Steam Deck: l'anteprima con quello che sappiamo dell'ibrido Valve tra un PC e una console portatile

Un'anteprima piena di informazioni per la console portatile Steam Deck, un interessante ibrido che combina una dotazione da PC ultra-portatile con un formato da Switch.

ANTEPRIMA di Mattia Armani —   16/07/2021
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Con una mossa a sorpresa, Valve ha annunciato ufficialmente la console portatile Steam Deck, un PC in stile Nintendo Switch che punta al grande pubblico combinando prestazioni elevate, connettività completa, un sistema di controllo dotato di tutti gli input immaginabili, microfoni integrati e compatibilità con giochi Windows, periferiche di ogni tipo, qualsivoglia docking station e tutto l'ambiente Linux.

In sostanza Steam Deck sembra riprendere il discorso iniziato con le Steam Machine per declinarlo in versione mobile. Impacchetta infatti un PC con SteamOS 3.0 in un guscio molto simile a quello di Nintendo Switch seppure più grande, più pesante e più dotato in quanto a controlli, potenza e versatilità.

Ma d'altronde si propone come un vero e proprio ibrido tra una console e un PC da gaming pensato per essere compatibile con tutti i giochi Windows grazie al layer di compatibilità software Proton, creato dalla stessa Valve. Inoltre, tornando al discorso delle Steam Machine, anche in questo caso si tratta di un primo passo per quello che potrebbe diventare un ecosistema. Non sono infatti escluse ulteriori versioni e modelli sviluppati da terze parti. Ma è ancora presto per parlarne. Per ora è bene concentrarci su tutto quello che sappiamo in questa anteprima di Steam Deck.

Caratteristiche hardware

Voluminosa ma decisamente promettente
Voluminosa ma decisamente promettente

Pur guardando al futuro della sua nuova creatura, Steam è concentrata su questo primo modello che, in pre-ordine a partire da oggi 16 luglio, scende in campo con intenzioni bellicose. Lo ha affermato lo stesso Gabe Newell, capoccia di Valve, parlando della politica dei prezzi che parte da 419 euro per il modello con 64 GB di storage.

Qualcosa, va detto, potrebbe ancora cambiare da qui al lancio previsto per dicembre, ma visto il via ai preordini non ci aspettiamo rivoluzioni, soprattutto in quanto ad hardware principale che ha per protagonista una APU custom, da 15 W, sviluppata da AMD in collaborazione con Valve. L'architettura Zen 2 usata per il processore, che conta 4 core e 8 thread, appartiene alla generazione precedente per questioni di consumo, prezzi e temperature, ma l'architettura usata per il chip grafico è una recente RDNA 2, come quella di PS5 e Xbox Series X|S, tanto per capirci. Dovrebbe quindi garantire tutte le ultime tecnologie come il Variable Rate Shading e il Fidelity FX. Non c'è però nulla di ufficiale in merito e non si è parlato di accelerazione ray tracing, da non dare ovviamente per scontata. D'altronde parliamo di una GPU da sole 8 compute unit per una macchina da 2 TFlop di potenza calibrata per uno schermo LCD da 7 pollici e 60 Hz di refresh pensato per giocare con una risoluzione di 720p.

Schermo touch da 7 pollici con 400 nit di luminanza dichiarata
Schermo touch da 7 pollici con 400 nit di luminanza dichiarata

A dirla tutta schermo touch LCD di Steam Deck conta un totale 1280x800 pixel e ha un rapporto 16:10, ma la risoluzione nativa dichiarata è il 720p con rapporto 16:9 ed è la stessa quindi di Nintendo Switch. La luminanza di 400 nit promette una visibilità maggiore e sotto al cofano c'è l'hardware di un dispositivo più potente che oltre a essere dotato di una connettività da PC, con una docking station, e di una valanga di input, equipaggia 16 GB di memoria unificata 16 GB LPDDR5.

Passando alla connettività il cuore è la USB-C, che fa anche da DisplayPort alternativa, ma la combinazione tra chipset e docking station apre un mondo che comprende una porta ethernet dedicata oltre al Wi-FI dual-band IEEE 802.11a/b/g/n/ac e al Bluetooth 5.0 mentre sul fronte delle periferiche, potenzialmente tutte quelle dell'ecosistema PC, troviamo invece una porta USB 3.1 e due porte USB 2.0. Per gli schermi esterni, invece, ci sono una HDMI 2.0 e una una DisplayPort 1.4 dedicata che completa una connettività da PC portatile. A tutto questo questo, poi, va aggiunta una valanga di tasti e di input, di cui parleremo più approfonditamente nel paragrafo dedicato al design, ovviamente funzionale a una console pensata per sfruttare un ecosistema di tipo PC anche in modalità mobile, nonostante il prezzo contenuto.

