L'idea di una nuova Xbox sempre connessa non piace ai retailer inglesi 163

E un sistema di blocco anti-usato piace ancora meno

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   08/04/2013

La nuova Xbox richiederà una connessione a internet sempre attiva per poter funzionare? Si tratta di un rumor che ormai circola in modo insistente e che dunque potrebbe essere molto vicino alla verità di una piattaforma "sempre connessa", nel bene e nel male. L'idea, tuttavia, viene bocciata senza appello da una serie di retailer inglesi, che mettono in guardia rispetto a eventuali inconvenienti.

Christopher Rogers di Dixons parla di problematiche inevitabili nel caso in cui i possessori della nuova Xbox dovessero trovarsi in aree disagiate dal punto di vista della connettività. "I problemi dello scorso mese con SimCity sono un chiaro esempio di ciò a cui si potrebbe andare incontro", ha dichiarato ai microfoni di MCV. Gli fa eco Don McCabe della catena CHIPS, secondo cui una console che richieda una connessione sempre attiva, e che peraltro introduca un blocco per i titoli usati, non potrà che avere ripercussioni negative sul mercato.

Robert Lindsay, managing director di Games Centre, ritiene che sarebbe un errore grave da parte di Microsoft mettere in campo una console che blocchi l'usato e richieda una connessione sempre attiva, a maggior ragione se Sony con PlayStation 4 non farà altrettanto, trovandosi dunque avvantaggiata. "Il mercato retail è in crisi", ha detto Lindsay, "e questi elementi non potranno che aggravare la situazione. Sono tuttavia ottimista, spero che i rumor rimangano tali e che Microsoft e Sony prendano le decisioni giuste per l'industria."

E' d'accordo anche Steven Doyle, manager di Games Dojo: mosse del genere da parte di Microsoft potrebbero comportare la morte di Xbox e fornire a Sony uno straordinario vantaggio in termini di console war. "Gli utenti non vedono questi rumor di buon occhio, sia per quanto concerne il blocco dell'usato che l'uso di codici online", ha detto. "Le infrastrutture di rete nel Regno Unito sono indietro rispetto al resto del mondo (e pensate alla situazione italiana! NdR), dunque un eventuale problema con l'online farebbe imbestialire i giocatori nostrani."

La catena Excite Games, che come le altre trae la maggior parte delle proprie entrate dalla rivendita dell'usato, vede anch'essa in modo negativo un eventuale blocco, così come Xpress Games. Per i due retailer, una mossa in tal senso da parte di Microsoft provocherebbe una migrazione degli appassionati verso PlayStation 4.

Fonte: VG247