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Apple finisce sotto la lente dell’Antitrust italiana: verifiche in corso sul servizio iCloud

L'AGCM ha aperto un'indagine su Apple per verificare il rispetto del Digital Markets Act riguardo ai servizi cloud su iOS e iPadOS.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   16/06/2026
Tribunale

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un'indagine nei confronti di Apple per verificare il rispetto degli obblighi previsti dal Digital Markets Act (DMA) in materia di servizi cloud.

Il procedimento coinvolge Apple, Apple Distribution International e Apple Italia e punta a chiarire se i servizi cloud concorrenti possano operare su iPhone e iPad con le stesse possibilità offerte a iCloud.

Il DMA impone ai cosiddetti "gatekeeper", ossia le grandi piattaforme digitali, di garantire ai fornitori terzi un'interoperabilità effettiva e gratuita con le componenti hardware e software dei propri ecosistemi.

L'obiettivo dell'indagine è accertare se Apple stia realmente offrendo pari condizioni ai servizi alternativi oppure se alcune funzionalità rimangano riservate esclusivamente a iCloud.

Gli elementi di Apple sotto esame da parte dell'AGCOM

Tra gli aspetti sotto esame vi è la gestione dei backup completi dei dispositivi. Secondo l'AGCM, esistono elementi che suggeriscono come questa funzione sia pienamente accessibile a iCloud, mentre i servizi concorrenti non avrebbero accesso alle stesse possibilità attraverso iOS e iPadOS. Se confermato, ciò potrebbe rappresentare una limitazione della concorrenza nel mercato del cloud storage consumer.

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L'inchiesta assume inoltre un valore istituzionale rilevante, poiché rappresenta il primo utilizzo da parte dell'Antitrust italiana dei poteri investigativi previsti dal DMA a supporto della Commissione Europea.

Sebbene sia Bruxelles a mantenere la competenza principale sull'applicazione del regolamento, l'AGCM può svolgere attività istruttorie e fornire elementi utili alle valutazioni dell'Unione Europea. I risultati raccolti saranno infatti trasmessi alla Commissione per le successive decisioni.

Apple e il rapporto complicato con le autorità europee

La vicenda si inserisce in un contesto già complesso nei rapporti tra Apple e le autorità europee. Recentemente l'azienda ha annunciato che le nuove funzionalità di Siri basate sull'intelligenza artificiale arriveranno nell'Unione Europea in ritardo rispetto ad altri mercati.

iCloud
iCloud

Apple sostiene che le richieste normative europee, in particolare quelle legate al DMA, rendano difficile trovare un equilibrio tra apertura della piattaforma e tutela della privacy degli utenti. Staremo a vedere come si evolverà la questione.

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