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Il PEGI potrebbe rivedere il suo sistema di rating in vista dei giochi a realtà virtuale, in particolare horror

Impatto diverso

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   19/11/2015

Sembra che il PEGI, ovvero il Pan European Game Information, organo preposto alla classificazione dei prodotti videoludici in fasce d'età per il pubblico, abbia intenzione di rivedere le sue politiche in vista del prossimo arrivo dei giochi a realtà virtuale.

"PEGI potrebbe esaminare la prossima ondata di prodotti a realtà virtuale utilizzando lo schema attuale, ma ci riserviamo la possibilità di modificare alcuni elementi", ha affermato Dirk Bosmans, operations director della compagnia a MCV.

Più specificamente, Bosmans ha riferito che ad essere modificati potrebbero essere "i criteri adottati riguardanti la paura (attualmente determinante un PEGI 7) e horror (nel caso di immagini spaventose non-violente attualmente posizionato su PEGI 12), una volta che una quantità più ampia di prodotti VR arriverà sul mercato". Ovviamente la visualizzazione a realtà virtuale può amplificare l'effetto spaventoso di certi elementi o avere un effetto più profondo sulla psiche.