Apple si prepara a introdurre una modifica significativa a Hide My Email, la funzione inclusa nell'abbonamento iCloud+ che consente di registrarsi a servizi online senza condividere il proprio indirizzo di posta elettronica reale. Il cambiamento riguarda il dominio utilizzato dagli indirizzi generati automaticamente dal sistema e potrebbe avere conseguenze dirette sul livello di anonimato percepito dagli utenti.
La novità è stata comunicata agli sviluppatori attraverso una nota tecnica diffusa dall'azienda. Pur non modificando il funzionamento generale del servizio, la decisione potrebbe rendere più semplice per siti web e applicazioni individuare gli indirizzi creati tramite Hide My Email e decidere eventualmente di limitarne l'utilizzo.
Apple separa gli indirizzi Hide My Email dagli account iCloud tradizionali
Attualmente gli indirizzi generati dalla funzione utilizzano il dominio @icloud.com, lo stesso impiegato dagli utenti che possiedono un normale account di posta Apple. Questa caratteristica rende difficile distinguere un indirizzo anonimo da uno tradizionale, contribuendo all'efficacia del sistema. Nelle prossime settimane Apple trasferirà invece gli indirizzi creati con Hide My Email al nuovo dominio @private.icloud.com.
Dal punto di vista tecnico, nulla cambierà per gli utenti che già utilizzano il servizio. Apple ha confermato che gli indirizzi esistenti continueranno a funzionare normalmente e che i messaggi verranno inoltrati senza interruzioni, ma la differenza nel dominio renderà immediatamente riconoscibile la natura anonima dell'indirizzo. L'azienda ha anche invitato sviluppatori e fornitori di servizi e-mail ad aggiornare i propri sistemi di filtraggio per garantire la corretta consegna delle comunicazioni.
Le reazioni della community non si sono fatte attendere. Su Reddit diversi utenti hanno espresso preoccupazione per la scelta, sostenendo che il nuovo dominio potrebbe rendere più semplice per piattaforme e servizi online bloccare la registrazione di account creati tramite Hide My Email. In altre parole, una funzione pensata per proteggere la privacy potrebbe diventare più facile da individuare e, potenzialmente, da escludere.
Apple non ha fornito spiegazioni ufficiali sulle ragioni che hanno portato a questa modifica. Al momento l'azienda non ha chiarito se il cambiamento sia legato a esigenze tecniche, di sicurezza o di gestione dell'infrastruttura del servizio.
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