Lo Steam Next Fest è ormai diventato uno dei nostri appuntamenti preferiti: tre volte all'anno, più o meno, c'è una settimana in cui la piattaforma si riempie di nuove demo da provare. Alcune rimangono disponibili anche dopo, ma molte vengono rimosse alla fine dello Steam Next Fest e non si sa bene se e quando verranno ripubblicate.
Per questo motivo la settimana dell'evento si trasforma in una corsa contro il tempo per provare quanti più giochi possibili per aggiungerli (o rimuoverli) nella Lista dei desideri di Steam. Visto però che con lo Steam Next Fest di febbraio 2026 sono state aggiunte più di 4000 demo, abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo una selezione di quelle che secondo noi sono le più meritevoli.
L'intenzione è di aggiornare la pagina man mano che scopriamo altri giochi interessanti, ma l'invito è di partecipare nei commenti e condividere con noi e con il resto della community quelle che sono le scoperte migliori e le demo che vi sono piaciute di più. Pronti, partenza, via!
Denshattack!
Denshattack! sembra uscito direttamente dal Dreamcast, col suo frullatone arcade che mescola l'esplosività di un Jet Set Radio alla pazzia totale dei vecchi giochi da sala targati Sega. L'incipit? Lanciarsi in gare sfrenate alla guida di un treno, saltando, facendo acrobazie e schizzando a tutta velocità attraverso scenari nipponici coloratissimi.
Denshattack! è strano, veloce, giapponesissimo, anche se è sviluppato in Spagna. Nella demo si può affrontare l'inizio dell'avventura e prendere dimestichezza coi controlli e i primi trick, ma alla fine si sblocca una modalità extra incentrata sulle acrobazie e sul punteggio, e che trasforma l'esperienza in una sorta di Tony Hawk sotto allucinazioni.
Phonopolis
A proposito di allucinazioni, pochi sviluppatori riescono a creare mondi assurdi e avventure piene di fascino come il team ceco Amanita Design. Da Samorost a Machinarium, passando per Chuchel, Botanicula e, più di recente, il bizzarro horror Happy Game. La demo di Phonopolis permette di farsi un'idea della loro prossima avventura, un punta e clicca ambientato in un mondo distopico, fatto interamente di cartone e cartoncino e poi digitalizzato all'interno del gioco. L'aspetto estetico e il carattere dei minuscoli personaggi creano un contrasto riuscitissimo con l'urgenza e la serietà del fermare un regime autoritario, mentre la città è una specie di scatola (letteralmente) dei giochi, piena di enigmi e rompicapo da risolvere.
Wax Head
Hipster, uniti! Il boom dei "cozy game" ha portato negli ultimi anni a una saturazione di giochi rilassanti, accoglienti, in cui bisogna curare un orto o gestire una libreria. Molti di questi si assomigliano al punto che si fa fatica a distinguerli, ma ogni tanto qualcuno si fa notare per il tema, l'estetica o, in generale, il carattere. Uno dei più interessanti dello Steam Next Fest è Wax Head, un simulatore fortemente narrativo in cui bisogna gestire un negozio di vinili. Oltre a portare avanti l'attività principale (vendere il disco giusto a ciascun cliente), bisogna poi gestire tutto il colorato contorno attorno al negozio e ai personaggi, dagli eventi musicali, alla realizzazione di sticker e gadget. Il tutto valorizzato da un'estetica perfettamente coerente con il tema del gioco.
inKonbini
Ok, l'ultimo gioco di negozianti e poi la smetto, giuro. Chi è stato in Giappone almeno una volta si sarà sicuramente innamorato dei konbini, i piccoli supermarket aperti 24/7 in cui trovare più o meno tutto quello che può servire: da cibi pronti e bevande di ogni tipo alle sigarette, dalla cancelleria alle riviste, prodotti da bagno e camicie di ricambio. InKonbini è un altro gioco narrativo in cui si gestisce proprio uno di questi negozietti, raccontando una visione idilliaca e romantica della routine del lavoro: giorno dopo giorno, tra cartoni di latte da cambiare e bento box da spostare, si conoscono i clienti abituali e si apprezzano le loro piccole storie.
The Eternal Life of Goldman
Si cambia completamente genere con The Eternal Life of Goldman, platform 2D che allo Steam Next Fest è arrivato con una ricchissima demo che include i primissimi livelli dell'avventura, per una durata di quasi un'ora e mezza. Anche se in termini ludici non è un platform particolarmente originale - riproponendo meccaniche e idee di design viste e riviste - The Eternal Life of Goldman spicca soprattutto per la direzione artistica, con un'estetica curatissima e orgogliosamente "umana". Nel gioco c'è tanta enfasi sulla storia e sui personaggi, con un doppiaggio di alto livello, ma con il ritmo che ogni tanto viene interrotto da intermezzi narrativi: la demo è un ottimo modo per capire se fa per voi.
