Non se la passa bene Rovio, il publisher di Angry Birds: il valore delle azioni si è dimezzato 15

Uccelli amari per Rovio

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/02/2018

Un anno fa aveva aperto un nuovo studio londinese, ma pare che al momento le cose non stiano andando benissimo per Rovio, il publisher e sviluppatore di Angry Birds.

Il valore delle azioni della compagnia è infatti calato del 50% in questi mesi, soprattutto in seguito ai documenti finanziari pubblicati e alle previsioni per l'anno 2018 che hanno portato a un netto ridimensionamento delle quotazioni sul mercato azionario. I risultati del 2017 non sono in effetti negativi, visto che parlano di 365 milioni di dollari in ricavi con un 55% di incremento rispetto all'anno precedente, ma il problema sono soprattutto le proiezioni per il 2018, con un calo a 319 milioni di dollari previsti.

Il valore di mercato complessivo della compagnia ammontava a oltre un miliardo di dollari nell'ottobre del 2017 ma ora si trova sotto i 500 milioni. Il problema principale è ovviamente la perdita di trazione del marchio Angry Birds e l'assenza di un successore all'altezza, dopo lo spin-off Evolution lanciato nel 2016.