Tre modelli, differenziati esclusivamente dallo storage
Tre modelli, differenziati esclusivamente dallo storage

Per il modello da 64 GB di storage eMMC il prezzo è infatti di 419 euro, che non sono poi tanti per un ultra-portatile dotato di controller avanzato e in grado di far girare giochi di ultima generazione, seppur in risoluzione 720p. Certo, lo storage è limitato, ed è per questo che ci sono il modello da 256 GB, dal prezzo consigliato di 549 euro, e quello da 512, con un prezzo consigliato di ben 679 euro. Ma il rincaro di queste due varianti non dipende dal solo spazio di archiviazione. Con l'aumento di quest'ultimo cambia infatti la tecnologia che passa dalla memoria a stato solida saldata eMMC alla più veloce tipologia SSD NVMe. Tra l'altro per il modello da 512 GB, pur vincolato come quello intermedio all'interfaccia PCIe 3.0 visto l'uso di una CPU Zen 2, si parla di un ulteriore incremento di velocità di trasferimento dati a giustificare un esborso sensibilmente superiore.

In tutti i casi, comunque, sarà possibile ampliare lo spazio di archiviazione attraverso schede di memoria Micro-SD che figurano tra le caratteristiche assieme a sensore di luce ambientale per la regolazione automatica della luminosità, doppio microfono integrato per poter comunicare senza bisogno di cuffia, una coppia di altoparlanti frontali, l'ovvio jack audio da 3.5mm e una batteria da 40 whr che promette da 2 a 8 ore di autonomia, a seconda della modalità di utilizzo. Si parla infatti di 4 ore per Portal 2 a 60fps che dovrebbero diventare circa 5 limitando il framerate a 30fps.

Con la docking station la connettività è all'altezza di un PC portatile
Con la docking station la connettività è all'altezza di un PC portatile

Da notare infine l'arrivo futuro di una docking station, ancora senza data di uscita. Ma Steam Deck, essendo un PC, potrà essere subito utilizzata con qualsiasi dispositivo di questo tipo, garantendo così un output video fino a 4K a 120 Hz e fino a 8K a 60 Hz, difficilmente utile nel gaming, dove ci aspettiamo qualche limite anche in 1080p, ma nell'ottica di media center, PC da ufficio e via dicendo, tutti utilizzi alla portata di un dispositivo che include la piena compatibilità con periferiche PC e applicazioni Linux.

Scheda tecnica Steam Deck

  • Processore: AMD Zen 2 con 4 core e 8 thread, 2.4-3.5 GHz, 448 GFlop FP32
  • Chip grafico integrato: RDNA 2 da 8 compute unit, 1.0-1.6 GHz, 1.6 TFlop FP32
  • Memoria: 16 GB LPDDR5
  • Schermo: touchscreen LCD da 7 pollici con risoluzione 1280x800 pixel, 400 nit, 60 Hz di refresh
  • Risoluzione: schermo da 1280x800 pixel 16:10, risoluzione nativa 720p 16:9
  • Sistema operativo: SteamOS 3.0 con Proton (per compatibilità giochi Windows)
  • Storage: 64 GB eMCC, 256 GB SSD NVMe PCIe 3.0, 512 GB SSD NVMe PCIe 3.0
  • Espandibilità storage: Micro-SD con supporto per SD, SDXC e SDHC
  • Batteria: 40 whr con autonomia da 2 a 8 ore
  • Alimentatore: Esterno PD3.0 USB-C da 45 W
  • Connettività: 1x USB-C (DisplayPort alt mode), jack audio 3.5 mm. Con docking station si aggiungono 1x HDMI 2.0, 1x DisplayPort 1.4, 1x USB 3.1, 2x USB 2.0,
  • Connettività wireless: Wi-FI dual-band IEEE 802.11a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0
  • Controlli: croce direzionale, 4 tasti principali, 2 stick analogici, 2 trackpad da 32.5 mm, 4 tasti dorsali, 4 tasti posteriori, giroscopio IMU a 6 assi
  • Dimensioni: 298 mm x 117 mm x 49 mm
  • Peso: 669 grammi circa
  • Prezzo consigliato: 419 euro (64 GB eMMC), 549 euro (256 GB SSD NVMe), 679 euro (512 GB SSD NVMe)

Il design

Doppio touchpad con sensore per la rilevazione della pressione
Doppio touchpad con sensore per la rilevazione della pressione

L'impostazione è quella di Nintendo Switch ed è quindi simile a quella di altri dispositivi da gioco portatili che hanno seguito la strada, e il successo, della voluminosa console ibrida giapponese. Ma diversi aspetti sono diversi, a partire dalle dimensioni più ampie. Le misure sono infatti 298 mm di lunghezza, 117 mm di altezza e 49 mm di spessore, per circa 669 grammi di peso, che rendono Steam Deck piuttosto voluminoso. Ma parliamo anche di un hardware dalle capacità notevoli, di una batteria quasi da portatile e di un aumento delle superfici funzionale anche a ospitare un gran numero di input tra touchpad, tasti dorsali e via dicendo.

