Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta - Altre spiegazioni sulle versioni Switch e Nintendo 3DS  35

Square Enix spiega cosa è successo con le versioni Switch e Nintendo 3DS di Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/04/2018

Alfine, Square Enix ha annunciato ufficialmente l'arrivo di Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta in occidente, tuttavia il gioco al momento è previsto soltanto su PC e PlayStation 4, con un lancio successivo su Switch a causa di questioni tecniche legate all'Unreal Engine 4 e una netta cancellazione della versione Nintendo 3DS.

Sui casi delle versioni per le console Nintendo ci siamo già soffermati in precedenza, anche per quanto riguarda quella Nintendo 3DS, tuttavia Square Enix è tornata ultimamente sull'argomento riferendo ulteriori dettagli. Il producer Hokuto Okamoto ha ribadito che il ritardo della versione Switch è dovuto al fatto che l'Unreal Engine nella forma utilizzata non era inizialmente compatibile con la console, ed essendo questo stato aggiornato solo successivamente i lavori sono partiti più tardi. Perché dunque annunciare la versione Switch con così largo anticipo e senza nemmeno avere iniziato i lavori? "Abbiamo annunciato il gioco su Switch prima ancora che sapessimo il nome stesso della console", ha spiegato Okamoto, "perché volevamo che i fan sapessero già che avevamo intenzione di lavorare su tale versione. Quando poi la console ha iniziato a prendere forma in maniera definitiva, ci siamo accorti che l'engine non era compatibile. Nel corso dello sviluppo, abbiamo lavorato insieme ad Epic e Nintendo per evolvere la questione e far andare il gioco su Switch".

Per quanto riguarda invece la versione Nintendo 3DS, la decisione è stata molto più drastica: "Quando abbiamo iniziato a parlare di Dragon Quest XI in occidente, volevamo dare alla serie un nuovo inizio per il pubblico occidentale. Siamo stati in grado di effettuare un sacco di evoluzioni sul gioco nel corso della localizzazione e a causa di questo, abbiamo pensato che il miglior modo di presentare il gioco fosse concentrarsi sulle versioni PlayStation 4 e Steam come principali".