Cofondatore di CD Projekt Red non ha mai giocato a The Witcher 3: Wild Hunt e preferisce la vita reale ai videogiochi

The Witcher 3: Wild Hunt è troppo lungo per i suoi gusti

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   15/03/2017
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Michał Kiciński, uno dei cofondatori di CD Projekt Red, detiene l'11% della società, non ha mai giocato a The Witcher 3: Wild Hunt. Anzi, meglio, non ha mai voluto giocarci, nonostante sia il titolo di maggior successo prodotto dalla sua compagnia. Lo ha ammesso in un'intervista con un sito polacco, dove ha anche affermato che svolge altre attività e non gli manca videogiocare.

Prima era molto appassionato dei titoli di Blizzard e di Counter-Strike, ma ora si è fermato. Se gli prende un po' di nostalgia apre il suo iPad e avvia qualche strategico. Il motivo? Ora ha molti altri interessi. I videogiochi gli piacciono ancora, ma ha poco tempo per giocarci.

Il tempo è anche il primo motivo che lo ha portato a non giocare a The Witcher 3: è troppo lungo. Kiciński è in una fase della sua vita in cui il mondo reale gli interessa più di quelli virtuali: "Ho deciso in piena coscienza che ci sono altre cose interessanti, anche più dei videogiochi, che mi fanno sentire meglio fisicamente, psichicamente ed emozionalmente."

Insomma, non è detto che essere ai vertici di una società che si occupa di videogiochi ti renda automaticamente un videogiocatore appassionato. In effetti quanti saranno i CEO dei grandi publisher che giocano davvero? A parte in borsa, s'intende.