Pur non sposando una soluzione versatile come i Joy-Con, Steam Deck non sembra mancare davvero di nulla dal punto di vista dei controlli che contano i quattro classici tasti principali, due stick analogici con tocco capacitivo, schermo touch, tasto menù, tasto visualizza, quattro dorsali, quattro tasti posteriori programmabili, vibrazione aptica HD e due trackpad quadrati da 32.5 millimetri di lato capaci di rilevare la forza della pressione. Abbastanza, assieme al giroscopio a 6 assi per soddisfare qualsivoglia necessità, combinando i punti di forza dello Steam Controller, tra i migliori joypad nell'ottica di strategici e avventure, con una dotazione più completa e con la promessa di una latenza migliorata del 55%. Certo, non è detto che una disposizione così densa, che tra l'altro porta i tasti principali ad essere piuttosto in alto, sia comoda per tutti, ma diamo per scontato un lavoro

Compatibilità

Piena compatibilità con l'ecosistema Steam e non solo
Piena compatibilità con l'ecosistema Steam e non solo

La massiccia console portatile Steam Deck è chiaramente pensata per lavorare con la libreria di Steam e con tutti i suoi servizi, Steam Workshop incluso, ma si rivolge all'intero ecosistema gaming per PC, da Linux a Windows. Lo SteamOS installato su Steam Deck include infatti Proton che, come abbiamo già detto, è un'interfaccia di compatibilità che permette di far girare i giochi per il sistema operativo Microsoft su piattaforma Linux. Restano da vedere la compatibilità i singoli editor e con applicazioni esterne ai giochi veri e proprio, ma per l'utilizzo delle modifiche non si prospettano limiti all'orizzonte.

Tra l'altro, cosa piuttosto importante, non si tratta di emulazione, ma di un software che traduce le librerie Windows garantendo ottime prestazioni senza alcun lavoro di conversione. Un qualcosa che i ragazzi di Valve hanno voluto mostrare con Control fatto per l'appunto girare su Steam Deck con una fluidità elevata, nonostante le impostazioni grafiche elevate. Come sappiamo Proton comporta un minimo impatto prestazionale, ma l'hardware dell'ibrido tra console e PC di Valve sembra cavarsela egregiamente, promettendo accesso senza barriere all'enorme libreria di titoli PC.

A questo proposito manca ancora una lista completa delle piattaforme e degli store supportati, ma i ragazzi di Valve hanno parlato di piena compatibilità con tutte le applicazioni, gli emulatori, le periferiche e le piattaforme con supporto per Linux. Parliamo di uno sterminato numero di mouse, tastiere, cuffie e dispositivi da gioco e non, per quello che, lo abbiamo detto, è un PC per quanto vestito da console portatile. Inoltre, durante la presentazione, tra i sottintesi sono spuntati anche la compatibilità con Xbox Game Pass per PC e con l'Epic Games Store. Infine, considerando, che lo SteamOS di Steam Deck è basato su Arch Linux, possiamo dare quasi per scontato l'accesso, attraverso la piattaforma Lutris, alle piattaforme Ubisoft Connect, GOG Galaxy, Battle.net, Origin e Bethesda Launcher.

Controlli e giroscopio promettono un'ottima esperienza mobile anche con strategici e avventure
Controlli e giroscopio promettono un'ottima esperienza mobile anche con strategici e avventure

Non è detto che Valve non inserisca un qualche tipo di barriera, oltre alla necessità di un account Steam che è necessario anche solo per il pre-ordine della macchina, ma vista la dichiarazione di compatibilità con i servizi Epic e Microsoft, due arci-nemiche nel campo del dominio del gaming su computer, siamo abbastanza sicuri di essere di fronte a una macchina pensata per far girare la quasi totalità dei giochi disponibili in ambiente PC, potenza hardware permettendo. Un vero PC, insomma, con pieno accesso alle opzioni dei giochi, multiplayer locale laddove supportato e supporto per ogni tipo di periferica, incluse quelle Apple, e per qualsiasi docking station, benché Valve stia lavorando alla propria. Inoltre la porta USB-C garantisce anche la possibilità di usare i visori virtuali, anche se non sta ottimizzando le prestazioni in quest'ottica Valve non sta ottimizzando le prestazioni in quest'ottica.

