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App Immuni disponibile e attiva da oggi in tutta Italia

L'App Immuni è ora attiva e disponibile in tutta Italia, dunque può essere utilizzata a partire da oggi in tutte le regioni, dopo il primo periodo di sperimentazione iniziale.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   15/06/2020

L'App Immuni è disponibile e attiva da oggi in tutta Italia, dunque può essere utilizzata in tutte le regioni dopo il primo periodo di sperimentazione limitata alle quattro regioni iniziali, ovvero Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia.

Dopo il lancio iniziale su iOS e Android, dunque, l'app può ora essere attivata e utilizzata ovunque in Italia, con un ampliamento della platea del pubblico che ora può peraltro scaricarla anche su Huawei e Honor con gli ultimi aggiornamenti.

L'app Immuni può dunque essere scaricata effettuando il download su App Store per iOS e su Google Play Store per Android, con un sito ufficiale consultabile per avere tutte le informazioni più specifiche al riguardo. Sviluppata dalla compagnia italiana Bending Spoons, l'app è considerata molto sicura in termini di gestione dei dati personali, garantendo un notevole livelli di privacy grazie all'utilizzo di un'architettura decentralizzata sviluppata da Apple e Google, in modo da non raccogliere dati su server ma mantenerli a disposizione sui singoli dispositivi.

Per effettuare il download è necessario avere un iPhone con iOS 13.5 o superiore oppure uno smartphone Android con sistema operativo Android 6 o superiore e Google Play Service versione 20.18.13, con probabile estensione anche all'App Gallery di Huawei in un secondo momento.

Immuni richiede l'inserimento di alcuni dati basilari per la registrazione iniziale, ma questi non verranno inviati a nessuno: l'app effettua uno scambio di informazioni codificate e anonime da uno smartphone all'altro, nel caso in cui ci si trovi al di sotto della distanza di sicurezza di un metro.

Quando un utente risulta ufficialmente positivo al virus, l'informazione viene registrata presso l'ASL di riferimento ed entra nel database generale. A questo punto, Immuni invia eventuali segnalazioni agli utenti nel caso in cui questi siano entrati in contatto con il contagiato al di sotto della distanza di un metro in un periodo di tempo a rischio.

I dati non vengono generalmente registrati su un server centrale, ma anche qualora vengano tracciate alcune informazioni, queste vengono cancellate dal server entro dicembre 2020. A quanto pare, Immuni è stata già scaricata da 2,2 milioni di utenti già nel periodo iniziale ma non sono mancate ovviamente le incomprensioni, con alcuni utenti che hanno scaricato l'app sbagliata e lasciato recensioni negative perché in inglese.

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