Apple cambia idea: xCloud e giochi in streaming su iPhone sono permessi?

xCloud e giochi in streaming su iPhone potrebbero essere permessi grazie a un cambio di regolamento su App Store da parte di Apple, ma è tutto ancora molto complicato.

NOTIZIA di Giorgio Melani —   11/09/2020
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Apple ha effettuato un cambiamento nelle regole riguardanti App Store che potrebbe consentire l'uso di servizio di streaming di giochi come Microsoft xCloud e Google Stadia su iPhone, ma solo attraverso un sistema piuttosto contorto e macchinoso.

Microsoft è stata costretta a interrompere il programma di beta di xCloud su iPhone per l'impossibilità di associare il sistema al regolamento di App Store, con Apple a impedirne l'utilizzo in forma completa perché - almeno come scusa più semplice - deve garantire il controllo sui contenuti di ogni singolo gioco per poter essere fruibile su un dispositivo iOS.

A parte l'opinabilità della scusa, visto che di fatto ogni gioco all'interno dei cataloghi di xCloud e Stadia è già stato classificato da enti indipendenti preposti, questo cela la solita questione della chiusura dell'ambiente App Store che male si accorda a un sistema ampio ma esterno a questo come xCloud, ad esempio.

Questo almeno fino a qualche giorno fa, perché di recente Apple ha effettuato un cambiamento alle regole generali di gestione di App Store che apre alla possibilità di un servizio di streaming dei giochi esterno, facendo pensare alla possibilità che xCloud possa essere utilizzato su iPhone.

In verità, resta una faccenda molto complicata: il cavillo principale è costituito dal fatto che ogni singolo gioco presente nel catalogo in streaming deve comunque essere presente all'interno di App Store, almeno con una sua pagina di rimando ufficiale. xCloud può avere una sua app da cui è possibile navigare nel catalogo, per esempio, ma ogni singolo gioco deve rimandare a una sua pagina nell'App Store.

Questo complica le cose per gli sviluppatori che devono avere un proprio posto per ogni gioco all'interno di App Store e inoltre anche perché gli eventuali acquisti in-app dei giochi dovrebbero comunque avvenire all'interno dello Store Apple. Oltre ad essere tecnicamente complicato, può creare anche eventuali conflitti con gli accordi che i singoli sviluppatori e publisher firmano già con Microsoft per inserire i titoli in xCloud.

Dunque, sebbene questo cambiamento rappresenti indubbiamente un passo in avanti verso un'apertura per il gioco in streaming e xCloud su iPhone, la soluzione resta ancora forse troppo complessa per essere effettivamente percorribile, ma possiamo attendere anche eventuali sviluppi sulla questione.

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