Zero Parades: For Dead Spies
La disputa legale e il parziale esodo di sviluppatori che c'è stato da ZA/UM ha sicuramente cambiato il team di sviluppo dietro l'eccellente Disco Elysium. Proprio per questo Zero Parades rappresenta un banco di prova importante per lo studio. La demo pubblicata per lo Steam Next Fest presenta un RPG spionistico estremamente simile al precedente gioco di ZA/UM, tanto nella caratterizzazione dei personaggi quanto nell'interfaccia e nella possibilità di approcciare ogni situazione in modo diverso. C'è anche lo stesso e identico sistema di risoluzione delle azioni tramite dadi. La versione di prova dura circa un'oretta, ma chi è preso bene può rigiocarla una seconda o una terza volta provando a fare scelte diverse.
AudioMech
Quando Audiosurf uscì nel 2008 (quasi vent'anni fa... ouch!), il gioco indie di Dylan Fitterer aveva un'idea estremamente originale: un gioco arcade musicale in cui il livello cambiava a seconda della musica di sottofondo, con il giocatore che poteva utilizzare anche le sue canzoni, importando i file mp3 nel gioco.
Lo stesso autore sta lavorando adesso ad AudioMech, che ripropone una formula molto simile all'interno di un gioco d'azione bullet hell, in cui evitare piogge di proiettili e raggi laser. Il ritmo della canzone scelta va a influenzare la difficoltà del livello: una musica più tranquilla porta a pochi colpi e nemici meno aggressivi, mentre al contrario un pezzo con un tempo molto veloce può trasformarsi in un vero inferno. Si possono usare piattaforme di streaming, importare le canzoni o collegare un microfono: si inizia con gli Iron Maiden e si finisce con 'O surdato 'nnammurato.
MÖRK BORG Heresy Supreme
Di MÖRK BORG Heresy Supreme avevamo già parlato qualche mese fa su queste pagine. Chi conosce il gioco di ruolo originale sa perfettamente cosa aspettarsi: un'esperienza fantasy apocalittica metal fino al midollo, sporco, rozzo e brutale, con uno stile non convenzionale e aggressivo, oltre a una colonna sonora potentissima. Non c'è una via di mezzo: per qualcuno sarà repellente, altri lo adoreranno alla follia. La demo dello Steam Next Fest dovrebbe farvi capire a quale gruppo appartenete.
Legion was here
Quella di Legion was here è forse una delle demo più strane tra quelle che ho provato finora durante questo Steam Next Fest: in sostanza è un editor del personaggio trasformato in un intero gioco. Sei un agente segreto. E fin qui, niente di strano. Il protagonista è famoso in tutto il mondo per riuscire a travestirsi e prendere le sembianze di altre persone, e perciò in ogni missione bisogna cambiare il suo aspetto in modo da assomigliare all'obiettivo di turno. Il problema? Spesso non ci sono foto e bisogna intuire le informazioni mancanti in base a bozzetti e alcuni dettagli contenuti nella sua cartella. Tocca capire quanto si può spremere quest'idea andando avanti nel resto del gioco.
Windrose
Pubblicizzato in precedenza con il nome in codice Crosswind, Windrose è un survival a tema piratesco che sta spopolando in questi giorni. La demo è stata infatti lanciata con qualche giorno di anticipo rispetto all'inizio del Next Fest e ha portato il gioco a raggiungere oltre un milione di wishlist finora. Con un combattimento solido, un open world da esplorare da cima a fondo e il classico mix di crafting e sopravvivenza, è in sostanza Valheim, ma coi pirati al posto dei miti nordici. È un tipo di esperienza abbastanza diversa anche da quella di Sea of Thieves e magari potrebbe riuscire dove Skull & Bones ha invece clamorosamente fallito.
Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard
Occhio a provare la demo di Vampire Crawlers già adesso, perché rischia di monopolizzare tutta la vostra settimana e il tempo libero. È il nuovo gioco dall'autore di Vampire Survivors che avevamo provato in occasione dello scorso Lucca Comics & Games. Un mix di dungeon crawler vecchia scuola e gioco di carte con l'inconfondibile stile del primo gioco di Poncle, tra pixel giganteschi, armi e personaggi fuori di testa, e un'ironia non troppo sottile che rende ogni partita memorabile.
Wild Blue Skies
Nintendo non vuole pubblicare un nuovo Star Fox? No problem, perché sta arrivando Wild Blue Skies, un emulo sviluppato dal team di Kyoto Chuhai Labs e fondato da Giles Goddard, programmatore che lavorò proprio al primo Star Fox. Wild Blue Skies non si fa nessun tipo di problema a copiare la formula della serie Nintendo: lo fa con la stessa e identica impostazione da sparatutto su binari, ma anche nell'immaginario, tra caccia futuristici che sfrecciano su arcipelaghi e montagne rocciose, passando ovviamente per un cast di personaggi composto da animali antropomorfi di ogni tipo.
E voi quali demo avete provato e consigliate di giocare?
[Articolo in aggiornamento]