpaolo Greco, durante la diretta nella quale il gioco è stato mostrato per la prima volta, sono stati completamente ingannati. "Soulstice, però, è un hack 'n' slash puro, da questo non si scappa" ha continuato Pagetti. "Pad alla mano è molto chiara la differenza".

Proprio per questo motivo siamo tornati a bussare alla porta del team, per chiedere come procede lo sviluppo di Soulstice. Per capire quanto manca a un'eventuale prima prova dell'atteso action.

Puntare al 2022

Il design di Soulstice è molto ricercato
Il design di Soulstice è molto ricercato

"Soulstice uscirà nel 2022", hanno confermato in coro il product manager Samuele Perseo e il lead artist Christian Ronchi. "Anche perché se non lo fa, mi licenziano" ha aggiunto con un sorriso beffardo Pagetti. "I lavori stanno procedendo molto bene, ci sono già persone che stanno provando il gioco e ci stanno aiutando a rifinire il gameplay, solo che c'è ancora tanto da fare". "Anzi, vogliamo invitare coloro che volessero provare il gameplay prima del tempo a iscriversi al canale Discord ufficiale di Soulstice, ha aggiunto Perseo, "un punto di vista esterno è sempre utile per comprendere come stanno andando le cose, cosa funziona e cosa invece noi davamo per scontato, ma che per un esterno potrebbe non essere non è così chiaro".

Quello che è stato mostrato finora, infatti, è tutto quello che lo studio ha effettivamente già pronto e rifinito. Adesso che il Soulstice è stato annunciato e il concept svelato, non resta che terminare di costruire il gioco vero e proprio.

Durante la Games Week di Milano lo studio ha mostrato la prima boss battle di Soulstice e i prossimi mesi saranno utilizzati per far avanzare il gioco in previsione dell'uscita. Al momento, infatti, questo hack 'n' slash è programmato per un generico 2022 su PC e le console di nuova generazione.

Covid-19 permettendo, i lavori stanno procedendo spediti e a gonfie vele. "Sono ormai diversi mesi che stiamo lavorando con tutto lo staff in presenza" ci hanno confermato gli uomini di Reply, "una situazione che sta consentendo di procedere senza intoppi e avanzare con lo sviluppo velocemente". Lavorare da casa, infatti, volente o nolente, rallenta i processi produttivi. Un videogioco è creato dall'unione del lavoro di tante singole persone che operano in parallelo e che, per forza di cose, a un certo punto devono unire quanto prodotto.

In una situazione normale, quindi, basta una chiacchierata davanti alla macchinetta del caffè, o sbirciare il monitor di un collega per coordinarsi o per accorgersi di un errore così da correggerlo al volo. Con lo smartworking, nonostante il volume del lavoro sia stato per certi versi superiore, lo sviluppo di Soulstice è andato avanti più lentamente, visto che attività normalmente semplici, come un confronto di opinioni, richiedevano una burocrazia maggiore per fissare riunioni, verificare il codice o condividere il progetto.

Crescita

La prima boss battle di Soulstice
La prima boss battle di Soulstice

Come dicevamo, però, incrociando le dita, il flusso di lavoro dovrebbe essersi normalizzato e stabilizzato da ormai qualche tempo. Questo vuol dire che il team sfrutterà i prossimi mesi per dare forma alla sua visione. Come abbiamo visto dalla demo del primo boss di Soulstice e come ripetuto da Reply Game Studios in ogni occasione, il gioco sarà un action ispirato in tutto e per tutto ai classici di matrice orientale come Devil May Cry.

A partire dallo stile grafico: "per un gioco del genere non potevamo utilizzare uno stile troppo realistico, e per le tematiche trattate anche una grafica in cel-shading, ispirata ad anime e manga giapponesi, era poco adatta" ha detto il lead artist Christian Ronchi. "Per questo abbiamo cercato uno stile riconoscibile, che potesse essere distintivo. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto."

Un nemico di Soulstice
Un nemico di Soulstice

Il cambio di passo rispetto alle due precedenti produzioni di Reply Game Studios, anche da questo punto di vista, è evidente. Con tutto il rispetto per Theseus e Joe Dever's Lone Wolf, Soulstice sembra essere fatto di un'altra pasta. "È naturale che sia così. In questi anni Reply Game Studios è cresciuta notevolmente. Siamo passati dai 10 sviluppatori di Lone Wolf agli oltre 40 di Soulstice. Più altre persone che collaborano esternamente," ci hanno detto Samuele Perseo e Fabio Pagetti. "Profili che, oltretutto, sono stati scelti proprio in funzione di quello che sarebbe servito per lo sviluppo di Soulstice".

Lo sforzo produttivo dietro il gioco è evidente e si spera porterà ad avere risultati più sostanziosi rispetto al piacevole, ma troppo breve Theseus. Si torna, quindi al punto di partenza: quando potremo -finalmente- mettere le mani su Soulstice? "Come abbiamo detto l'uscita sarà nel 2022," ha detto Pagetti. "Però speriamo di poter cominciare a mostrare qualcosa di più tangibile all'inizio dell'anno prossimo. Tutti coloro che fossero interessati al gioco possono cominciare a metterlo nella lista dei desideri di Steam (un gesto che non costa nulla e dà una mano al team a ottenere visibilità sulla piattaforma, ricorda Perseo), oltre che iscriversi al canale Discord del publisher Modus, in modo da essere sempre informati su tutte le novità sul gioco, oltre che partecipare alle fasi di beta testing".

E, ça va sans dire, su Multiplayer.it potrete trovare tutte le notizie più fresche sul gioco.

Soulstice continua a essere un progetto molto interessante. Tutto, dal genere di riferimento allo stile grafico, sembra avere una direzione molto convincente e originale. Per capire le ambizioni di Reply Game Studios, però, serve una prova diretta del gioco. Un hack 'n' slash può essere bello esteticamente e con una lore interessante, ma è il gameplay che ne determinerà o meno il successo. Quindi aspettiamo con ansia il 2022 e il momento nel quale lo studio milanese e il publisher Modus decideranno di condividere nuove informazioni e contenuti di Soulstice.

CERTEZZE

  • Valori produttivi importanti
  • Il team ha già creato prodotti interessanti
  • Lo sviluppo procede spedito

DUBBI

  • Manca ancora la "prova del pad"