Ma le possibilità per un hardware di questo tipo, oggi, sono aumentate esponenzialmente. Diamo infatti per scontato il supporto per l'upscaling FidelityFX Super Resolution e il pieno accesso all'universo del cloud gaming. D'altronde Google Stadia, NVIDIA GeForce Now e Xbox Game Pass hanno tutte una versione web compatibile con i browser Chromium e sono tutte in grado di girare egregiamente anche su piattaforme meno dotate di Steam Deck. Unico possibile problema i controlli, visto il supporto non eccelso per lo Steam Controller, ma ci aspettiamo una maggiore attenzione in questo caso, anche in funzione dell'atteggiamento piuttosto aperta mostrato da Valve, e non escludiamo partnership o, addirittura, l'arrivo di un servizio cloud proprietario.

Multiplayer locale, pieno supporto per i servizi Steam e compatibilità con l'ecosistema di periferiche per PC
Multiplayer locale, pieno supporto per i servizi Steam e compatibilità con l'ecosistema di periferiche per PC

Resta il problema dei software anti-cheat che non funzionano correttamente su Linux e diventano una barriera nel caso di giochi come Destiny 2, Apex Legends e PUBG. Ma auspichiamo un'evoluzione in questo senso, vista la promessa ufficiale di Valve di lavorare con gli sviluppatori di software anti-cheat per farli funzionare attraverso Proton.

Inoltre, per chi volesse un sistema del tutto Windows magari anche nell'ottica delle applicazioni, è possibile installare un sistema operativo diverso. Con Windows 10 l'esperienza potrebbe non essere delle migliori, almeno in modalità mobile, ma con Windows 11, ripensato anche nell'ottica di ultra-portatili e schermi touch, le cose potrebbero rivelarsi sorprendenti. Valve ovviamente non raccomanda di sostituire SteamOS con altri sistemi operativi, ma ha deciso di lasciare piena libertà all'utente in merito.

Piattaforme supportate

  • Steam: si
  • Epic Games: si
  • Xbox Game Pass: si
  • Battle.net: non dichiarato
  • Bethesda.net: non dichiarato
  • EA Origin: non dichiarato
  • Ubisoft Connect : non dichiarato
  • GOG.com: non dichiarato

Preordini e disponibilità

I pre-ordini di Steam Deck saranno aperti, anche per il territorio europeo, a partire da oggi 16 luglio dalle ore 19:00, per tutte le tre varianti che sono differenziate esclusivamente per tipo e dimensione dello storage. I preordini danno accesso a una coda di priorità, specifica per i diversi mercati, e saranno riservati, per 48 ore, a chi ha effettuato un acquisto su Steam prima di giugno 2021, in modo da frenare gli scalper. Potrete trovare tutti i dettagli questo indirizzo.

Valve prevede di iniziare a spedire le console per il mese di dicembre 2021 e, a questo proposito, ha promesso di fare il possibile di soddisfare tutti i preordini, cosa non facile di questi tempi, pur non garantendo al 100% la disponibilità. In caso di cancellazione entro 30 giorni, questa porterà a un rimborso istantaneo attraverso il medesimo canale di pagamento usato per l'ordine. Cancellando l'ordine dopo 30 giorni, il denaro speso verrà rimborsato attraverso lo Steam Wallet.

Il preordine, limitato a uno Steam Deck per cliente e vincolato all'attivazione di un account Steam, prevede un pagamento immediato di 4 euro che sarà sottratto dalla spesa finale. Una volta ottenuta la conferma della disponibilità e completato l'ordine effettivo, non sarà più possibile cambiare modello.

A lungo silente, Valve è tornata all'improvviso in campo con un PC ultra-compatto che, vestito da console portatile, promette un'esperienza gaming mobile in 720p di qualità grazie a 2 TFlop di potenza complessiva. Il tutto senza barriere, nel pieno spirito del PC. Si parla infatti di piena compatibilità con le periferiche PC e con tutti i giochi Windows, grazie al software Proton, oltre alla possibilità di accedere a diversi store, ai servizi di cloud gaming e alle applicazioni Linux. A questo vanno poi aggiunti gli emulatori, lo storage espandibile, una valanga di tasti e una connettività da PC accessibile con una qualsivoglia docking station, per quanto l'utilizzo con un monitor in alta risoluzione, in ottica gaming, sia destinato a soffrire dei limiti di un hardware la cui potenza è chiaramente tarata per dare il massimo in ambito mobile garantendo un prezzo piuttosto interessante, almeno per la versione da 64 GB di storage.

CERTEZZE

  • Un vero PC ultra-compatto vestito da console portatile
  • Nessun limite per sistema operativo e utilizzi
  • Piena compatibilità con l'enorme libreria di giochi PC
  • Prezzo molto interessante, almeno per la versione da 64 GB
DUBBI
  • Piuttosto voluminoso e pesante per essere una console portatile
  • Restano da vedere qualità dello schermo e temperature
  • L'autonomia con la macchina spremuta al massimo scende a 2 ore
  • La disponibilità non è garantita