Apex Legends: le Arene sono la vera gemma della season 9 - speciale

Le Arene hanno dato nuova benzina ad Apex Legends nella stagione 9, una modalità da tenere d'occhio e che vi presentiamo in questo speciale.

SPECIALE di Tommaso Valentini —   16/07/2021
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Restare a galla nel panorama dei battle royale non è assolutamente un compito facile. Sono infatti anni che Epic Games continua a iniettare senza sosta contenuti di natura estremamente varia su Fortnite. Non solo le classiche skin fatte in collaborazione con squadre di calcio, e brand cinematici ma anche concerti virtuali e attività pubblicitarie di impatto mondiale. Warzone, invece, dal canto suo si unisce annualmente con il nuovo Call of Duty di turno, il tutto nel tentativo di mantenere la community coesa. Escamotage che funzionano e hanno negli anni saturato completamente il mercato.

A contendere il posto sul podio per numero di giocatori e importanza a livello mondiale ci si mette Apex Legends, che è stato capace però di lasciare perdere specchietti per le allodole di varia natura per concentrarsi unicamente su contenuti e aggiornamenti legati al gioco. Cambiamenti drastici e continui a Olympus, nuove Leggende e ovviamente contenuti e bilanciamenti, per poi stupire tutti durante la Season 9 con l'arrivo sui server di gioco delle chiacchierate Arene, la vera gemma di Apex Legends.

Pronti a diventare il re dell’arena?

Invece di riversare contenuti solo ed esclusivamente sulla modalità battle Royale, Respawn ha deciso di attuare una mossa inaspettata, portando sui server un sistema di gioco di quelli adrenalinici e sicuramente divertenti, capace di catalizzare le attenzioni di chi è in cerca di match più rapidi e con regole più bilanciate rispetto ai Battle Royale. Insomma pare da subito ovvio, appena si mette piede nelle arene, che la casualità, la fortuna e l'imprevedibilità dell'equipaggiamento in dote ai nostri avversari vengono completamente cancellate in favore di meccaniche che è possibile studiare e le cui scelte conseguenti possono essere sfruttate per aggiungere livelli di profondità alle tattiche.

Le Arene hanno così iniziato a far parlare e in breve tempo si è creata una nutrita community di giocatori desiderosa unicamente di potersi concentrare su questa modalità in attesa di incrociare i proiettili e la skill attraverso un sistema di partite classificate. Purtroppo l'evoluzione delle arene si è fatta attendere ed è di qualche giorno fa la notizia che le bramate partite classificate arriveranno esclusivamente con la Stagione 10, prevista al momento per la seconda settimana di agosto. Fino ad allora dunque non ci resta che attendere, provare le mappe in rotazione, comprendere al meglio il bilanciamento delle armi e scoprire quale sia la Leggenda che meglio si addice al nostro modo di giocare.

Giusto qualche settimana fa vi abbiamo parlato delle Leggende più utili su Apex Legends e nelle Arene, al netto dei gusti personali, ci sentiamo di ribadire il concetto. La new entry Valkyrie è davvero devastante vista la sua capacità di vedere in anticipo i movimenti degli avversari così come Bloodhound diventa fondamentale per individuare i nemici attraverso le pareti e garantire un vantaggio enorme ai propri compagni di squadra. Cosa assolutamente da tenere in considerazione in questo frangente è la dimensione decisamente ridotta del campo di battaglia strutturata per scontri tra sei giocatori, ma capace anche di lasciare ampi spazi dove sfruttare la scivolata di Apex i movimenti a muro o le abilità di leggende specifiche come Pathfinder.

Un ecosistema perfetto

La nuovissima mappa delle Arene è basata tutta sulla lava
La nuovissima mappa delle Arene è basata tutta sulla lava

L'ecosistema messo in piedi da Respawn potrebbe dunque vivere di vita propria e ci ha rapito a tal punto che ultimamente ci siamo rintanati a giocare unicamente in questa modalità. Delle arene apprezziamo il loro essere eque in tutto, con una base che attinge a piene mani da titoli come Valorant o Counter Strike declinando però al mondo di Apex il risultato finale, con aggiunte e particolarità tali da rendere il gioco unico.

L'idea di dare una quantità di crediti iniziali pari per ogni giocatore, ad esempio, con cui poi acquistare armi, ottiche e gadget a proprio piacimento, non è ovviamente una novità in uno sparatutto competitivo, ma la volontà di lasciare che sia il campo da gioco a decretare il vincitore e non un round sfortunato emerge di prepotenza dopo pochi istanti. Abbiamo visto spesso come perdere il primo round spesso significhi avere un'economia sbilanciata anche per quelli successivi mentre in Apex al termine dello scontro i punteggi vengono azzerati e si può ricominciare a giocare senza alcun svantaggio.

I crediti a disposizione delle squadre quindi saranno identici per tutto il corso del match garantendo una meritocrazia assoluta difficile da trovare in altri titoli del genere. Unico vantaggio, se così vogliamo chiamarlo, è dato dalla possibilità di raccogliere alcune risorse sul campo da gioco valevoli per il turno successivo, un modo per fornire ai giocatori obiettivi secondari in grado di andare oltre al semplice uccidere tutti gli avversari.

Le partite classificate sono l'unica vera grande mancanza, per ora
Le partite classificate sono l'unica vera grande mancanza, per ora

Così ci si muove rapidamente per raggiungere prima degli avversari le zone calde e il fenomeno del camping, meccanica funesta nei competitivi, viene comunque estremamente limitata dal restringimento dell'area di gioco, che non solo obbliga a muoversi per tutta la mappa, ma costringe anche a prevedere scelte multiple di bocche da fuoco che non includano sempre e solo fucili da cecchino. Si arriva così ad avere un pacchetto vario e dinamico di situazioni, per partite dall'esito sempre incerto ed estremamente diverso tra loro.

A dare ulteriore varietà ad una modalità unica ma che regala grosse emozioni ci pensa una rotazione delle mappe dinamica. Alcune arene sono strutturate attorno a piccole porzioni di Olympus, per lasciare una certa familiarità ai giocatori di Apex mentre altre sono state disegnate completamente da zero per questa specifica modalità e ruotano settimanalmente così da non stancare. Proprio mentre scriviamo altre mappe sono state annunciate, con tanto di nuovi eventi per accompagnarne l'arrivo. Il futuro è ancora da scoprire ma Respawn ha gettato delle basi molto più che solide per avere qualcosa di prezioso tra le mani.