The Elder Scrolls Online: Greymoor, tutte le novità da Skyrim

The Elder Scrolls Online: Greymoor è la seconda parte della storia Dark Heart of Skyrim, con tante novità legate alla zona occidentale della regione: scopriamole insieme!

VIDEO di Raffaele Staccini   —   26/05/2020
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The Elder Scrolls Online: Greymoor è la seconda puntata di una storia divisa in quattro parti, intitolata Dark Heart of Skyrim, iniziata con il DLC Harrowstor e che ci accompagnerà per tutto il 2020. Un'avventura che ci riporta nelle aree più oscure di Skyrim, tra licantropi, streghe e vampiri. Ecco tutte le novità introdotte dal 26 maggio su PC e Mac, e da giugno su PlayStation 4 e Xbox One.

L'annata del Dark Heart of Skyrim affonderà gli artigli nella sfera più soprannaturale di The Elder Scrolls Online, rispolverando miti e leggende di Skyrim. L'espansione del MMO ci dà infatti accesso alla zona occidentale della regione e ad alcune location particolari come gli antri sotterranei di Blackreach. La nuova area ha una nuova campagna, nuovi dungeon ed eventi globali. All'assenza di nuove classi compensa invece il ripensamento nei meccanismi dell'albero del vampirismo, disponibile per tutti i giocatori.

La storia si svolge mille anni prima rispetto a The Elder Scrolls V, perciò gli stessi scenari appaiono differenti. Insieme a Lyris Titanborn, una vecchia conoscenza del MMORPG, saremo chiamati a indagare sul culto di streghe che sta mettendo in ginocchio la regione e che attinge a forze al di là della nostra comprensione, forze che si nascondono sottoterra. Blackreach diventa infatti interamente esplorabile per la prima volta e non si tratta di un semplice dungeon o di un'area secondaria: la mappa sotterranea è ricca di missioni, obiettivi, luoghi di interesse e nemici inediti, ed è evidente che gli sviluppatori si sono concentrati soprattutto su questa zona immensa, sulla quale torreggia il castello di Greymoor.

Le mappe del DLC saranno piene di mostri completamente nuovi che qualche volta dovremo prima imparare a conoscere se vorremo avere la meglio in battaglia: il sistema di combattimento rimane pressoché invariato, basato sul meccanismo dei telegraph che anticipano gli attacchi più pericolosi dei nemici e concedono al giocatore un tempo ragionevole per schivarli o interromperli. I fan del gioco potranno quindi cimentarsi con scontri e boss completamente nuovi, oltre a una sfida di alto livello per dodici giocatori chiamata Kyne's Aegis e vari livelli di difficoltà per i dungeon in arrivo. Torna anche un vecchio nemico, il temibile Lord Vampiro. Le Harrowstorm introdotte nel DLC omonimo diventano invece i nuovi eventi pubblici, che vanno a sostituire i draghi dell'annata a Elsweyr con battaglie a tempo che si svolgono sopra e sotto Skyrim in presenza di spettacolari vortici cremisi.

Novità importanti anche per chi ama soprattutto l'esplorazione con l'introduzione del sistema Antiquities. A Solitude potremo infatti imparare una nuova arte nell'apposita gilda e che ci permetterà di ottenere tante nuove ricompense. Suddivisa in vari passaggi, questa nuova professione comincia con un minigioco che ci consentirà di sfruttare gli indizi e le piste recuperate precedentemente per localizzare un punto sulla mappa in cui poi dovremo andare a scavare con un secondo minigioco. È una meccanica a incastro diversa dalle solite attività a cui ci hanno abituato i MMORPG, perciò potrebbe rappresentare un affascinante diversivo per chi non vuole sempre e solo menare le mani. Il sistema delle Antiquities, inoltre, dovrebbe invogliare molti giocatori a spostarsi per tutta Tamriel, senza concentrarsi soltanto nelle mappe più recenti, come spesso accade quando esce una nuova espansione.

Queste saranno tutte le novità di Greymoor: cosa ne pensate di quanto visto finora e del lavoro svolto da Bethesda sul proprio MMORPG nel corso degli anni? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di lasciare un bel mi piace e d'iscrivervi al nostro canale YouTube per non perdervi nessuno dei nostri contenuti.